venerdì 29 luglio 2022

TELEFONATA AL 112 PER BICI RUBATA DA TIZIANO SALVAGNO: LA COLLABORAZIONE CON LE FORZE DELL’ORDINE VINCE SEMPRE

Questa mattina abbiamo ricevuto un messaggio da un pendolare che ci avvisava il noto ladro Tiziano Salvagno che entrava con una bicicletta elettrica color verde all’interno dell'area ex acquedotto nei pressi della stazione ferroviaria.
Abbiamo avvisato le forze dell’ordine chiamando il 112, ci rispondevano i Carabinieri di Sottomarina che avrebbero controllato, come facciamo di default avevamo avvisato anche i nostri follower con le consuete pubblicazione.
Con nostro compiacimento il follower che ci aveva segnalato il fatto ci ha confermato, leggendo i commenti sulla pagina, che la bicicletta era tornata alla legittima proprietaria. Questa è stata una normalissima collaborazione che tutti noi possiamo e dobbiamo avere con le forze dell’ordine per garantire nei limiti delle possibilità e delle risorse che ci sono la sicurezza di tutti.
Ci permettiamo di invitare tutti ad avere occhi e orecchie aperte, abbiamo tutti uno smartphone, il nostro territorio soprattutto d’estate è letteralmente invaso di ladri e truffatori, oltre ai noti locali, f-o-t-o-g-r-a-f-a-t-e auto, targhe, persone e salvate le foto, se dovesse capitare qualche cosa di strano o di sospetto non esitate a contattare le forze dell’ordine.



giovedì 28 luglio 2022

ASA - SOTTOMARINA IN BALIA DI RAGAZZI MINACCIOSI

Jesolo caccia i ragazzi facinorosi e i ragazzi facinorosi trovano un altro luogo in cui cercare di fare il bello e il brutto tempo. Purtroppo il luogo scelto sembra essere Chioggia.

Queste bande di giovani non sono composte da residenti ma di giovani provenienti da fuori città, si presume appunto da Jesolo, dove un giro di vite ha permesso di rendere difficile la vita a queste gang.
A quanto ci confermano si tratta di ragazzi di etnia nord Africana che di giorno si sfogano con turisti adulti e coetanei, impegnandosi a realizzare atti vandalici, minacciando chi viene loro a tiro.
Non hanno un posto fisso ma scorrazzano da stabilimento a stabilimento.
Di notte la cosa peggiora e ragazzi in età quasi adulta raccolti in branchi si ubriacano minacciando chiunque intralci il loro passaggio.
Chi testimonia questa situazione al limite rappresenta una categoria di lavoratori e a tutela del territorio chiede ufficialmente un intervento del prefetto per un eventuale aumento di organico delle forze dell’ordine, specialmente durante la notte.





martedì 26 luglio 2022

ALTRO CHE ULTIMO SCIPPO, IERI GLI SCIPPI SONO STATI DUE

Dopo lo scippo delle 10.40 avvenuto domenica mattina in via G. Da Verrazzano compiuto da Andrea Penzo “lo smilzo” riconosciuto da più persone, di cui almeno uno ha provveduto a rilasciare testimonianza ai carabinieri di Sottomarina c’è stato un secondo scippo dopo le ore 14 circa in Domenico Schiavo un giovane “magro e con i capelli castani” si è affiancato a una settantenne che era in bicicletta e con la solita tecnica le ha preso al volo una borsa da spiaggia che era sul cestino.

La donna ha provato ad inseguirlo ma lo scippatore, presumiamo il solito Andrea Penzo ha gettato la borsa da spiaggia, la signora scippata si fermate per recuperarla consentendo al malvivente di allontanarsi con la borsa con soldi e documenti che era contenuta nella borsa da spiaggia.
Quindi sembra non avere fine la “carriera” di Andrea Penzo, malgrado le testimonianze e malgrado i continui furti e scippi continua ad essere visto in giro liberissimo di circolare con la sua biciclettina.
Per inciso un altro caso, ben più pericoloso dello smilzo, è quello di Marco “Marchetto” Penzo il giovane in regime di “osservazione speciale” che ieri correva a manetta per canal Vena con un barchino mettendo a repentaglio la sua incolumità e quella delle persone che in quel momenti si trovavano nel suo tragitto.
Sono ormai mesi che pubblichiamo un giorno sì e l’altro anche di questi episodi di cosi detta microcriminalità che, per fortuna, non sono ancora sfociati in fatti di sangue ma sono eventi che peggiorano la qualità della vita di tutti e che creano allarme sociale.





sabato 23 luglio 2022

TRUFFA DELLO SPECCHIETTO - FAMIGLIA TEDESCA PERDE 150 EURO

Purtroppo non c’è solo l’emergenza climatica che sta colpendo duro in questi giorni ci sono anche nomadi e professionisti della famigerata “truffa dello specchietto”.

