sabato 2 luglio 2022

VAL DA RIO - SEQUESTRATA DISCARICA ABUSIVA, RIFIUTI E MEZZI

Durante la scorsa settimana, il Nucleo Operativo di Polizia Ambientale della Guardia Costiera di Chioggia, dopo aver indagato per alcuni mesi ha accertato un’attività di raccolta, trasporto, recupero e smaltimento di rifiuti, pericolosi e non, condotta in mancanza delle prescritte autorizzazioni.

L’intera attività era svolta abusivamente, da due cittadini, che agivano senza alcuna iscrizione o autorizzazione.
I militari della Guardia costiera di Chioggia hanno proceduto al sequestro dell’area di circa 500 metri quadri.
Si è potuta accertare qui una vera e propria base logistica al cui interno venivano effettuate diverse lavorazioni direttamente a contatto con il suolo, senza alcuna precauzione per l’ambiente.
Oltre al sequestro dell’area si è proceduto ponendo sotto sequestro i rifiuti che qui presenti, consistenti in svariate tonnellate, e dei due mezzi che quotidianamente utilizzati per tali attività.
In considerazione degli illeciti penali riscontrati, in violazione al Codice dell’Ambiente, la Capitaneria di Chioggia ha notiziato la Procura della Repubblica di Venezia, deferendo due cittadini incensurati.





giovedì 30 giugno 2022

È OBBIGATORIO PERCORRERE LE CICLABILI QUANDO CI SONO - SANZIONE DA 25 A 100 EURO

Le strade della città sono costellate di piste ciclabili, ce ne sono a un senso di marcia e a doppio senso, e, in presenza di una pista ciclabile è obbligatorio che il ciclista vi debba transitare.

Il Codice della Strada prevede, per la violazione di tale norma, l’applicazione di una sanzione amministrativa da € 25,00 a € 100,00.
Il verbale può essere impugnato nel caso in cui qualcosa ne impedisca il transito o la pista non sia segnalata.
Bisogna tenere conto che le piste ciclabili non sono tutte uguali, e su quelle in cui possono transitare sia i cicli che i pedoni, ad uso promiscuo quindi, non è fatto obbligo di transito per le biciclette. In questo caso si parla di pista ciclopedonale. Nel nostro comune ci sono molte piste ciclabili ma non sembra che i ciclisti sappiano che esiste l’obbligo di transito.
Infatti mentre una parte di ciclisti le percorrono coscienziosamente, altri fanno finta che non esistano, percorrendo la carreggiata, intralciando il traffico, soprattutto quando si trovano a percorrere, ad esempio, il ponte dei Cavanis, con il fiato di un autobus sul collo e nessuna possibilità di entrare nella ciclabile ma solo di accelerare per evitare che dietro si crei coda e ingombro.
Queste continue e quotidiane violazioni a molti automobilisti fanno pensare che le piste ciclabili, se non utilizzate a dovere, siano completamente inutili, e che creino più disagio alla circolazione che beneficio, tanto da immaginare che sarebbe il caso che vengano tolte, facendo si che la carreggiata si allarghi e i ciclisti intralcino meno alla circolazione.




mercoledì 29 giugno 2022

ANCORA UN INCENDIO A ISOLA VERDE MA LA TERRA ARSA E L'ERBA SECCA SONO PERICOLOSE

Continuano gli incendi a Isola verde sulle sterpaglie secche che si accumulano sui campi incolti e abbandonati.

Fuoco spesso acceso volontariamente o involontariamente da una una mano umana. Forse chi il fuoco non comprende la pericolosità che può nascondersi dietro a un simile gesto.

Il fuoco può animarsi al primo colpo di vento e infiammare le vicine sterpi senza considerare la difficoltà che ci può essere nello spegnere le fiamme, soprattutto ora che i fossi sono asciutti e l’erba secca può infiammarsi in un attimo.

Può essere messa a repentaglio la stessa vita di chi opera che comunque essendo impegnato in un’operazione che si poteva evitare non può operare in altri frangenti magari dove il suo intervento potrebbe essere essenziale.

Accendere un fuoco incontrollato. ora, in questo momento in cui ogni filo d’erba secca può essere una miccia è da criminali.




sabato 25 giugno 2022

EX COLONIA TURATTI - UN MONUMENTO AL DEGRADO

Per quanto riguarda la ex Colonia Turati si era proposta per la sua gestione, quale casa di riposo per anziani non autosufficienti, la ditta Altinia. Sulle procedure erano stati sollevati dubbi assurdi che erano stati smontati dalla ditta stessa.

Ricordiamoci che nel tempo passato, da quando la colonia è stata ristrutturata, circa una decina di anni fa, non sono avanzate altre proposte di affidamento.

Anzi, la struttura era stata occupata abusivamente da senza tetto che hanno certamente contribuito al suo disfacimento interno. L’immobile era stato rimesso a nuovo e mai adoperato, nonostante le proposte fatte per il suo utilizzo nel pubblico siano state tante, da sede di uffici pubblici, a quelli della polizia locale.
L’unica idea che si era spinta un po’ più avanti è stata quella della casa di riposo. Questo ha fatto si che una parte rumorosa della cittadinanza e della politica criticassero fortemente la scelta fatta ritenendo inadatta la collocazione di una casa di riposo proprio davanti alle spiagge, a quanto pare in un’area che è centro della movida di Sottomarina.
In ogni caso la proposta, se è ancora valida, non sembra stia procedendo e nessun movimento avviene intorno o all’interno della struttura, per la ristrutturazione della quale Altinia aveva messo 10 milioni di euro sul piatto.
Probabilmente piuttosto di vedere un immobile sistemato, ristrutturato, mantenuto pulito e rendere frutto all’amministrazione comunale, si preferisce vederlo nelle condizioni in cui continua a giacere. Non va bene un istituto per anziani alla fine del Lungomare ma va bene vedere quello che resta di un investimento a quanto pare sbagliato. Intanto che si definiscono le cose in un senso o nell’altro la parte a nord del Lungomare continua a dimostrare una mancanza di decoro e di cura per il patrimonio cittadino.





mercoledì 22 giugno 2022

AREA FORTE PENZO - SUI SOCIAL SI STA INESCANDO UN CLIMA D'ODIO

Gli operai del cantiere che interessa l’area Forte Penzo che va riqualificata attorno al parcheggio Padova, si trovano ad affrontare alcune situazioni incresciose.

