sabato 25 settembre 2021

CIMITERO DI VALLI SENZA LUCI VOTIVE

Al cimitero di Valli sembrano mancare le luci votive sui loculi realizzati ancora 10 anni fa. Se ne lamenta una signora che in quel cimitero ha seppellito sua mamma ben 8 anni e mezzo fa. Per molte volte hanno richiesto venisse attaccata la corrente, ma sembra che chi di competenza faccia orecchie da mercante. Eppure, dice la signora, per attaccare due fili non è necessario un ingegnere. Se il cimitero è funzionante devono essere funzionanti anche le luci. Chiederemo al presidente di SST dottor Emanuele Mazzaro se ci concederà “lumi” a riguardo.

venerdì 24 settembre 2021

SCAPPA DAI DOMICILIARI, ARRESTATO E PORTATO IN CARCERE

Marco Penzo conosciuto da tutti come “marchetto” questa mattina è stato arrestato e portato in carcere dai carabinieri, al momento non si sa altro di questa “evasione” non si sa se ha compiuto degli atti di violenza su qualcuno si sa solo che è stato portato in carcere dopo un inseguimento da parte dei militari per le calli del centro storico. Purtroppo si tratta di una triste situazione in quanto il giovane ormai da anni è gravato da forti dipendenze che lo rendono pericoloso per la comunità e anche per sé stesso. Tra le sue “gesta” le percosse ad un anziano che ha riportato fratture alle costole ma anche le continue minacce al gestore della cicchetteria “Nino Fisolo” il signor Diego Ardizzon minacciato più volte di morte. Una situazione di disagio che non poteva essere certamente gestita dai familiari e sicuramente anche il carcere non è la soluzione migliore per un giovane che la società dovrebbe in qualche modo cercare di riportarlo ad una vita normale.

martedì 14 settembre 2021

OSPEDALE DI CHIOGGIA, GUASTO A DUE LINEE ELETTRICHE RIPRISTINATE IN 30 MINUTI

Ospedale di Chioggia, guasto a due linee elettriche ripristinato in 30 minuti. Nessun disagio per l’utenza
Alle 8.30 di questa mattina un incidente avvenuto nel cantiere di rinnovamento dell'ospedale di Chioggia ha danneggiato due linee elettriche che contribuiscono ad alimentare la struttura ospedaliera. Dopo trenta minuti le linee sono state correttamente ripristinate. In quella mezz'ora si sono avviati automaticamente i gruppi di continuità e sono state avviate le misure di emergenza che hanno permesso di mantenere gli alti standard di sicurezza. I gruppi di continuità energetica hanno quindi permesso di ultimare gli interventi operatori in corso e di mantenere la funzionalità e le attività assistenziali nelle rianimazioni, nella dialisi e in Terapia intensiva coronarica. La squadra tecnica di emergenza è entrata immediatamente in azione e in circa 30 minuti è riuscita a ripristinare le linee elettriche interrotte, permettendo la ripresa della consueta attività ospedaliera. I ritardi determinatisi in alcune attività non urgenti sono stati gestiti dando informazioni tempestive e dettagliate a tutti i soggetti coinvolti e provvedendo a riprogrammare a breve alcune prestazioni non eseguibili nella mattinata stessa. La direzione dell'ospedale di Chioggia

domenica 12 settembre 2021

GRANDE AFFLUSSO DI TURISTI A PELLESTRINA, LAVORATORI A TERRA

Prima gli italiani (lavoratori) o prima i turisti (stranieri o foresti)? Anche domenica, complice la stupenda giornata che, di settembrino, non aveva nulla, la linea 11 dell’Actv è stata presa d’assalto dai turisti che si sono riversati in massa all imbarcadero di Vigo. Se da una parte va benissimo che arrivino i turisti, dall’altra c’è il problema, non di poco conto, che qualcuno possa rimanere a terra a causa del grabde afflusso di passeggeri. E, tra questi, non solo turisti, ma anche lavoratori, turnisti e pendolari che devono prestare servizio sia presso alcune attività di Pellestrina, tra queste la Coop, sia al Lido, come il personale dell’istituto di riposo per anziani. E’ già accaduto, ad alcuni di questi lavoratori, di dover “perdere” la corsa e domenica la cosa si è ripetuta almeno per una lavoratrice che non è riuscita ad imbarcarsi.
Il problema, ovviamente, non è di facile soluzione, il personale Actv non può certo decidere chi ha più o meno diritto di essere imbarcato. In effetti, però, tra un operatore sanitario e una famigliola che deve passare la giornata di vacanza, non ci dovrebbero essere dubbi su chi possa avere la precedenza per l’imbarco. Nei passati periodi di lock down era prevista la precedenza per gli operatori sanitari alle code nei supermercato e per altri servizi. Non sarebbe male, allora, stabilire una precedenza anche per i lavoratori che devono utilizzare il trasporto per questioni di servizio e non per una vacanza, con tutto il rispetto e il dovere all’ospitalità verso il turista.