Dopo il caso segnalato da Chioggia Azzurra qualche giorno fa per una tentata truffa, probabilmente andata a monte per l’avidità del truffatore (voleva 500 euro) e dopo il tentativo di truffa finito invece, sembra, con un doppio furto ai danni di una coppia di anziani, nella giornata di venerdì è caduta nella truffa una famiglia di tedeschi in via Lungo Brenta a Ca’ Lino. Sempre con il solito stratagemma questi professionisti della truffa riescono a colpire in qualche modo l’auto di passaggio e poi mostrano lo specchietto rotto, propongono subito di non compilare la constatazione amichevole per evitare aumenti e chiedono di essere risarciti subito in contanti.
Il truffatore della settimana scorsa era a bordo di una Bmw quello di ieri invece era a bordo di una Golf, probabilmente si è dimostrato meno esoso e si è accontentato di “soli” 150 euro.
Sembra però che la famiglia di tedeschi abbia pagato per evitare problemi ma abbia preso nota della targa e abbia sporto denuncia.
Purtroppo non sempre si ha la prontezza di spirito di segnarsi targa oppure fotografare i soggetti eppure sono in commercio ottime body cam e dash cam che registrano proprio tutto.





giovedì 21 luglio 2022

EX CICHITO - AREA CHE HA BISOGNO DI PULIZIA

Desolante passeggiare per via Madonna Marina ed entrare in via del Boschetto mantenendo sulla destra quello che è ormai un abominio, la zona dell’ex cichito.

Un’area dislocata in centro, in una via di passaggio, in cui tutti sono costretti a transitare, bandiera al degrado, alla sporcizia e non si sa a cos'altro.
Quando è stata allargata via del Boschetto, con la tanto criticata pista ciclabile da un lato e marciapiedi dall’altro, si è dovuto abbattere una parte della struttura per creare spazio alla carreggiata ma ci si aspettava che al termine dei lavori, in tempi congrui venisse abbattuta anche la parte rimanente e fatta pulizia.

Ma tempo ne è passato, si era tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021, e la bruttura che si cela dietro quella specie di garza verde continua a presentarsi ai passanti in tutta la sua maestosità.
Eppure una delle idee che era scaturita dall’allora assessore ai lavori pubblici Alessandra Penzo era abbattere tutto e fare pulizia, in attesa di idee migliori, realizzare un parcheggio temporaneo.
Per il momento non sembrano esserci idee migliori ma la stessa fame di parcheggi. Piuttosto che vedere quello scheletro esposto meglio vedere una teoria di auto.




martedì 19 luglio 2022

COMMERCIO IRREGOLARE: LA POLIZIA LOCALE IN ASSETTO VIETCONG

Le Forze dell’ordine sono sotto organico e per effettuare alcune operazioni diventa necessario aggirare l’ostacolo della mancanza di uomini mettendo in campo altre strategie, in questo caso per arginare il commercio abusivo sulla battigia.

Hanno quindi optato per interventi mirati, Ieri sulla battigia prospicente ai bagni Internazionale è intervenuta la Polizia Locale con il supporto del fuoristrada mettendo in atto un intervento che ha dato come esito il sequestro di diversi sacchi di merce.

Attendiamo il comunicato per informarvi al meglio ma resta il fatto di fronte il quale molto vogliono chiudere gli occhi.

Innanzitutto il commercio abusivo, soprattutto quello di merce contraffatta, alimenta la malavita organizzata in una rete i cui capi sono molto distanti dai luoghi in cui si svolge e, non ultimo, chi commette un reato non è solo chi vende merce contraffatta ma anche chi l’acquista.
La prima fonte che alimenta il commercio abusivo e la malavita che ne muove i fili sono gli acquirenti.

Se il litorale di Sottomarina presenta tratti che ricordano mercati rionali o bazar mediterranei lo si deve soprattutto a chi si ferma ad acquistare.

I GIARDINI DI PIAZZALE EUROPA NECESSITANO DI PULIZIA E DI RIQUALIFICA

Non è passata neppure una settimana da quando le giostrine dei giardinetti di Piazzale Europa sono state vietate in quanto pericolanti ma dei nastri bianchi e rossi messi per segnalarlo ed impedirne l’uso sono rimasti solo brandelli.

Dubitiamo che siano le mamme a volere con tanta insistenza che i propri bimbi ci salgano da rompere i nastri. È più facile pensare a una ragazzata.

Si sente parlare che qua i ragazzi vengono a bere e poi lasciano bottiglie e lattine ovunque, come si sente dire che si aprano il cancello per entrare a far baldoria.

Una prova dell’utilizzo improprio del giardino è sotto gli occhi di tutti, proprio a lato dell’ingresso si trova una siepe che offre un ricovero.