mercoledì 15 maggio 2013

20ENNE SENZA PATENTE PROTAGONISTA DI UNO SPETTACOLARE INCIDENTE DAVANTI ALL'HOTEL CAPO EST

NICOLA MARANGON SI chiama NICOLA MARANGON il ragazzo artefice della notte brava di ieri sera, ci confermano che il ragazzo è SENZA PATENTE,SENZA ASSICURAZIONE e in aggiunta era in stato di ebrezza. L'auto ora è sequestrata probabilmente finalizzata alla confisca, la nostra è un ipotesi perché la normativa è molto complessa perché le sanzioni variano a seconda della fascia di ebrezza in cui si trovava perché sotto una certa soglia c'è la sanzione amministrativa mentre oltre diventa subito penale, inoltre c'è il fattore patente su cui non siamo riusciti a capire se la patente non è MAI stata conseguita oppure gli era stata ritirata. In entrambi i casi resta un fatto gravissimo, purtroppo non è la prima volta che accadono queste situazioni,speriamo che serva di esempio e che si rimetta in carreggiata. Nicola Marangon allo stadio

AGGIORNAMENTO h 14 ci confermano che il 20enne era senza patente, non sappiamo se non l'abbia mai avuto oppure se gli era stata ritirata....


 Per fortuna questa volta è andata bene, perlomeno non ci sono stati feriti, in sostanza nella notte tra martedì e mercoledì un ragazzo giovane alla guida di un SUV mentre percorreva viale Cristoforo Colombo all'incrocio con via Vittor Pisani ha perso il controllo del mezzo ed è andato a schiantarsi sulla cancellata del parcheggio dell'Hotel Capo Est. La " stranezza" è che non si è assolutamente fermato per la botta, anzi ha proseguito danneggiando l'angolo della giostrina dell'Hotel e proseguendo ancora scardinando completamente un altro pezzo di cancellata. L'urto deve essere stato particolarmente violento in quanto ha svegliato buona parte dei residenti che hanno avvisato le forze dell'ordine. Al momento non conosciamo le cause ma dal contesto tutto fa pensare che il ragazzo non era in condizioni normali. Questo la dice lunga su tanto giovani che usano con superficialità mezzi che non dovrebbero MAI avere la disponibilità, e se ci scappava il morto? -->

giovedì 9 maggio 2013

RILASCIATO IL SERBO ARRESTATO PER RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE

--> Il cittadino serbo arrestato il 2 maggio scorso dai carabinieri di sottomarina per resistenza a pubblico ufficiale mentre compiva atti inconsulti sul lungo mare di sottomarina nelle vicinanze della stessa caserma dell'arma è stato rilasciato ieri in quanto " incapace di intendere e di volere". Certo se una persona è malata, questa persona è stata rilasciata dal tribunale in quanto la perizia medica predisposta dal giudice ha stabilito evidentemente una malattia, quindi si tratta di un soggetto debole che va tutelato e non messo in galera. Domanda: Ma ora, questa persona che era stata fermata in quanto stava compiendo degli atti pericolosi a sè stesso agli altri, essendo libera, cosa gli impedisce di compiere le stesse azioni oppure ancora peggio?

martedì 7 maggio 2013

ACCOLTELLAMENTO IN FAMIGLIA: QUESTA VOLTA PERO' E' L'UOMO AD AVERE LA PEGGIO


--> Un altro accoltellamento familiare, questa volta però chi ha avuto la peggio,da un punto di vista fisico, è stato il marito. La notte tra lunedì e martedì una signora di nazionalità polacca residente in centro storico a Chioggia ha chiamato i carabinieri informandoli che aveva accoltellato il marito, della stessa nazionalità, per difesa durante un violento litigio. I militari l'hanno trovata infatti che li aspettava sulla strada, evidentemente non si fidava di aspettarli in compagnia del marito, fortunatamente la ferita, sembra ad un fianco, è stata poi giudicata guaribile in sette giorni, anche se in un primo momento sembrava molto più grave in quanto c'è stata una notevole perdita di sangue. Per la signora è comunque scattata una denuncia per lesioni personali aggravate.

