mercoledì 19 gennaio 2022

MOMENTI DI PAURA IERI SERA AL PASSAGGIO A LIVELLO DI CAVANELLA

Ieri sera un automobilista, nell’attraversare il passaggio a livello di Cavanella D’Adige è uscito dalla carreggiata finendo sulla rotaia e rimanendo bloccato. Fortunatamente poi in qualche modo o da solo oppure aiutato da qualcuno è riuscito a spostare l’auto prima dell’arrivo dei vigili del fuoco che erano stati allertati. Oltre ai Vigili del Fuoco e alla Polfer, sul luogo è intervenuta la Polizia di Stato. Secondo informazioni sembra che l’uomo alla guida della vettura rimasta incastrata sia uscito di strada per evitare la collisione con un’altra auto che stava sopraggiungendo,

Allo stato attuale i disagi dovuti ai passaggi a livelli che abbastanza frequentemente si bloccano per diverse problematiche dall’incidente come quello di ieri sera al guasto sulla linea superano di gran lunga i benefici della linea ferroviaria.

 





lunedì 17 gennaio 2022

PARK “DALLA MORA” FORSE ABBISOGNA DI RIQUALIFICAZIONE

Il parcheggio comunale che si trova in area Murazzi, conosciuto come il parcheggio della Mora, vista la vicinanza con il bar così chiamato, avrebbe bisogno di un drastico intervento di manutenzione. Sono anni che non si interviene in un qualche modo e il fondo ora comincia letteralmente a perdere pezzi.

Formato da quadrelli ad alveare riempiti di terriccio, da tempo non sembra vedere alcun operaio a provvedere alla loro sistemazione e messa in sicurezza. Molti quadrelli si sono tolti lasciando al loro posto buche e avvallamenti che si riempiono d’acqua alla prima pioggia nascondendo la loro profondità e rischiando di danneggiare qualche veicolo che cerchi qua parcheggio. 

Si tratta di un parcheggio comunale riservato ai residenti ma invaso continuamente dai turisti che lo utilizzano senza averne diritto in modo gratuito. È di settembre la segnalazione di alcuni camper che nel parcheggio hanno passato la notte ma è quotidiana la fruizione dei posti auto da parte di turisti o da veicoli non aventi diritto, privi dell’autorizzazione da esporre. Anche nella giornata di oggi erano numerosi i veicoli privi del contrassegno, molti dei quali provenienti da fuori Chioggia e che, forse in buona fede, non conoscono la destinazione d’uso del park. 

Anche se si tratta di un parcheggio che non produce un reddito diretto, chi ne usufruisce non dovrebbe correre il rischio di danneggiare il veicolo nel parcheggiarlo a causa del fondo dissestato. Eventuali interventi di manutenzione che ne impongano la chiusura, anche parziale, andrebbero fatti prima della stagione estiva, per evitare che le macchine degli aventi diritto vadano a occupare posti altrimenti fruibili dai turisti 

La mancanza di organico in forza alla Polizia Locale fa sì che su molte cose si finisca col soprassedere dando la priorità a cose più urgenti ma lasciando alcune situazioni degenerare, quali il parcheggio selvaggio in questa o in altre zone.

 


sabato 15 gennaio 2022

VANDALO SERIALE DELLE IMMAGINI SACRE COLPISCE ANCORA

Le calli di Chioggia sono costellate da immagini sacre, la molteplicità delle quali riportano icone che riprendono la vita di Maria. Tante sono le piccole statue della Madonna nelle sue varie vesti, racchiuse in teche, in piccole edicole, circondate da fiori e candele a fare segno di una grazia ricevuta o di una preghiera per un proprio caro. E molte sono le tolele dipinte per la cui realizzazione si sono ispirati tanti artisti chioggiotti, uno dei quali è Renzo Lombardo, detto il Poci, artista della tradizione popolare che di tolele ne ha firmate un numero importante. Tra queste anche quella che si trova sotto un portico lungo Calle Fabris, una delle tante calli che porta da Riva Vena  a San Domenico. Una dolce e amorevole Madonna con bambino che qualche disgraziato ha sfregiato nel volto del bimbo.

È inconcepibile che qualcuno abbia così poco rispetto per simboli sacri come queste icone. Non è la prima volta che accade e, solitamente, la colpa ricade sempre sul solito “fulminato” che si è già lasciato andare a gesti simili in passato, il quale non ha remore a svuotare gli offertori nelle chiese o a vandalizzare  le stesse o i tratti architettonici degli antichi palazzi cittadini con vernice spray. Non sappiamo se l’atto vandalico sia recente o datato, la segnalazione è giunta oggi in redazione, 

La persona che supponiamo sia l’artefice di questo sfregio non ha scusanti, ma talmente tante accuse di aver compiuto atti vandalici a discapito della comunità che siamo stupiti che sia ancora nelle condizioni di poter girare tranquillamente e fare danni. 

