martedì 13 agosto 2019

CONSEGNE POSTALI A RILENTO, LE BOLLETTE ARRIVANO ANCHE DOPO UN MESE DALLA SCADENZA: PIOGGIA DI PROTESTE IN CITTÀ

Pioggia di proteste in città per i ritardi cronici con cui arrivano a destinazione le bollette delle utenze. Spesso anzi la posta viene consegnata quando la scadenza del pagamento è già avvenuta, anche dopo un mese: la situazione riguarda tutto il territorio comunale, dal rione San Giacomo di Chioggia a via Colombo a Sottomarina, da Sant'Anna a Ca' Bianca, e a quanto pare anche nelle località limitrofe come Cavarzere e Adria. Si tratta indifferentemente di bollette Enel, Eni, e delle compagnie telefoniche: c'è chi ha sporto segnalazione attraverso l'apposito modulo che si trova agli uffici postali, taluno ha dovuto pagare almeno 10 euro di mora per il ritardo, ad alcuni l'avviso non è nemmeno arrivato.
Chi ha chiesto spiegazioni si è sentito rispondere che, soprattutto nelle frazioni, è stato ridotto il personale e da tempo non si vedono i postini; all'ufficio centrale davanti alla stazione di Chioggia peraltro non risultano giacenze. È quindi possibile che le imprese erogatrici dei servizi elettrico, del gas e del telefono si stiano servendo anche di corrieri per smistare le ricevute.
Due le soluzioni più comode: aderire alla domiciliazione via internet banking di modo da pagare direttamente attraverso il conto corrente prima della scadenza, oppure chiedere l'invio della bolletta al proprio account di posta elettronica, stamparla ed effettuare il pagamento dai tabaccai accreditati, evitando le corse dell'ultimo minuto per colpe non proprie.

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