lunedì 30 giugno 2014

DOVE E' FINITO VINCENZO ALFONSO?

Ci riferiscono che, circa tre settimane fa, un gruppo di persone, per lo più giovani, si sarebbero recati in calle San Cristoforo, dove Vincenzo Alfonso, noto molestatore, avrebbe una specie di alloggio. ci sono state urla con lancio di sassi. Non sarebbe la prima volta che qualcuno passa alle vie di fatto, tanto è vero che circolano sue foto su internet che lo ritraggono con il volto visibilmente tumefatto. Non sappiamo se si tratta di una coincidenza, ma da almeno dieci giorni di questa persona non c’è più traccia né fisica né virtuale (sui social dove è normalmente molto “popolare”). Una celebrità dovuta ad una vera e propria escalation di piccoli furti, di aggressioni per futili motivi ( pare addirittura per nessun motivo) ai danni di donne ma anche a uomini di una certa età e sempre in modi per niente nobili: scippi, calci ,sberle e pugni, spesso sferrati alle spalle e all’improvviso; insomma, era diventato un vero protagonista in negativo della realtà locale, tanto che si era creata una certa psicosi tra le signore che evitavano anche di recarsi nei supermercati dove lo si vedeva chiedere la cosiddetta mancia del carrello. In realtà, ce lo conferma Don Marino Callegari della Caritas, il Vincenzo Alfonso è ricoverato in un ospedale del Veneto dove ha scelto volontariamente di recarsi per essere disintossicato: “ Una serie di soggetti insieme alla Caritas sta seguendo questo caso che è ancora in una fase interlocutoria “. E' così che mentre tutti criticavano e sollecitavano interventi, la Caritas e altre istituzioni, in silenzio, operavano.

venerdì 27 giugno 2014

INCENDIATO UN CASONE IN LAGUNA

Un casone in laguna ha preso fuoco, sul posto sono intervenuti i pompieri, una colonna di fumo altissimo, stiamo ricevendo foto e info, il casone si trova sul canale della perognola. L'incendio è scoppiato alle 17 circa, immediatamente altri pescatori in zona hanno avvisato i pompieri ma dalle foto e dai video che stanno arrivando, purtroppo, si vede che i danni sono stati notevoli, il casone si trova sul canale della Perognola. La colonna di fumo era altissima ed è stata segnalata da tantissime persone da Pellestrina a Valli, a Vigo. Dispiace per gli amici pescatori che già hanno i loro problemi.Sono intervenuti i vigili del fuoco di Chioggia e di Venezia. Al momento non conosciamo le cause dell'incendio.

giovedì 26 giugno 2014

GIANNI IL TAXISTA E IL SEMAFORO..." MALEDETTO "

Il capo-categoria dei taxisti di Chioggia solleva il dito contro la regolazione dei tempi dell'unico semaforo superstite di Sottomarina, quello dell'incrocio tra via Roma e via San Marco ( in prossimità della Chiesa di San Martino ) a suo avviso oltre alla disparità di tempo tra una via e l'altra nelle ore serali in presenza di eventi festivi, si accumulano code di auto che addirittura causerebbero l'interruzione di pubblico servizio. Sentiamo cosa dice.

martedì 24 giugno 2014

QUARTIERE DEI SALONI SENZ'ACQUA PER....LE NAVI

Sono settimane che i residenti dei saloni lamentano, a giorni alterni, scarsità d'acqua soprattutto ai piani più alti, è noto che la rete idrica cittadina in alcune parte è un po' vetusta e, diciamo, rientra nella norma un certo numero di criticità. Ma nel caso dei saloni, finalmente, si è risolto il mistero la penuria d'acqua è dovuto all'erogazione di acqua di cui da un po' di tempo alcune navi si approvvigionano in tempi regolari. Fortunatamente VERITAS per venire incontro all'utenza e limitare al massimo i disagi sta correndo ai ripari per poter rifornire navi e residenti cercando di venire incontro ad entrambe le esigenze.

