martedì 17 ottobre 2017

PREGIUDICATO CHIOGGIOTTO 55ENNE IN ESCANDESCENZE AL PRONTO SOCCORSO, DENUNCIATO

Momenti di tensione ieri verso le ore 18.30 al pronto soccorso di Sottomarina. Un individuo già noto alle forze dell'ordine per scippi ad anziane e detenzione di stupefacenti, a nome Bruno Duse di 55 anni, ha dato in escandescenze rompendo anche un vetro: l'uomo, molto probabilmente sotto effetto di sostanze psicotrope, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e in attesa di denuncia dalla direzione sanitaria per danneggiamento aggravato. Si è reso necessario l'intervento della polizia locale con l'ausilio della polizia di Stato, che hanno ricostruito i fatti: Duse si era recato al pronto soccorso per ricevere alcune cure, pretendendo di passare avanti anche ad eventuali codici rossi. Allora ha cominciato a inveire e tirare calci in giro, minacciando di spaccare tutto: dopo lievi danni è stato subito bloccato, quando ha dato un pugno alla vetrata degli attrezzi antincendio, e facendo cadere a terra alcuni medicinali. Al tizio non sono stati nemmeno praticati gli esami del sangue.

venerdì 13 ottobre 2017

DUE ANNI DI RECLUSIONE PER LA RAPINA IN MASCHERA AL GABBIANO 2

Ha patteggiato due anni di reclusione Alessandro Boscolo Sesillo, il 35enne che il 1° maggio scorso aveva rapinato assieme a un complice il ristorante Gabbiano 2, in viale Trieste a Sottomarina. Il giudice per le udienze preliminari Massimo Vicinanza ha accordato la derubricazione del reato da rapina a tentata rapina, dal momento che il complice -il quale si trova ancora a piede libero- aveva sì preso con sé il registratore di cassa contenente circa 10mila euro, ma poi l'ha abbandonato fuggendo in moto. Boscolo invece, che indossava una maschera da pagliaccio e ha agito con una pistola giocattolo, si era quasi fatto riconoscere, prima di scappare a piedi: a raggiungerlo e assicurarlo alla giustizia è stato il personale del locale. «Avevo bisogno di soldi», si era giustificato Alessandro Boscolo all'atto dell'arresto: ora per lui, dopo cinque mesi e mezzo, si aprono le porte del carcere veneziano di Santa Maria Maggiore dov'è stato recluso, per scontare la pena agli arresti domiciliari. Continuano le indagini per acciuffare il secondo rapinatore.

giovedì 12 ottobre 2017

RISSA IN FAMIGLIA NEL DEGRADO: PADRE 40ENNE DENUNCIATO PER LESIONI E UBRIACHEZZA

Una furibonda lite ha visto coinvolta ieri attorno a mezzogiorno una famiglia di Chioggia, sulla riva Vena all'altezza del ponte Zitelle. Protagonisti un padre di quarant'anni (in stato di ebbrezza) e suo figlio forse nemmeno maggiorenne, il quale -dopo vari avvertimenti al genitore a smetterla con le sue intemperanze- veniva da questi sfidato a colpirlo. Alla rissa era presente anche la madre, oltre a un certo numero di testimoni oculari. All'arrivo della polizia, il padre ha inveito contro gli agenti che lo hanno tradotto in commissariato, dov'è stato denunciato per lesioni e ubriachezza molesta.