È un vero peccato che un’icona così bella, riproduzione libera della Madonna con Bambino di Roberto Ferruzzi, l'immagine mariana più copiata al mondo, sia ora in queste condizioni.  Ma come ci conferma Renzo Lombardo, il Gruppo d’arte Popolare nei 40 anni di attività ha fatto di tutto per mantenere le immagini popolari  in buone condizioni, in modo da essere rappresentative della cultura mariana e religiosa  clodiense,ma in questi ultimi tempi capitelli, edicole e tolele sono presi di mira dai vandali che li stanno rovinando senza ritegno. C’è da chiedersi il perché.

 


venerdì 14 gennaio 2022

L’ESTREMO SALUTO AL FUNERALE E…LE RUBANO LA BICICLETTA

Un fatto increscioso è accaduto oggi al cimitero di Chioggia, l’ennesimo furto di una bici. Un genere di furto frequente ma che amareggia maggiormente se avviene fuori da un cimitero mentre la proprietaria sta assistendo alla sepoltura di una persona conosciuta. Del fatto ci parla il figlio dell’uomo che oggi è stato seppellito, circondato da tante persone che lo hanno aiutato e che hanno voluto accompagnarlo con un ultimo saluto. Tra di loro una signora, giunta con bici elettrica per la commemorazione, bici non più ritrovata al termine dell'estremo commiato. Furto che ha colpito una persona già abbastanza bastonata dalla vita che non meritava un gesto simile, riferisce l’uomo aggiungendo con tono triste la descrizione della bici rubata, sperando che qualcuno possa riconoscerla e renderla alla proprietaria, dispiaciuto che il fatto possa essere accaduto con spregio del momento. Si tratta di una bici elettrica, di marca Migi, colore nero, con cestino e sella color cuoio, acquistata alla rivendita Albanese in zona Perotolo.

519 SANZIONI AGLI INCIVILI PER ABBANDONO RIFIUTI E DEIEZIONI CANINE

L’abbandono di rifiuti nel nostro territorio è una pratica incivile che dimostra nessun rispetto né per l'ambiente in cui si vive, né per la città che ci ospita e tantomeno per le persone che condividono con noi le stesse vie e le stesse strade. Gli ispettori ambientali di Veritas hanno effettuato, nel corso del 2021, 3170 controlli contro l’abbandono dei rifiuti ingombranti e per verificare il corretto conferimento e sono state elevate 519 sanzioni. Non è una giustificazione non conoscere come si deve conferire ciò di cui non abbiamo più necessità, sul corretto conferimento sono state date 373 informazioni, inoltre delucidazioni sono anche sul sito della Veritas. L’amore per la propria città si vede anche nel non volerla sommersa sotto valanghe di rifiuti ad ogni angolo. Indiscriminatamente i rifiuti ingombranti vengono lasciati sia a Chioggia che a Sottomarina in luoghi che meriterebbero una ben diversa considerazione. I materassi appoggiati sui muri delle vecchie abitazioni non sono sicuramente adeguati a un centro storico, come le sedie rotte o la mobilia in genere. Il servizio asporto rifiuti a Chioggia è ben attivo, ed è, soprattutto, gratuito. Per la raccolta delle deiezioni canine sono stati fatti ben 225 controlli e multate 4 persone. A fronte di pochi cittadini troppo pigri, disattenti, maleducati o incivili per raccogliere i ricordi che lascia il proprio cane in mezzo alla strada sono tantissimi che puliscono immediatamente, girando non solo con i sacchetti ma anche con le bottigliette di acqua e varechina. Il sindaco ha dato mandato di fare un maggior numero di controlli nel territorio per rendere meno propenso il cittadino a far finta di nulla quando il proprio cane fa i propri bisogni ma vorremmo che sia semplicemente un fatto di civiltà pulire dove il proprio cane sporca. Nei giorni scorsi è stato anche richiesto un intervento straordinario da parte del Sindaco a Veritas di pulizia e lavaggio strade, indirizzandolo nelle vie di passaggio più colpite da questo tipo di degrado, ma non è giusto che per pochi incivili paghi tutta una comunità.