venerdì 20 giugno 2014

VIA PADRE EMILIO VENTURINI, ANZIANA DERUBATA DELLA COLLANA

Ancora una truffa ai danni di un'anziana, è accaduto questa mattina in una laterale di via padre emilio venturini, mentre la signora stava aspettando la figlia una donna è scesa da un'auto guidata da un uomo, le ha chiesto dove fosse l'ospedale, dopo aver ricevuto le indicazioni, l'ospedale è vicinissimo, la donna ha insistito per regalarle una collana, c'è stato un tira e molla, " no, non serve" " ma sì, lei è stata così gentile " insomma alla fine la donna è riuscita a infilarle una collana al collo. Poco dopo però la signora si è accorta che aveva al collo il " regalo" però era sparita la sua collana d'oro, purtroppo non è riuscita neppure a dare indicazioni precise né sulla coppia né sull'auto. Facendo una ricerca su internet abbiamo constatato che il furto della collana alle anziane è un classico, le anziane sono prese di mira senza nessun scrupolo, è opportuno propagare la notizia in modo che si ponga maggiore attenzione agli sconosciuti.

martedì 17 giugno 2014

AVVELENAMENTO DI UN GOLDEN RETRIVER IN VIALE TRIESTE

Golden retriver - foto da internet Purtroppo ci segnalano un avvelenamento di un cane di grossa taglia avvenuto sabato scorso in v.le Trieste, la bestiola, un Golden retriver dopo le cure di un noto veterinario di Chioggia è stato dichiarato fuori pericolo, sembra però, l'informazione ci viene da una persona assolutamente affidabile, che siano state rinvenute altre vaschette di cibo cosparse di una sostanza che potrebbe essere molto probabilmente un pesticida ( un veleno per topi colore fuxia) il veterinario avrebbe confermaro la tipologia di veleno. Ci confermano più voci che era stata ritrovata una ciotola con cibo avvelenato all'altezza del ristorante IL GABBIANO, le persone che compiono questi atti non si rendono conto che oltre all'atrocità del gesto vanno incontro a conseguenze penali rilevanti, per inciso il topicida può essere acquistato solo da soggetti abilitati, chiediamo a tutti di passare parola e di segnalare vaschette o altre situazioni sospette.

lunedì 16 giugno 2014

RICEVIAMO e PUBBLICHIAMO: ENNESIMO COLPO DEL MANIACO-SERIALE

E ci risiamo... Ennesimo colpo del maniaco-seriale-scassinatore delle "macchinette del caffè " , all'interno del Palazzo Comunale... Ebbenè sì, ha colpito un'altra volta , e come sempre l'ha fatta in barba a tutti , facendola franca ; dimostrando per l'ennesima volta , come sia talmente facile , agire all'interno del Palazzo Comunale, nei suoi uffici, assai esposti, a possibili raid vandalici eseguiti da qualche scalmanato di turno !! Ahimè, non è la prima volta che denuncio questa situazione ...L'ultima volta , l'avevo fatta , proprio in occassione dello svolgimento del Consiglio Comunale serale, dell'Estate scorsa, dove nonostante la presenza dei vigili e dei tanti presenti ai lavori dell'assemblea comunale , fu presa di mira e scassinata, la solita machinetta del caffè !! Che dire, "il lupo perde il pelo , ma non il vizio ".. Di certo , se da una parte qualche " scalmanato " agisce in questo modo, cercando di racimulare qualche euro dalla macchinetta del caffè , scassinandola interamente ; dall'altra non possiamo non dire e non puntare il dito contro l'Amministrazione Comunale, rea di essere assai assente , immobile , non attiva di fronte a questi fatti !! E' vergognoso che , d'inanzi a questi continui episodi vandalici e di furti vari, la stessa non abbia deciso di fare nulla , nemmeno pensando a far collocare una piccola video-camera di sorveglianza !!! Niente , il nulla ..Tutto questo è assai vergognoso oltre che dimostrazione dell'incapacità di tutela dell'intero Palazzo Comunale !! Per quanto ancora, dovremmo continuare a dire e a denunciare, che il Palazzo Comunale, è vulnerabile e preda di chissà chi ,anche del malintenzionato di turno ?? Sono proprio curioso , sentire il Sindaco Casson in questo ; magari dirà che , anche questa denuncia , è solo l'ennesima pura "sciocchezza " !! Mah.... Consigliere Comunale -DOLFIN MARCO -lega nord. ( allego foto )

domenica 15 giugno 2014

DA UN GIORNO SENZA SENSI SUL TERRAZZINO : SALVATA DAI POMPIERI

Circa mezz'ora fa sono intervenuti i pompieri, l'auto medica e un'ambulanza per soccorrere una signora sulla settantina che, ci riferiscono alcune voci, sarebbe rimasta per molte ore, qualcuno dice addirittura da un giorno, accasciata sul terrazzino di casa senza sensi. Avrebbe dato l'allarme uno dei vicini, all'operazione di soccorso oltre all'ambulanza e all'auto medica sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno dovuto forzare la porta di casa per entrare. L'azione di soccorso è durata pochissimi minuti, i vigili del fuoco hanno aperto in un attimo la porta e il personale del suem in brevissimo tempo l'ha trasportata all'ambulanza, dalla partenza al rientro in tutto non sono passati venti minuti, nella sfortuna la signora, speriamo, ha avuto la fortuna di risiedere in zona Pittarello, abbastanza vicina quindi all'ospedale. Ulteriori eventuali approfondimenti in seguito, un in bocca al lupo per questa donna che evidentemente si è trovata sola.

