Non è ancora trascorso un mese dall'increscioso episodio che il 3 agosto scorso ha visto suo malgrado protagonista un bagnino 36enne, che ai bagni Oasi è stato colpito al naso da un venditore senegalese il quale non voleva spostarsi, causandogli la frattura del setto. La vicenda purtroppo conosce nuovi sviluppi, in quanto il povero bagnino sta affrontando la riabilitazione funzionale che gli consentirà di tornare a respirare meglio grazie al raddrizzamento del setto dall'interno, ma per farlo tornare nel suo asse occorre un'operazione che non viene rimborsata dal servizio sanitario nazionale, in quanto ritenuta una questione estetica. La somma di questo intervento, che il bagnino vorrebbe affrontare per tornare a riavere il suo naso, si aggira sui 6500 euro: una cifra che il giovane non possiede, lavorando per vivere. Nemmeno l'Inail può corrispondere, dal momento che con grande abnegazione il 36enne già l'indomani si era presentato al lavoro, rinunciando a mettersi in stato d'infortunio: anzi, ha già dovuto pagare oltre 500 euro per le spese sostenute fin qua. Per aiutare questo sfortunato ragazzo, Chioggia Azzurra chiama a raccolta la generosità dei chioggiotti, chiedendo di aiutarlo a sostenere le spese necessarie all'intervento di sistemazione del setto nasale. La città saprà ancora una volta mostrare il suo volto migliore?
mercoledì 30 agosto 2017
sabato 26 agosto 2017
SVALIGIATA STAMANE UNA BARCA DA DIPORTO ALL'ISOLA DELL'UNIONE
Furto stamane in una barca da diporto ormeggiata all'isola dell'Unione, adiacente al percorso pedonale in direzione Sottomarina. Da una pilotina di 9 metri sono stati sottratti attrezzi da lavoro e un autoradio: i ladri hanno frugato dappertutto, mettendo sottosopra l'arredo dello scafo. La barca era in quella posizione da appena due mesi. L'appello è a chi può essere stato testimone dei fatti, o rinvenisse la refurtiva, a comunicarlo alle forze dell'ordine.






giovedì 24 agosto 2017
ALLARME ZINGARE ALL'ISOLA DELL'UNIONE, DUE DENUNCE PER FURTO IN TRE GIORNI
Di nuovo allarme nomadi all'isola dell'Unione. Ben due denuncie in tre giorni per furti di oggetti preziosi sono arrivate alle forze dell'ordine di Chioggia: ieri la seconda, da parte di un anziano cui è stato sottratto un bracciale d'oro ad opera di due zingare dell'età apparente di circa trent'anni. Non è la prima volta che fatti del genere accadono di recente: a metà luglio due carovane con a bordo alcuni nomadi sono state respinte dalla polizia mentre cercavano d'insediarsi nel parcheggio dell'isola, mentre i furti e i tentati furti ad opera di queste ragazze -almeno una delle quali è sempre incinta- non si contano più a Chioggia e a Sottomarina, come nei casi accaduti il mese scorso negli appartamenti di via Canali e in Tombola.
PONTILE ACTV SENZA ADDETTO, RISCHIO CAOS A VIGO. E LA BIGLIETTERIA DI SOTTOMARINA È SOTTO STRESS
L'estate, con l'afflusso di numerosi turisti che da Chioggia vogliono visitare Venezia e poi ritornano, non è certo il momento migliore per subire disguidi al pontile Actv di piazza Vigo. Eppure, con le legittime ferie dell'addetto a regolare il traffico pedonale in uscita dai vaporetti, è venuto a crearsi il caos: non essendovi nessuno che l'abbia sostituito o che gestisca l'uso della catena, gli utenti in entrata hanno preso a posizionarsi da soli dalla parte dell'uscita, creando assembramenti che solo il pilota o il marinaio possono sbrogliare mentre devono sovrintendere alle operazioni d'imbarco, ad esempio di chi carica biciclette verso Pellestrina e il Lido. Anche alla biglietteria di piazza Europa a Sottomarina la penuria di personale ha portato spesso al formarsi di lunghe code di turisti, a rischio di perdere autobus e coincidenze dal momento che l'intero lavoro è non di rado sulle spalle di una sola impiegata, e più raramente di due.
mercoledì 23 agosto 2017
I LAVORI DI SISTEMAZIONE NEI PARCHI SONO ANCORA AL PUNTO DI PARTENZA
Lo scorso luglio erano finalmente iniziati i lavori di sistemazione nei parchi di piazza Europa a Sottomarina, a seguito delle reiterate segnalazioni della "pasionaria" Laura Doria. A distanza di oltre un mese, le opere non sono mai effettivamente decollate, diversamente da come era stato assicurato all'attivista. Nemmeno l'infortunio occorso a una bimba al parco di via Nicolò Zeno ha accelerato i tempi. Ora è in programma un ennesimo incontro, mercoledì prossimo 30 agosto, con l'agronomo di SST Enrico Genovese per fare il punto della situazione.
ANCORA CONTROLLI AL CAPO EST. SEQUESTRATA MERCE CONTRAFFATTA DA TRE AUTO IN ZONA DIGA
Mattinata di intensa attività per gli agenti della Polizia Locale che, assieme alle altre forze dell'ordine, hanno partecipato alle operazioni di verifica del rispetto dell'ordinanza comunale che qualche giorno fa ha chiuso l'hotel Capo Est di Sottomarina dopo aver rilevato diverse irregolarità a carattere igienico-sanitario, tributario-fiscale e legate alle norme antincendio. Stamane anche i Carabinieri e gli ufficiali della Ulss si sono recati nella struttura di via Cristoforo Colombo per accertare se l'albergo si stia mettendo in regola, e in tal caso se ci fossero gli estremi per una revoca dell'ordinanza: al momento non ci sono ancora riscontri ai rilievi effettuati. Sempre stamattina la Polizia Locale e la Guardia di Finanza hanno inoltre sequestrato merce contraffatta o in procinto di essere venduta illecitamente da tre automobili parcheggiate nei pressi della diga: continuano così le operazioni di presidio, con un pensiero all'organizzazione capillare della sicurezza per la prossima estate, augurandosi ci siano le risorse per una presenza costante atta a limitare un fenomeno andato oltre le sue naturali dimensioni.
IL CAMPIELLO DEI BIBI A SOTTOMARINA È DIVENTATO UN PARCHEGGIO: RESIDENTI ESASPERATI, MONTANARIELLO CHIEDE UNA COMMISSIONE
Il campiello dei Bibi sulla riva di Sottomarina Vecchia è sostanzialmente diventato un parcheggio. La sosta selvaggia dei veicoli deturpa uno dei luoghi più belli del borgo, nel cui centro sta un capitello storico in altri tempi valorizzato. I residenti sono ormai esasperati dalla perdita di uno spazio di socializzazione a vantaggio delle comodità degli automobilisti, e hanno promosso una raccolta di firme per chiedere l'istituzione del divieto di sosta quotidiano dalle ore 14 alle 24 in tutta la piazzetta. A tal proposito, il consigliere comunale Jonathan Montanariello chiede che venga convocata l'apposita commissione consiliare per valutare l'accoglienza a questa richiesta dal basso.
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