mercoledì 8 settembre 2021

INCIDENTE SULLA ROTONDINA DI BORGO SAN GIOVANNI A CHIOGGIA

Un piccolo incidente a Borgo San Giovanni  alla rotonda della Despar, verso le 9,30.

Coinvolte una vettura e uno scooter che in rotonda si sono toccati.

Il conducente dello scooter cadendo ha subito alcune escoriazioni diffuse ed è  intervenuta l'ambulanza per le prime medicazioni.

Di passaggio un agente della polizia locale è  intervenuto in modo ufficioso per dare un aiuto per verificare che non ci fosse necessità della sua presenza e per aiutare a compilare la constatazione amichevole prodigandosi ad dare una mano a spostare lo scooter mentre il conducente dello stesso veniva accompagnato dell'ambulanza al pronto soccorso per accertamenti.

Nel frattempo è intervenuta la pattuglia chiamata dall'agente in loco.


 

VILLETTA DI VALLI DI CHIOGGIA SVALIGIATA DAI LADRI (è la quarta volta)

Verso le 23 di una delle serate scorse una abitazione a Valli ha subito un furto.

Solitamente i proprietari a quell’ora sono a casa ma, proprio la sera scorsa hanno deciso di fermarsi a mangiare fuori casa, passare una serata in compagnia dei nipotini portandoli alle giostrine e intrattenersi la notte, a casa del figlio.

Una serata speciale che la mattina dopo, al rientro dei proprietari all’abitazione, ha riservato una brutta sorpresa. La coppia ha subito un furto. In un sottoscala, chiuso a chiave c'era una cassetta di sicurezza contenente preziosi che sono stati sottratti, le stanze al piano superiore sono state messe a soqquadro, probabilmente alla ricerca della cassaforte.

I ladri sono probabilmente entrati dalle finestre all’ora segnalata in quanto i cani dei vicini hanno cominciato ad abbaiare, probabilmente cogliendo la presenza di estranei. Sono intervenuti sul luogo i Carabinieri di Campagna Lupia, ma il giorno successivo la coppia si è recata a fare la denuncia al comando di Sottomarina.


Gli oggetti rubati hanno un valore che si aggira oltre i 5mila euro.  È la quarta volta che la coppia subisce un furto, durante gli altri episodi sono stati sottratti anche tanti ricordi dei nipoti.  L’antifurto purtroppo non funzionava da qualche tempo, la coppia si riprometteva di sistemarlo ma purtroppo quando sarebbe stato necessario si è dimostrato inservibile.

 



martedì 7 settembre 2021

MONTANARIELLO: LE TRATTE FERROVIARIE CHIOGGIA-ROVIGO e ROVIGO-VENEZIA ABBANDONATE A SÉ STESSE

Seppure i treni ibridi sulla Rovigo-Chioggia siano un passo avanti sul trasporto ferroviario secondo il consigliere Regionale PD Jonatan Montanariello, vicepresidente della Commissione Trasporti, la Regione sembra che negli ultimi anni abbia dormito. Le tratte Chioggia-Rovigo e Rovigo-Venezia sono state per anni abbandonate a se stesse. L’acquisto dei treni ibridi viene fatto ora, nel momento in cui le linee vengono messe a gara e Infrastrutture Venete non ne avrà più la gestione. Tra l’altro chi si aggiudicherà la gara potrà sostituire in orario di morbida il treno con il servizio bus. Ciò nel momento in cui all’interno del Recovery si chiedono fondi per passare dal trasporto su gomma al trasporto su ferro. Una contraddizione, l’ennesima.

lunedì 6 settembre 2021

INVESTITO A CANAL DI VALLE DA UNA MOTO PIRATA: CERCASI TESTIMONI

Domenica mattina, 5 settembre, verso le 10 a Canal di Valle, nei pressi dello stabilimento ISLEM, un signore 67enne che stava passeggiando lungo il bordo della strada è stato urtato da una motocicletta che proseguiva ad alta velocità. L’urto lo ha fatto cadere a terra mentre il motociclista proseguiva la sua corsa senza fermarsi a prestare soccorso. Un altro motociclista e un signore che stava sopraggiungendo a bordo di una bici si sono fermati per accertarsi delle condizioni del malcapitato, chiamando soccorso e attendendone l’arrivo. È intervenuta quindi l’ambulanza del SUEM 118. Il signore investito non ha subito, fortunatamente, gravi conseguenze ma ha contusioni diffuse.