sabato 14 giugno 2014

BAGNINI PIU' IN GAMBA DEI VIGILANTES: BECCATI TRE MAROCCHINI CHE DERUBANO I BAGNANTI

Nel primo pomeriggio di giovedì scorso, gli agenti della Volante del Commissariato di Chioggia, nel corso del consueto servizio di controllo dEl territorio, si sono trovati a transitare in Lungomare Adriatico, all’altezza dei bagni Astoria: qui i poliziotti hanno incrociato un bagnino, riconoscibile dal classico abbigliamento con canotta rossa che, alla vista delle uniformi, ha richiesto immediatamente collaborazione in quanto aveva appena bloccato un giovane responsabile di furto. Il giovane, successivamente identificato per M.Y., di 17 anni (di nazionalità marocchina) si era infatti reso responsabile, poco prima, di un furto perpetrato tra gli ombrelloni della spiaggia in gestione allo stabilimento balneare “Nuova Marina Bagni Sirenella”: ad un sommario controllo operato dagli agenti, il giovane veniva in effetti trovato in possesso di un portafoglio da donna ed altri oggetti che non gli appartenevano e quindi di sicura provenienza furtiva. Presso il luogo ove si era consumato il furto, distante poche centinaia di metri dal luogo della richiesta, i poliziotti rintracciavano altro personale in servizio presso il predetto stabilimento, che nel frattempo era riuscito a bloccare altri due ragazzi sempre di giovanissima età ed identificati successivamente per L.M. di 18 anni e C.K. di 18 anni, anche loro di nazionalità marocchina, rinvenendo altresì a terra, dentro il bagno riservato ai maschi ed antistante il parcheggio lato nord, una borsa da donna occultata dietro un wc. Avuta la certezza di quanto era realmente accaduto poco prima, convinzione desunta anche dalla ricostruzione dei fatti effettuata raccogliendo le singole testimonianze dei soggetti coinvolti, è emerso che il bagnino dello stabilimento, nello svolgere le proprie mansioni, dalla propria postazione aveva dapprima osservato due ragazzi aggirarsi con fare sospetto e sostare tra gli ombrelloni di una spiaggia in concessione ad un hotel della zona ma gestita dallo stabilimento Nuova Marina. I due ragazzi, subito raggiunti dal predetto e invitati ad andarsene, venivano quindi visti dirigersi verso il parcheggio lato nord dello stabilimento anzidetto. Una donna testimone a sua volta di quanto stava accadendo, faceva notare al medesimo che un terzo giovane, rimasto più defilato rispetto ai primi due e già più avanti, si stava allontanando nella medesima direzione. Comunicato via radio ai proprio colleghi quanto stava accedendo, il bagnigno concentrava dunque la propria attenzione solo sul ragazzo indicato dalla donna, il quale era anche in possesso di una borsa da donna; poco prima di bloccarlo, lo vedeva riunirsi agli altri due (nei bagni maschili) per poi uscirne e prendere un’altra direzione. Riusciva così a seguirlo e a bloccarlo davanti ai bagni Astoria. Nel contempo, la posizione degli altri 2 giovani che erano entrati nei bagni dei maschi antistanti il parcheggio lato nord dello stabilimento, venivano segnalati mediante le comunicazioni via radio tra i bagnini: questo consentiva, poco dopo, di identificare e seguire tutte le mosse anche della coppia, fino che i due complici venivano bloccati a loro volta. Poco dopo gli operatori acquisivano anche la denuncia di furto sporta dalla vittima del furto, che aveva lasciato la propria borsa sul piano d’appoggio di un ombrellone del medesimo stabilimento. La stessa dopo le formalità di rito, riceveva in consegna quanto rinvenuto, constatando però la mancanza del telefonino e degli occhiali da sole marca Rayban. Al termine dell’attività di Polizia Giudiziaria degli agenti del Commissariato clodiense, i tre giovani (tra cui il minorenne, che evidenziava precedenti penali specifici per reati contro il patrimonio) sono stati denunciati per il reato di furto aggravato in concorso.

