giovedì 7 dicembre 2017

BRAGOSSO, SITUAZIONE TRANQUILLA. I MIGRANTI: MANCANO BAGNI E ACQUA CALDA. I GESTORI: NON È VERO. LA PREFETTURA VERIFICHERÀ

La situazione al centro d'accoglienza ubicato a Sant'Anna nei locali dell'ex ristorante Al Bragosso si è venuta normalizzando attorno alle ore 14, quando i migranti che si erano asserragliati hanno aperto i lucchetti, consentendo l'ingresso degli operatori della società Insieme che erano stati bloccati fuori nelle scorse ore, e uscendo a loro volta per parlare con i giornalisti accorsi, sotto l'occhio vigile delle forze dell'ordine. Gli africani hanno denunciato situazioni -peraltro tutte da dimostrare- in cui nello stabile mancherebbe l'acqua calda e non ci sarebbero servizi igienici a sufficienza.
I gestori rigettano completamente le accuse, in quanto infondate: «Paghiamo loro anche i trasporti per acquisire le pratiche legali, l'abbonamento per recarsi a lezione d'italiano e la scuola stessa, abbiamo fornito la casa di Cavarzere e quella di Sant'Anna di attrezzi da palestra e anche di una cucina autonoma a loro uso», commentano dalla società Insieme. «Questo perché vogliamo che stiano bene, sia chiaro che l'aggressione di ieri non dipende dalle condizioni di vita qua dentro». Il vicario del prefetto ha fatto sapere che lunedì verrà inviata una commissione ispettrice per le verifiche del caso nella struttura, ascoltando i singoli migranti. Nel frattempo la situazione al Bragosso è tornata tranquilla, grazie anche al pattugliamento delle forze di polizia che sono rimaste a presidiare l'esterno.

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