martedì 10 ottobre 2017

COMPARATO BATTE “PAPALÓN”: CONTRO L'ARROGANZA DI CHI OCCUPA I POSTI RISERVATI AI DISABILI

Increscioso episodio stamane a Sottomarina, in un luogo pubblico. Un tizio, molto alto (e papalón), con l'accento che tradiva la sua provenienza dalle campagne fuori Chioggia, ha deliberatamente parcheggiato la sua auto in un posto riservato ai disabili, noncurante dei tanti altri posti a disposizione nello stesso parcheggio. Del tutto indifferente alle proteste di un anziano, che gli ha chiesto di spostare l'auto. Allora questo anziano si è imbattuto in Andrea Comparato, editor di Chioggia Azzurra, chiedendogli di intervenire. Il video è eloquente: dapprima il tale ha detto «due minuto e vado», per niente bloccato dalla possibile minaccia di una multa. Solo la possibilità di un intervento delle forze dell'ordine, avanzata da Comparato, lo ha fatto desistere e uscire a spostare la macchina, senza nemmeno chiedere scusa, ma anzi offendendo a più riprese: «Perché devi rompere? Ma vaff..., faccio quello che voglio». Al netto del fatto che la contravvenzione in questi casi è ben superiore agli asseriti 39 euro, e comporta anche la riduzione dei punti nella patente, c'è di che ringraziare le persone presenti che sono intervenute a mostrare solidarietà agli offesi, sostenendo la giusta tesi che i posti riservati alle persone con disabilità vanno appunto lasciati liberi. Doversi trovare costretti a ribadirlo, come fosse un fatto strano, dà l'idea del livello di maleducazione, inciviltà e menefreghismo di questi tempi. Ma intanto, Comparato batte Papalón uno a zero.

giovedì 5 ottobre 2017

RAPINA A MANO ARMATA STAMANE AL TIGOTÀ DI BRONDOLO, IL LADRO È RIUSCITO A FUGGIRE

In tarda mattinata, dopo le ore 11, un uomo si è presentato a una delle casse del negozio Tigotà nel parco commerciale di Brondolo, con in mano un'arma (forse giocattolo) e si è fatto consegnare le banconote presenti dalla cassiera, circa 500 euro per poi involarsi all'uscita. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, stretto ancora il riserbo sulle altre circostanze.
Il punto vendita è stato già oggetto dell'attenzione dei ladri: lo scorso 30 marzo erano stati rubati profumi per circa 500 euro, i ladri erano stati favoriti dalle tante possibilità di fuga per terra e per via acquea. Anche un'altra filiale Tigotà, in via Marco Polo a Sottomarina, era stata visitata dai malviventi a inizio agosto.
Eventuali ulteriori aggiornamenti in seguito.

PESCHERIA AL MINUTO VISITATA DAI LADRI: 15 BANCHI SCASSINATI NELLA NOTTE

Brutta sorpresa stanotte per quindici pescivendoli, che all'inizio delle operazioni di lavoro si sono trovati i rispettivi banchi visitati dai ladri e scassinati alla ricerca di denaro e altri beni. Anche se ancora non si riesce a quantificare l'ammontare del furto, il bottino è stato magro, essendo costituito dai resti del fondo cassa; ma non è certo la prima volta che la pescheria al minuto di Chioggia viene tenuta d'occhio dai malintenzionati, i quali evidentemente trovano facili varchi per il loro accesso.
Annosa anche la questione della videosorveglianza: trattandosi di un mercato comunale -dicono i commercianti- spetterebbe all'amministrazione pubblica provvedere, anche se un'azione collettiva di tutti i pescivendoli in tal senso aiuterebbe l'identificazione di eventuali, futuri ladri e fungerebbe da deterrente alle loro mire, agevolando la sicurezza di chi lavora.

lunedì 2 ottobre 2017

NEL WEEKEND RIFIUTI INGOMBRANTI TRABOCCANO PER STRADA A VALLI. I RESIDENTI CHIEDONO TELECAMERE

Tra le varie situazioni di degrado che l'amministrazione si trova a dover affrontare, segnaliamo quella che prospera, soprattutto nei fine settimana, ai margini della strada Romea in località Valli. Accanto ai cassonetti, i maleducati gettano divani, scatoloni, ceste, reti, rifiuti anche non ingombranti di vario tipo, che restano all'aria aperta per svariate ore prima di essere rimossi e smaltiti. All'inerzia, i cittadini della frazione chiedono di rispondere almeno con l'installazione di telecamere per smascherare coloro che praticano questi comportamenti: Chioggia Azzurra gira la questione a chi di competenza.