Uomini di passaggio urinano sulla cancellata del cantiere, tanto da costringere gli operai a posizionare cartelli che vietino tale gesto.

I cartelli del cantiere vengono tolti; il carburante viene prelevato dai serbatoi dei mezzi di lavoro, mentre a cantiere chiuso, in orario serale transitano persone, le quali non sono ammesse perchè sempre di un cantiere si tratta.
Ora gli operai stanno sistemando alcune tubazioni e sono accusati su un noto gruppo social di togliere l’acqua di falda , di farlo con arroganza, di distruggere tutto, di togliere l’acqua agli alberi e di volerli sostituire col cemento.
Il tutto senza che nessuno si sia fermato un attimo a chiedere agli operai, disponibilissimi, di dire quello che stanno facendo.

Vengono ripresi di nascosto da persone che fanno finta di passeggiare col cellulare in mano pensando che nessuno se ne accorga. E ci tengono a precisare che loro sono qui per lavorare e non per litigare, come qualcuno vorrebbe visti i toni con cui gli si rivolge contro e che l’azienda che costruirà ha un progetto che includerà molto che sarà a beneficio di tutta la città.
In definitiva, ora si sta sistemando una conduttura per non doverlo fare in un secondo tempo, poi il passaggio sarà ripristinato con dissuasori perchè su quel sentiero che porta da Via del Boschetto al Kursall, non passano solo pedoni, ma anche auto e furgoni.
Il parcheggio Padova intanto si sta riempiendo di ciotole con qualcuno porta cibo ai gatti senza pensare di ripulire, lasciando contenitori a incrementare il degrado della zona.





martedì 21 giugno 2022

NANAO: CASA ATER CON VISTA SULLA LAGUNA E MOTOSCAFO CON 300 HP IN CANAL VENA

Canal Vena grazie al perseverare di alcuni che hanno sempre cercato di resistere all’inciviltà (meglio dire la delinquenza) di alcuni Tiva Vena è tutta un fiorire: hanno aperto e stanno riaprendo tante attività, quello che una volta era il cuore pulsante del centro storico è rinato a nuova vita.

Canal Vena è così apprezzato che perfino dei fortunati benestanti lo hanno scelto a ormeggio per il proprio motoscafo “Performance” motorizzato con motore fuoribordo 300 hp Mercury (versione base a listino 31.500 euro più iva) sembra però che chi ha la disponibilità del potente motoscafo non sia un emiro arabo ma sempre la solita famiglia conosciuta come “Nanao” gli stessi a cui è stata assegnato un alloggio Ater a Vigo con vista sulla Laguna.
Al di là che in canal vena c’è un regolamento approvato a suo tempo che limita la possibilità di concessione a natanti con potenza inferiore ai 50 hp (o almeno ci risultava così) a parte che l’ormeggio è stato ricavato con due tubi di ferro abusivi ma la domanda che NON PUÒ non irrompere nella mente di tutti COME È POSSIBILE che questi soggetti che non hanno il MINIMO rispetto delle regole e del senso civico vadano a pretendere un’abitazione quando DAI FATTI hanno disponibilità di motoscafi, auto, bici elettriche e alcuni componenti della famiglia siano assuntori abituali di cocaina. Tutti quelli a cui una casa è stata negata, magari con figli disabili a carico chissà che cosa ne pensano? Ci fermiamo qui, vogliamo sperare che chi ha responsabilità sappia prendere gli adeguati provvedimenti




DUE ARRESTI: MA GLI SCIPPI CONTINUANO

La carenza di personale nel pubblico è drammatica, purtroppo parte del problema è dovuto anche a tanti pensionamenti anticipati che hanno creato, a nostro avviso, molti più problemi che benefici.]

Tra i settori colpiti c’è quello delle forze dell’ordine:polizia locale, di stato e carabinieri sono fortemente sotto organico se ci fosse piû presenza di pattuglie molto probabilmente tanti reati diminuirebbero.
Detto questo malgrado la scarsità di risorse umane la polizia di stato di Chioggia, lavorando in sordina, ha individuato almeno due degli individui che avevano iniziato a compiere piü scippi, almeno uno di questi ora è in galera a Venezia si presume che il secondo sia stato denunciato e sia in attesa di processo.
Purtroppo perö gli scippi stanno continuando ieri sera attorno alle 23 una ragazza è stata scippata della borsa in via Cristoforo Colombo da un giovane che “correva molto veloce” sfortunatamente per lo scippatore è intervenuto un uomo in bicicletta che è riuscito a farlo desistere ed abbandonare la borsa senza però riuscire a bloccarlo.
Il tentativo di scippo verrà formalizzato dalla ragazza nelle prossime ore con una denuncia alle forze dell’ordine, è molto importante denunciare i furti che sia una semplice bicicletta, usata e vecchia che una bici elettrica ANDATE A DENUNCIARE altrimenti sembra che il nostro territorio sia un’isola felice ma i furti e gli scippi ci sono (purtroppo) anche qui.