venerdì 13 giugno 2014

L'HA SCAMPATA BELLA IL CHIOGGIOTTO CHE HA TAMPONATO UN TIR QUESTA MATTINA

L'ha scampata bella il chioggiotto che questa mattina presto ( attorno alle 6 ) ha tamponato con la sua opel corsa un tir sul trans lagunare, dall'evidenza delle foto si vede un'auto distrutta, sembra che sia stato molto fortunato e non abbia riportato traumi importanti, tra le ipotesi, ovviamente sono solo delle ipotesi, l'apparenza è di un colpo di sonno.

MALORE DI UN DODICENNE A SAN GIACOMO - TRAFFICO BLOCCATO PER I CURIOSI

Questa mattina c'è stato un intervento del pronto soccorso davanti alla Chiesa di San Giacomo, sembra che un 12 enne sia svenuto, come al solito assembramento di curiosi, si era accalcata talmente tanta gente che i pompieri che passavano per un altro intervento hanno fatto fatica a passare. Eventuali ulteriori approfondimenti in seguito. Un ragazzo straniero ha avuto un malore questa mattina presso la chiesa di San Giacomo, i curiosi erano talmente accalcati che si è reso necessario l'intervento dei carabinieri che hanno allontanato la folla sia per agevolare il lavoro del personale del pronto soccorso che per regolare la circolazione stradale che, come è noto, è già difficile in situazioni normali, figuriamoci con ambulanza e folla.

venerdì 6 giugno 2014

DISAGI AL TRAFFICO PER IL PONTE GIREVOLE RISOLTI GRAZIE AL " BALON"

GIORNI DI FUOCO non solo per il caldo, ancora disagi per il traffico, questa volta è stata una delle sbarre del ponte girevole ( lato chioggia)che non si alzava , si è reso lo smontaggio, un'operazione non facile risolta nel giro di un'oretta durante la quale il traffico è passato a senso alternato. Complimenti al personale di SST e al cantiere VARAGNOLO detto " el balon" che si sono prodigati tempestivamente per la risoluzione del problema, è vero che il buon funzionamento del ponte è un vantaggio per il cantiere ma è anche vero che ne beneficia tutta la cittadinanza. Quindi un bel GRAZIE agli amici del cantiere e al personale di sst che operano con grande senso di responsabilità.

giovedì 5 giugno 2014

VINCENZO ALFONSO: BISOGNA FARE QUALCOSA ( L'IMPORTANTE CHE LO FACCIANO GLI ALTRI)

Vincenzo Alfonso fotografato mentre sta rubando ruote di bicicletta A nessuno può far piacere essere insultato per strada, o essere preso a schiaffi all'uscita di un supermercato. Ancora peggio, soprattutto per una donna, vedersi portare via la borsetta dal cestino della bicicletta o essere costretta ad “ammirare” le parti intime di un tizio che ti si sbottona i pantaloni in faccia. Vincenzo Alfonso ha fatto tutto questo (e, probabilmente, anche di peggio), disturbando, offendendo, esasperando e provocando molte persone. Un comportamento pericoloso: per gli altri, come è facile intuire, e per se stesso. Lo testimonia la foto in cui lo si vede col viso pestato per bene, un fatto accaduto qualche mese fa, non negli ultimi giorni, ma che potrebbe ripetersi. Che dire, di fronte a tutto questo? Vincenzo Alfonso ha dei comportamenti incivili e inaccettabili (siamo tutti d'accordo, credo), probabilmente “non ci sta tanto con la testa”, ma la soluzione non può essere, come qualcuno mi ha commentato, “bruciarlo”. Attenzione: capisco che è un modo di dire, ma non vorrei mai che qualcuno lo prendesse sul serio. Vincenzo Alfonso va fermato, come dicono tanti. Ma come fermarlo è difficile da capire. Dargli un sussidio per aiutarlo a campare? Finirebbe tutto in vino e liquori. Sottoporlo a un Tso? Forse non è abbastanza “matto” per poterlo fare. Metterlo in galera? Non ha reati o condanne (per le lesioni ci vuole la querela di parte) tali da finire in prigione. Metterlo in comunità? Se lui non vuole non si può. E si potrebbe continuare a elencare altri provvedimenti di dubbia efficacia. Come ci dice don Marino, della Caritas «tutti dicono che gli serve aiuto, ma tutti aspettano che lo aiuti qualcun altro». La Caritas, in qualche modo, sta cercando di seguirlo, ma non è facile. Io non ho la pretesa di avere la soluzione in tasca ma, chiarito che “pestarlo” non può essere una soluzione e chi lo fa si metterebbe al suo livello, credo che si debba appellarsi al buon senso: invece di incitare alla vendetta per conto terzi, è meglio evitare il personaggio, se possibile; chiamare le forze dell'ordine, se non si può evitarlo e fargli (solo!) la faccia cattiva (si spaventa facilmente, credetemi) se si prende troppa confidenza. Lo so che tutto questo non risolve il problema, ma tante segnalazioni che si accumulano sulle scrivanie di chi di dovere, potrebbero servire a far trovare il modo di curarlo.

