Aveva scelto la spiaggia della Brussa a Caorle per celebrare i propri 40 anni, la notte fra sabato e domenica, assieme a una comitiva di amici. Ma il chioggiotto non aveva fatto i conti che l'area, naturalisticamente protetta per la fauna selvatica, non è a disposizione di tutti: così, al risuonare di musica ad alto volume, i carabinieri di Portogruaro e la polizia locale di Caorle hanno raccolto le segnalazioni di un cacciatore di passaggio, imbattutosi nel folto stuolo di persone che stava ballando tutta la notte, e alle 9.30 di ieri mattina hanno denunciato il chioggiotto per occupazione non autorizzata del suolo demaniale.
Anche i circa 60 ospiti del party erano stati sloggiati con una multa per parcheggio in zona vietata. All'organizzatore della festa anche l'onere di ripristinare l'area come l'aveva trovata, liberandola dall'attrezzatura appositamente servita per la musica e il ballo.
A podeva venire a Marina..
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