giovedì 21 giugno 2018

GIALLO SUL LUNGOMARE: 19ENNE INDIANA FERITA ALLA FRONTE, "SONO STATA CARICATA IN AUTO E PESTATA". MA L'AMICA LA SMENTISCE

Una ragazza indiana con una ferita alla fronte, che ancora sgorga sangue. Un'altra più giovane e una donna adulta, sempre asiatiche, che la assistono. La pattuglia della polizia di passaggio, che nota la scena e invia la giovane al pronto soccorso, dove racconterà una verità scabrosa. Le altre due indiane che negano o minimizzano. Nessun ammanco di denaro, dei telefoni o di altri effetti personali. Uno scenario ancora torbido e confuso, avvenuto ieri sera attorno alle ore 21.30 sul lungomare di Sottomarina, all'altezza dei bagni Minerva: protagoniste, loro malgrado, due ragazze residenti a San Pietro Viminario, nel Padovano. Che secondo la versione della 19enne ferita, sarebbero state abbordate nei pressi di un McDonald's a Padova, probabilmente quello di fronte la stazione, da due giovani di colore con l'offerta di una serata divertente sul litorale: ma a quel punto – è sempre colei che ha avuto la peggio, a raccontarlo agli agenti in ospedale – lei si sarebbe negata, mentre la più giovane delle due (17 anni) avrebbe acconsentito senza problemi. A quel punto i due uomini avrebbero avvicinato in auto la recalcitrante, l'avrebbero stordita con percosse e forse narcotizzata, imbavagliata e caricata contro la propria volontà fino a Sottomarina, dove sarebbe stata lasciata agonizzante sul lungomare assieme all'amica, senza ricordare altro della vicenda.
Ma quanto esposto non trova riscontro nelle parole delle altre due indiane: la 17enne ha affermato di aver soccorso la compagna dopo una caduta nella vicina spiaggia, mentre l'altra donna -di 37 anni- sarebbe stata convocata successivamente per chiederle aiuto, e non ha fornito alcun dettaglio dell'accaduto. Gli inquirenti stanno confrontando le tre dichiarazioni, largamente discordanti tra loro, e cercano una risposta ai tanti questi insoluti: le giovani sarebbero state anche violentate? Se è vero quanto afferma la minorenne, come sarebbero arrivate a Sottomarina e come sarebbero tornate in assenza di mezzi pubblici verso Padova a quell'ora? Se invece è ritenuta credibile la testimonianza della più grande, l'emorragia nella città del Santo non si sarebbe rimarginata durante un'ora di tragitto verso il mare? Ancora: quale il ruolo della 37enne, che era già in città o è accorsa dal piccolo centro di provenienza? In assenza di ulteriori elementi, non sarà facile districare la dinamica dalle falle che la circondano. L'unica cosa certa è che mercoledì sera, in un tratto di lungomare meno denso di circolazione ma non proprio periferico, c'era una ragazza di 19 anni con un taglio alla fronte e dieci giorni di prognosi.

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