giovedì 2 settembre 2021

INCIDENTE DI IERI SERA SUL LUSENZO: LA BICI ELETTRICA ERA TRUCCATA

aggiornamento di venerdì 3 settembre Come volevasi dimostrare, la bici elettrica dell’incidente tra bici elettriche di cui avevamo dato notizia ieri sera non solo era truccata ma genialità della genialità oltra alla manomissione qualcuno aveva tolto anche i pedali. Quindi è scattato il sequestro del mezzo e la maxi sanzione di 6.000 e rotti euro oltre a questo ci sono i traumi subiti dall’altra persona finita all’ospedale. Anche se non dovesse emergere una responsabilità diretta per l’incidente è probabile che l’alta velocità come minimo può essere considerata una concausa. Per mezzo dei cosiddetti dongle di tuning oppure mediante chip-tuning è possibile aumentare la velocità massima con il supporto del motore. Tuttavia, chi manipola la propria bici e supera il limite di supporto effettivo di 25 km/h, dal punto di vista legale non guida più una bici elettrica equiparata a una bicicletta classica, bensì un ciclomotore non omologato e per la circolazione su strade pubbliche deve quindi rispettare la normativa corrispondente.
SCONTRO TRA BICI ELETTRICHE SUL LUSENZO: GIOVANI FINITI IN PS Poco dopo le 19 di questa sera due biciclette condotte da due giovani si sono scontrate sulla passeggiata del Lusenzo. La dinamica dell’incidente non è nota ma sul posto c’era una discreta macchia di sangue e almeno uno dei ragazzi è finito al pronto soccorso. E’ intervenuta la polizia locale che dovrà determinare le eventuali responsabilità è probabile il controllo dei velocipedi è ormai acclarato che un numero rilevante di bici elettriche viene modificato per portare la velocità a prestazioni ben superiori ai 25 km orari. Le biciclette così modificate vengono equiparate a motocicli e quindi scattano tutte le sanzioni accessorie, la scorsa settimana la polizia locale intervenuta in due casi di bici elettriche modificate ha elevato sanzioni superiori ai 6.000 euro in aggiunta a tali comportamenti per niente rispettosi del codice della strada quasi nessuno pensa di coprirsi per la responsabilità civile. La polizia locale malgrado le note difficoltà dovute al sotto organico sta intensificando le verifiche a queste biciclette più veloci di certi scooter.

mercoledì 1 settembre 2021

COLPO GROSSO DELLA G.D.F: SEQUESTRATI 43.000 ARTICOLI AGLI ABUSIVI

La Guardia di Finanza di Venezia ha individuato un deposito utilizzato dai venditori abusivi del litorale di Chioggia e sequestrato oltre 43.000 articoli di vario genere. Nel corso di attività di controllo economico del territorio, i finanzieri della Compagnia di Chioggia hanno individuato un negozio, sito alla prima periferia del centro cittadino, frequentato ininterrottamente da persone di nazionalità bangladese e pakistana. Gli appostamenti eseguiti hanno consentito di accedere nel negozio e di rinvenire circa 20 grandi sacchi, generalmente utilizzati dai venditori abusivi, pieni di accessori e articoli vari. A seguito di ulteriori approfondimenti è emerso che si trattava di un vero e proprio deposito di stoccaggio utilizzato dai venditori abusivi ove poter custodire il proprio materiale da proporre agli avventori lungo il litorale clodiense. Ogni contenitore, contenente migliaia di articoli pronti per la vendita, riportava, infatti, un’etichetta con il nominativo di un venditore straniero.
L’operazione di servizio ha portato al sequestro di oltre 43.000 articoli di vario genere, potenzialmente pericolosi per la salute (anelli, bracciali, collane, accessori moda), per un valore commerciale stimato in almeno 150.000 euro. Al gestore dell’attività è stata comminata una sanzione amministrativa massima di oltre 25.000 euro. Dall’inizio della stagione estiva sono oltre 70.000 gli articoli sequestrati dalla Guardia di Finanza di Chioggia che ha sanzionato 26 venditori abusivi. L’attività del Corpo a contrasto del commercio abusivo e della contraffazione proseguirà al fine di tutelare i commercianti rispettosi delle regole e della salute dei consumatori.