lunedì 20 marzo 2017

OGGI POMERIGGIO ANCORA UN INCENDIO AI CASONI NEGLI ORTI DI SOTTOMARINA

Avevamo appena dato notizia, nel TG Azzurra di oggi, di ben tre interventi dei vigili del fuoco risalenti a ieri e relativi alle fiamme appiccate nel "parco degli orti" di Sottomarina a casoni e sterpi, quando oggi un denso fumo grigio si è reso visibile addirittura dal ponte Cavanis, guardando verso Sottomarina. Ancora una volta si trattava di un edificio a uso agricolo, situato a sud di viale Mediterraneo. Più di un mezzo dei vigili del fuoco è accorso in zona, assieme alla polizia locale, e le fiamme sono state domate nel tardo pomeriggio. La speranza è che la causa non sia dolosa, e che domani non ci troviamo a dover commentare analoghe notizie.

venerdì 17 marzo 2017

FURTO IN VILLA A CA' LINO: RUBATI PREZIOSI PER MIGLIAIA DI EURO

Furto in villa ieri sera a Ca' Lino. I ladri sono entrati in azione attorno alle ore 20 al civico 2 di via Busiola, approfittando della momentanea assenza dei residenti (una nota famiglia di trasportatori) che si erano recati in visita a una parente, a poca distanza da casa. Penetrati forzando il chiavistello di uno scuro, i soliti ignoti hanno asportato molti valori in oro per migliaia di euro: «Sapevano dove mettere le mani», dicono i vicini, ricordando che lo scorso 5 marzo un'altra abitazione nella zona era stata "visitata" dai malviventi. La famiglia ha sporto denuncia ai carabinieri, le indagini sono già partite.

giovedì 16 marzo 2017

SEQUESTRATO RISTORANTE GALLEGGIANTE ACQUISTATO COI PROVENTI DELLO SPACCIO

Dalle prime ore di oggi i militari del Nucleo di polizia tributaria di Venezia, in collaborazione con la squadriglia navale della Guardia di Finanza di Chioggia, stanno procedendo al sequestro di una imbarcazione fluviale adibita a ristorante galleggiante, acquistata con i proventi del traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Il provvedimento, emesso dall’ufficio del G.I.P. del Tribunale di Venezia su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, giunge al termine di complessi accertamenti tesi alla ricostruzione del patrimonio illecitamente accumulato dai componenti di un gruppo criminale clodiense. Gli approfondimenti svolti hanno, infatti, consentito di legare l’acquisizione della chiatta adibita a ristorante agli introiti derivanti dal traffico di stupefacenti che è stato interrotto dai finanzieri nel mese di maggio del 2016 con l’esecuzione di 27 misure restrittive della libertà personale, di cui 14 in carcere, nei confronti di noti pregiudicati, alcuni dei quali già legati alla cosiddetta “mala del Brenta”. Il valore del bene in sequestro supera di gran lunga il prezzo di acquisto della struttura galleggiante, di circa 600mila euro, posto l’ammontare dell’avviamento dell’attività di ristorazione e considerate le rilevanti spese che, nel tempo, sono state sostenute per la ristrutturazione del natante attualmente posizionato nell’area lagunare antistante la città di Chioggia e censito sui principali portali enogastronomici della Rete.

mercoledì 15 marzo 2017

ATTI DI VANDALISMO A PUNTA POLI CONTRO I CARRI ALLEGORICI

Stavolta non è stata la pioggia. Sono stati colpiti dai vandali i tre carri allegorici, provenienti da Burano, che sabato 18 marzo sfileranno alla ripresa del carnevale in corso del Popolo. Un'azione inqualificabile che penalizza chi intensifica i propri sforzi per creare qualcosa di bello in città, senza portare ad alcun lucro o risultato gli autori dell'insano gesto. Fonti comunali assicurano che comunque -nonostante la pessima bravata, a tre soli giorni dall'evento- la sfilata dei carri in piazza si terrà regolarmente dopo le ore 16 di sabato, accompagnata anche dal carro dei bambini di Valli e dai gruppi mascherati.

