venerdì 12 dicembre 2014
INTERA FAMIGLIA CHIOGGIOTTA AVVELENATA DAL MONOSSIDO DI CARBONIO
mercoledì 10 dicembre 2014
CATENE AL PLUS ( EX TOMATO) : NUOVO FINE CORSA PER IL PRESTIGIOSO LOCALE?
Continua, purtroppo, il ciclo negativo delle gestioni del prestigioso locale all'interno del compendio del Clodia.
Dopo la sfortunata gestione precedente che aveva avuto contro non poche difficoltà, tra le quali la " guerra della musica " che aveva bloccato a suon di carte bollate la musica a Sottomarina, anche per la nuova gestione insediatasi all'inizio dell'ultima stagione estiva ( maggio) sembra essere già arrivata la chiusura.
Da ieri mattina infatti la proprietà è rientrata in possesso dei locali avvalendosi, sembra, di una ben precisa clausola contrattuale.
Ne avremmo fatto volentieri a meno di questa ennesima prova del pessimo periodo che sta passando la città, non vogliamo assolutamente entrare nel merito sulla gestione ma senza ombra di dubbio aprire attività in questi anni è veramente un grande rischio.
Riferiscono di un po' di " gazzarra " tra il gestore e la direzione del compendio clodia avvenuta nei giorni scorsi, vogliamo sperare che qualsiasi problema si possa risolvere nei modi più civili possibili.
I carabinieri all'ex tomato nel periodo della " guerra alla musica "

lunedì 8 dicembre 2014
CACCIA AI LADRI DI SANT'ANNA : SETTIMO FURTO ALL'EX RISTORANTE DA BALDIN
Ennesimo furto allo “ Snack Bar “ di Sant’Anna conosciuto da tutti come l’ex ristorante da Baldin in via Pegorina. “ E’ la settima, forse l’ottava volta che vengono - riferisce lo sconsolato padre del titolare - entrano sempre dalla stessa finestra “.
l’obiettivo è sempre quello le slot machine, Il furto è avvenuto attorno alle tre del mattino tra domenica e lunedì, il bar è “ difeso” da un sistema di allarme, che ha regolarmente suonato, ma nell’arco di tempo impiegato per vestirsi e scendere al pian terreno i ladri erano già riusciti ad entrare, scassinare due macchinette e portarsi via il cassetto interno con l’incasso.
“ E’ il lunedi il giorno in cui la ditta viene a ritirare, l’incasso di una settimana è usualmente sui 1.500 euro e anche questa volta se lo sono portati via i ladri “
il cassetto interno è stato poi ritrovato la stessa mattina da un santanante che ogni mattina va a dare il mangime a delle galline in un casolare non abitato ( distante un km in linea d’aria) evidentemente scelto dai ladri per recuperare il contante lontano da occhi e orecchie indiscrete.
Malgrado l’assoluto record di furti il locale non sarebbe coperto da impianti di video sorveglianza, questa volta però qualcuno ha visto qualche cosa, un mezzo che si allontanava nella notte forse lo stesso che il giorno prima è stato notato ( e fotografato) da residenti che ormai da tempo sono attenti a qualsiasi movimento sospetto.
Questi elementi sono stati forniti ai militari dell’arma dei carabinieri che stanno indagando.
domenica 7 dicembre 2014
NEANCHE LA SEDE DELLA ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI SI SALVA DAI LADRI
La sede dell'associazione nazionale carabinieri " profanata " dai ladri
L’occasione rende l’uomo ladro, e quella finestra aperta era diventata evidentemente una tentazione irresistibile per un sessantenne chioggiotto che “ casualmente “ passeggiava nelle vicinanze dell’associazione nazionale carabinieri inaugurata in pompa magna la scorsa settimana in via Marco Polo.
L’uomo, un chioggiotto, una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, con uno scatto impensabile vista l’età non più giovanissima è penetrato all’interno dell’edificio e in meno di tre minuti tre ne è uscito portandosi dietro un computer regalato all’associazione dal valore di 1.800 euro.
Purtroppo per lui tutta la concatenazione del “ raid” : perlustrazione, giri di avvicinamento e blitz sono stati regolarmente registrate dal sistema di video sorveglianza con cartelli e telecamere ben visibili.
I Carabinieri, sicuramente colpiti nell’onore, non hanno dovuto percorrere molta strada per acciuffarlo visto che il tipo abita nelle immediate vicinanze, il computer è stato recuperato ( era già stato venduto a meno di cinquanta euro) il responsabile è stato denunciato e probabilmente anche qualcun altro si sarà preso una bella denuncia per ricettazione.
Che da tempo non ci sia rispetto di nulla e di nessuno è cosa nota, solo pochi giorni fa dei ladri si sono introdotti nel patronato di calle San Giacomo portando via valori e qualche oggetto non fa quindi specie che anche la sede dell’associazioni Carabinieri possa essere “ profanata” dai ladri è altro quello che fa riflettere.
Andare a rubare in pieno giorno sotto l’occhio di telecamere ben segnalate e correre il rischio per pochi euro.
sabato 6 dicembre 2014
INCENDIO NELLA NOTTE IN VIA MARCO POLO - DISTRUTTO UN FURGONE DEL PESCE
Questa mattina attorno alle 3.30 del mattino gli agenti della volante con i vigili del fuoco sono intervenuto in via Marco Polo ( pressi zona pittarello) per l'incendio di un furgone iveco daili allestito per il trasporto del pesce. Il mezzo è da considerarsi irrecuperabile, la cabina è rimasta distrutta con parte del cassone.
Il mezzo è stato sequestro e dovrà essere periziato per determinare le cause dell'incendio, si parla di incendio doloso in realtà non è ancora stato accertato, potrebbe trattarsi anche di un incendio dovuto a cause fortuite.
Ulteriori eventuali approfondimenti in seguito
mercoledì 3 dicembre 2014
LA POLIZA MUNICIPALE " STANGA" CON 2.065 EURO IL PULMINO DELLE BADANTI UCRAINE
Personale del Nucleo Operativo Autotrasporto della Polizia Locale di Chioggia, verso le ore 15.00 di sabato pomeriggio scorso è intervenuto in Campo Duomo, accertando che parecchie signore consegnavano a cittadino ucraino molti pacchi caricati, a sua volta, su furgone con targa ucraina
Il medesimo furgone veniva seguito e sottoposto a controllo mentre transitava sul ponte dell'Isola dell'Unione con direzione Sottomarina. Il conducente non esibiva la prevista autorizzazione C.E.M.T. per poter effettuare trasporti internazionali o altro documento equipollente (come ad esempio accordo bilaterale) indispensabile per il trasporto internazionale di cose per conto terzi, ciò che in effetti l'ucraino era in procinto di effettuare. I pacchi riportavano infatti indirizzi e numeri telefonici di svariate località ucraine, dove, appunto, dovevano essere recapitati.
Il furgone (un trentacinque q.li) è stato sottoposto a fermo amministrativo per tre mesi (con ritiro della carta di circolazione). Il trasgressore ha pagato una sanzione di 2065 euro e la Prefettura di Venezia ha immediatamente emesso un'ordinanza ingiunzione che ha disposto l'uscita del furgone dal territorio italiano, in cui non potrà più rientrare per tre mesi.
lunedì 1 dicembre 2014
ATTENZIONE TRUFFATORI IN AZIONE CON IL TRUCCO DELLA BANCANOTA DA 200 EURO
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