POLIZIA LOCALE. "FURBETTA" DEL PERMESSO PER DISABILI PIZZICATA IERI DURANTE IL MERCATO SETTIMANALE

Chioggia, 14.01.2022 – Intorno a mezzogiorno di ieri, personale della Polizia Locale impegnato per il controllo della viabilità e per la sicurezza nell'area del mercato settimanale ha notato un'autovettura Mercedes che entrava in area mercatale attraverso Calle Duomo. La conducente, una signora cinquantenne residente a Cavarzere, dichiarava agli operatori di Polizia di essere entrata nell'area vietata per aspettare la nonna che faceva fatica a camminare. Alla richiesta se avesse un permesso per disabili che permettesse il transito, la donna esibiva un tagliando rilasciato dal comune di Cavarzere ed intestato ad una signora lì residente. Esaminando il permesso, gli agenti verificavano non soltanto che era scaduto nel 2020, ma anche che si trattava di una fotocopia a colori dell'originale, opportunamente plastificata. A questo punto la donna ammetteva che non c'era nessuna nonna al mercato, ma semplicemente che doveva recarsi al bancomat per un prelievo. I successivi immediati accertamenti facevano scoprire, invece, che la nonna, che effettivamente era l'intestataria del permesso, era deceduta nel 2019 e che la nipote aveva fotocopiato il tagliando servendosene impunemente per anni. La conducente è stata denunciata per falsità in certificati o autorizzazioni amministrative e rischia fino a 2 anni di carcere. «Si rimane stupiti dell’incoscienza in cui perseverano tali forme di illegalità, dalle conseguenze serie ma, nello stesso tempo, evidentemente, sottovalutate. E dire che ogni volta che ai “colpevoli” vengono spiegate le problematiche legali del loro gesto, la maggior parte di loro, come è successo ieri, cade dalle nuvole e addirittura si stupisce della “severità” della Polizia Locale a fronte di un peccato, a loro dire “veniale”» così il Comandante della Polizia Locale Michele Tiozzo. Si segnala come la capillare azione di controllo della Polizia Locale intenda fortemente disincentivare simili comportamenti, peraltro altamente lesivi dei diritti dei residenti nelle aree a sosta regolamentata, e si ricordano ai “i soliti furbi” le gravi sanzioni alle quali vanno incontro. È bene invitare a riflettere che non si tratta di violazioni al codice della strada, ma di vicende penali, che comportano la necessità di affrontare un giudizio davanti alla magistratura, la nomina di un legale e, in caso di condanna, possono “sporcare” il certificato del casellario giudiziale e, conseguentemente, provocare indirette conseguenze nei futuri rapporti con qualsiasi pubblica amministrazione (es. concorsi pubblici, appalti, ecc.)». «Ringrazio la Polizia Locale per gli approfonditi controlli messi in campo anche in questa occasione – aggiunge il sindaco di Chioggia Mauro Armelao – continuerà il contrasto verso quei comportamenti detestabili dei “furbetti” che utilizzano, senza averne diritto, permessi indispensabili a chi, effettivamente, ha gravi difficoltà a muoversi». Comunicato n. 06/2022

mercoledì 12 gennaio 2022

“ESCALATION” A SOTTOMARINA DOPO I FURTI CON SCASSO “ARRIVANO” GLI SCIPPI

“ESCALATION” A SOTTOMARINA DOPO I FURTI CON SCASSO “ARRIVANO” GLI SCIPPI La notizia è molto sintetica ieri pomeriggio un po’ prima delle 18, praticamente quando ormai il sole è tramontato ed è buio, una persona, un uomo, a bordo di un motorino (sembrerebbe un vecchio ciao o similare) ha scippato della borsa una donna nelle vicinanze della Chiesa di San Martino. Poi è riuscito a far perdere le proprie tracce scappando per Piazza Todaro. Ci sembra un “dèjá vu” già descritto nelle pagine di Chioggia Azzurra di qualche anno fa: furti sempre più azzardati e poi qualche tentativo di rapina, gli autori poi tutti rintracciati e denunciati provenivano da via Alga tra loro il “famoso” Andrea Penzo soprannominato dal gazzettino “lo smilzo” che però al momento è “ospite” a Venezia. Chi sarà mai quello che ha raccolto “l’eredità” dello smilzo? Le telecamere della lavanderia “millebolleblu” di strada Madonna Marina hanno ripreso una persona coperta ma potrebbe essere riconoscibile dagli indumenti che indossava. Invitiamo la cittadinanza a tenere gli occhi aperti e in caso di sospetti avvisare la forza pubblica tramite il 112.