domenica 1 giugno 2014

ELISOCCORSO IN AZIONE A VALLI MA , PER FORTUNA, NON E' GRAVE

Non è grave, fortunatamente, come sembrava in un primo momento il motociclista coinvolto nell'incidente stradale di oggi pomeriggio a valli in prossimità del ponte trans-lagunare, mentre la trasportata, una donna, è stata soccorsa dal pronto soccorso dell'ospedale di chioggia. L'incidente sarebbe avvenuto per il tamponamento della moto che proveniva da valli e andava in direzione chioggia con un'auto di un gruppo di ragazzi della provincia di Vicenza. L'incidente ha mandato in tilt il traffico sul tratto di romea che attraversa la laguna in entrambe le direzioni, nonostante il veloce intervento della polizia municipale con lo spostamento dei mezzi coinvolti il traffico ci ha messo un po' a tornare alle normali condizioni di viabilità in quanto oltre al consueto traffico di turisti in uscita c'erano anche tanti mezzi in entrata probabilmente sia per la festività di domani che per la manifestazione del Hi.I IBIZIA che alle 20.00 della sera contava già circa 4.000 presenze e un discreto afflusso di giovani.

PANICO ALLA COOP: SCENE DA FAR WEST TRA GLI SCAFFALI

L'ennesimo episodio di intemperanza del " famosissimo" Vincenzo Alfonso, si è svolto questa mattina presso il supermercato della coop sito a Chioggia sotto i portici, un testimone oculare ci riporta con precisione che: " IL Vincenzo Alfonso sostava all'esterno del supermercato sotto i portici chiedendo l'elemosina alla gente, insultando chi non gli dava nulla, poi con con una mossa repentina ha colpito ( attaccando alle spalle) in testa un signore calvo, di corporatura robusta, che stava uscendo dal supermercato, questo ha reagito e il Vincenzo Alfonso si è lanciato all'interno del supermercato rincorso da quest'ultimo. C'è stato uno scambio di colpi, mentre il Vincenzo lanciava contro l'uomo tutto quello che gli capitava sotto mano prendendolo dagli scaffali del supermercato" Secondo il nostro testimone la reazione di questo disagiato non è stata scatenata da un rifiuto di dare l'elemosina ma del tutto casuale, anzi è convinto che se fosse uscito prima sarebbe toccato alla sua persona. Successivamente è intervenuta la polizia municipale e, da come potete vedere, era piantonato dai carabinieri che probabilmente aspettavano che si calmasse. Si tratta ormai di una situazione ingestibile, le istituzioni stanno operando per cercare di trovare una soluzione compatibile alla situazione di questa persona,il che non è per nulla facile, invitiamo tutti alla calma e al buon senso, anche se è comprensibile che tutti ci stiamo preoccupando sempre di più, potrebbe capitare ad un nostro familiare, magari anziano, come potrebbe succedere che qualcuno sulla scorta di un momento emotivo arrivi a compiere qualche cosa di grave.



 testimonianza riportata che riprendiamo pari pari:

"Non ero presente, me lo ha raccontato mia mamma che era li assieme a mio papà, mi ha detto che un signore (non un mingherlino) é stato aggredito inaspettatamente con uno schiaffone/pugno nei pressi della tempia, che gli ha causato anche del sanguinamento, poi il signore si é subito ripreso, malmenando Vincenzo e buttandolo con forza in mezzo agli scaffali, finché la gente lo ha fermato, mi sembra che quest'uomo sia andato anche a sporgere denuncia.... Prendi tutto con le pinze, sai com'é, di parola in parola le cose si gonfiano...."