martedì 14 marzo 2017

ENNESIMO RICATTO SESSUALE SU FACEBOOK: C'È CASCATO ANCHE UN PRETE

Ancora un caso di molestie sessuali via Facebook è venuto alla luce stamane, tramite la denuncia che un uomo ha rivolto al commissariato di polizia di Chioggia. Il tale era stato coinvolto da un account fasullo a nome Immacolata Panzavecchia, che presentava le sembianze di una bella ragazza: dopo la concessione della "amicizia" online è partita la richiesta di una videochat, nella quale la sedicente giovane ha convinto il malcapitato ad atteggiamenti espliciti. Tempo qualche minuto e gli è arrivato un video che lo ritraeva discinto, con intimidazioni del tipo «lo faccio vedere a tutti i tuoi contatti» se non fosse stato versato del denaro, messaggio scritto col traduttore di Google e quindi assai presumibilmente da stranieri. L'uomo non ha accettato il ricatto e si è rivolto alle forze dell'ordine, che hanno inoltrato il caso alla polizia postale, la quale lo ha invitato a bloccare il profilo dell'adescatrice e segnalare la registrazione a FB e Youtube. Non è la prima volta che circostanze del genere accadono a Chioggia: tra le vittime, mesi fa, un musicista di strada e addirittura un sacerdote, il quale sporse denuncia ai carabinieri di Sottomarina. La raccomandazione ovvia e scontata è di non essere sprovveduti e prevenire l'insorgere di questi comportamenti, conoscendo il rischio che siano trappole.

lunedì 13 marzo 2017

ESCALATION DEL PIROMANE DELLE ORE 20: PRESA DI MIRA ANCHE UNA MACCHINA

Non si contano più ormai, nelle ultime settimane, le volte che i vigili del fuoco sono stati chiamati a intervenire a Sottomarina per arginare le fiamme provocate dolosamente a bidoni e cassonetti della raccolta differenziata. Di ieri sera gli ultimi due episodi in ordine di tempo: dapprima, poco dopo le ore 20, un contenitore della carta e poco più tardi è stata la volta di un altro bidone in via Marco Polo. Non solo: stava andando a fuoco anche un'automobile parcheggiata in zona via Vespucci, sotto una cui ruota era stato posizionato un sacchetto delle immondizie poi incendiato, ma fortunatamente l'azione non ha avuto alcuna conseguenza, dal momento che le fiamme non avevano ancora attecchito al momento in cui sono intervenuti i pompieri. Non si sa se si tratti di un singolo individuo o di un gruppo, ma l'escalation verso le automobili lascia ulteriormente preoccupati gli abitanti dei “comparti” e non solo; tanto più che pare esservi una regolarità negli orari di queste bravate, quasi sempre puntuali al tramontare del sole, mentre i più sono intenti alla cena.

domenica 12 marzo 2017

INDEGNO FURTO ALLA CROCE ROSSA: RUBATI GENERI DI PRIMA NECESSITÀ DESTINATI AI BISOGNOSI

Se sparare sulla Croce Rossa è considerata azione tra le più vigliacche, non è granché da meno andare a rubare nella sede dell'organizzazione umanitaria, in specie se l'oggetto del furto sono pasta, latte e altri beni di prima necessità, destinati alle persone che hanno bisogno. Eppure è accaduto: nella notte fra giovedì e venerdì i ladri hanno forzato la finestra e sono entrato nel magazzino di San Felice, vicino la ex colonia Turati. La scoperta degli stessi operatori, nel mattino di venerdì, ha portato a una denuncia contro ignoti formalizzata alla stazione dei carabinieri di Sottomarina; già nei giorni scorsi la sede era stata visitata dai malviventi, forse sempre le stesse persone.