lunedì 6 maggio 2013

ENNESIMO INCIDENTE SULLA ROTONDA DI VALLI

Questa mattina alle 6 circa, l'ennesimo incidente alla rotonda di Valli, un autoarticolato proveniente da Chioggia in direzione Padova ha perso il controllo del mezzo andando ad invadere l'altra corsia perdendo il rimorchio e il materiale che trasportava, un prodotto per la pulizia delle stalle simile alla sabbia. Fortunatamente non è rimasto ferito nessuno, neppure l'autista, un italiano, i pompieri e i mezzi dell'anas sono riusciti a ristabilire il senso normale di marcia attorno alle 11. Sicuramente si riaccenderà la polemica sulla sicurezza di quella rotonda soprattutto per l'alta frequenza degli incidenti che avvengono, non abbiamo le competenze per poter criticare se la problematica sia legata anche ad un problema di scarsa progettazione SICURAMENTE parte del problema è legata alla velocità sempre troppo elevata.

venerdì 3 maggio 2013

I CARABINIERI HANNO ARRESTATO UN SERBO IERI NOTTE A SOTTOMARINA

I carabinieri hanno arrestato un cittadino serbo di 40 anni e senza fissa dimora ieri sera, fermato per comportamenti esagitati si è rivoltato contro i militari dell'arma che sono stati costretti ad arrestarlo per resistenza a pubblico ufficiale. Il serbo è stato processato per direttissima e il giudice ha convalidato l'arresto però ha predisposto una perizia dal reparto di psichiatria di Mestre in quanto si hanno dei dubbi sulla sanità mentale di questa persona.

giovedì 2 maggio 2013

IL BRAGOSSO ULISSE DA' FASTIDIO A PELLESTRINA?

Dal profilo facebook di Marino Masiero La notte scorsa un idiota ha sparso chiodi su un bel pezzo di murazzo a Pellestrina per far bucare le biciclette di chi proviene da Chioggia con il Bragozzo Ulisse e che sbarca in prossimità della colonia di Ca Roman. Credo che un comportamento del genere sia quantomeno da stigmatizzare. Ignoranza, incapacità di vedere un sistema ed un'occasione di sviluppo per tutti al posto che un concorrente. Una cosa bella per far conoscere la propria isola a chi viene "portato" e promozionato a farlo in maniera professionale come Tiozzo Bastianello Marco, sa fare meglio di tutti gli altri. Ricordo a questo delinquentucolo laureato della più deprecabile ignoranza che se ci fossero 10, 20, cinquanta Bragozzi Ulisse, la sua isola sarebbe un posto dove i figli che nascono troverebbero un lavoro, eviterebbero di emigrare e sarebbero felici ed appagati. Non me ne vogliano gli amici Pellestrinotti, ma così NON va proprio bene. Il turismo lento non ha bisogno di questo. Domani mattina sono alla stazione CC di Pellestrina e poi questa cosa finisce dritta dritta sui giornali. Piaccia o meno. Marino Masiero Un atto veramente deprecabile che non ha alcun senso....un abbraccio all'amico Ivan Tiozzo Bastianello

mercoledì 1 maggio 2013

UNO SFREGIO A TUTTA LA CITTA'

Qualcuno, qualche deficiente, ha imbrattato di vernice rossa la lapide in ricordo del professore Felice Casson, è un po' difficile non pensare che sia un gesto per colpire il sindaco di Chioggia, Giuseppe Casson, figlio dell'esimio concittadino benvoluto da tutta la cittadinanza. Non è uno sfregio al sindaco, o meglio certamente non solo al sindaco, è un gesto di sfregio a tutta la città. La critica, la contestazione è un'altra cosa questa è pura vigliaccheria e inciviltà.