Misterioso quanto efferato pestaggio, verso la serata di venerdì, nei pressi di viale Trieste a Sottomarina. Un giovane africano di età compresa fra i venti e i trent'anni, alloggiato in una struttura ricettiva cittadina per richiedenti asilo, è stato letteralmente massacrato di pugni e botte da un chioggiotto particolarmente violento, che lo ha lasciato a terra esangue per molto tempo. Non si conoscono ancora le motivazioni dell'aggressione, ma la zona era frequentata e molte persone hanno assistito alla scena senza cercare di impedirla, magari per il timore di ritorsioni: si parla di una cattiveria inaudita, che si è circostanziata in vari segni sulla faccia gonfia della vittima, caduta al suolo con la testa e priva di sensi.
Nessuno si è avvicinato all'uomo di colore, salvo l'intervento -ormai a tarda ora- prima dell'ambulanza (che lo ha condotto al pronto soccorso) e poi dei carabinieri della vicina stazione, i quali sono arrivati quando la piccola folla si era già dileguata e non hanno trovato testimoni oculari. Ieri mattina il ragazzo era ancora al pronto soccorso, col volto fasciato e i tamponi ad assorbire il sangue dal naso. Chi ha soccorso l'africano sostiene che fosse un po' alticcio: ma anche se avesse agito in maniera discutibile, o eccessivamente “amichevole”, niente giustifica la carneficina avvenuta né l'assoluta indifferenza dei passanti alla sorte di chi ha subìto i colpi.
Eventuali ulteriori dettagli in seguito.
sabato 30 dicembre 2017
GOMME TAGLIATE ALLE AUTO IN VIA COLOMBO, SECONDO CASO IN QUINDICI GIORNI
Ancora due casi di gomme tagliate alle auto in sosta su via Cristoforo Colombo a Sottomarina. Negli ultimi giorni ben due proprietari si sono trovati dapprima le macchine segnate, poi stamane per uno di questi l'amara sorpresa dei pneumatici a terra. L'uomo abita nella zona da anni, ma prima non era mai accaduto niente del genere. Solo quindici giorni fa un'altra vettura era stata colpita per l'ennesima volta, lungo la stessa strada: in quel caso l'automobilista aveva installato delle telecamere che sono state in grado di smascherare il vandalo. A questo punto, stanti gli ultimi episodi segnalati proprio oggi, diventa emergenza di ordine pubblico.
venerdì 29 dicembre 2017
ANCORA UN'AUTO PIZZICATA A PARCHEGGIARE SENZA DIRITTO NELLE AREE RISERVATE AI DISABILI: QUANDO FINIRÀ?
Fra i vari misfatti quotidiani che accadono a Chioggia, come in tutte le città, vi è senz'altro quello di chi parcheggia scientemente nei posti riservati ai disabili. Un'abitudine odiosa, che segnala la mancanza di rispetto e di empatia verso le categorie protette. Anche la mattina del 27 dicembre, in strada Madonna Marina, le telecamere di Chioggia Azzurra hanno “pizzicato” un'automobile in sosta nelle aree riservate senza esibire il titolo opportuno: difficile si sia trattato di una dimenticanza.
L'episodio fa il paio con quello verificatosi a Brondolo lo scorso sabato a margine della manifestazione dei residenti, quando il furgone di un noto speaker radiofonico -e personaggio che irrompe nei contesti cittadini- era palesemente parcheggiato dove non doveva, il che gli è valso una contravvenzione da parte della polizia locale. La speranza è che nel 2018 simili atti non abbiano più ad accadere, con una riscossa del senso civico e della solidarietà da parte dei normodotati: in fin dei conti vale il motto “vuoi il mio posto? Prenditi anche la mia disabilità”. Ma finché ci saranno casi del genere, Chioggia Azzurra sarà sempre in prima fila a darne testimonianza e ad additarli all'opinione pubblica.
L'episodio fa il paio con quello verificatosi a Brondolo lo scorso sabato a margine della manifestazione dei residenti, quando il furgone di un noto speaker radiofonico -e personaggio che irrompe nei contesti cittadini- era palesemente parcheggiato dove non doveva, il che gli è valso una contravvenzione da parte della polizia locale. La speranza è che nel 2018 simili atti non abbiano più ad accadere, con una riscossa del senso civico e della solidarietà da parte dei normodotati: in fin dei conti vale il motto “vuoi il mio posto? Prenditi anche la mia disabilità”. Ma finché ci saranno casi del genere, Chioggia Azzurra sarà sempre in prima fila a darne testimonianza e ad additarli all'opinione pubblica.
martedì 26 dicembre 2017
MISTERIOSA RISSA DI NATALE ALL'AREA 51 IN PIAZZA EUROPA A SOTTOMARINA
Un episodio dai contorni ancora poco chiari si è verificato il pomeriggio del giorno di Natale al bar Area 51 in piazza Europa a Sottomarina, sotto gli occhi di molte persone che sono state testimoni di una rissa tra due giovanissimi del luogo, fratello e sorella, e alcuni cittadini cinesi, probabilmente una parte dello staff del locale. Nessuno dei coinvolti ha riportato serie conseguenze, ma sono comunque intervenuti i carabinieri e l'ambulanza.
Eventuali ulteriori aggiornamenti in seguito.
Eventuali ulteriori aggiornamenti in seguito.
giovedì 21 dicembre 2017
PREGIUDICATO FUGGE DALLA POLIZIA PER LE CALLI DI SOTTOMARINA, POI RIPRESO: È ACCUSATO DEL FURTO DI UNA BICI
Fugge dalla polizia tra le calli di Sottomarina, facendo perdere le sue tracce prima di essere raggiunto. Il fatto è accaduto ieri in prima serata: l'uomo, Vincenzo Fortuna conosciuto come Claudio, ha a carico una precedente detenzione per furto, oltre a svariate denunce per condotta violenta nei confronti della fidanzata e della figlia, e anche per spaccio di stupefacenti. Gli agenti di pubblica sicurezza si sono presentati alla sua porta a seguito di una denuncia per il furto di una bicicletta elettrica Dinghi: alla vista dei militari Fortuna si è dato alla macchia con un'altra bicicletta, già pronta all'uso, e si è dileguato nel dedalo delle calli della vecchia Sottomarina. I militari hanno provato a rincorrerlo ma non sono riusciti ad acciuffarlo subito: quando lo hanno rintracciato lo hanno perquisito a fondo, senza recuperare la bicicletta denunciata. L'uomo al momento non risulta indagato.
La bici elettrica sarebbe stata vista dalla proprietaria all'esterno dell'abitazione del pregiudicato, dopo che la stessa si era accorta della sua sparizione, ancorché assicurata con un lucchetto. Allo scopo di riottenerla si è fatta aiutare dal suo compagno e dal suocero, i quali si sono recati nel luogo dove abita Fortuna, in via San Marco: ma nel lasso di tempo intercorso il mezzo non c'era già più. Dall'interno dell'abitazione i due avrebbero ascoltato Fortuna dire a un'altra persona «non possiamo permetterci di andare in prigione»; al che la donna ha sporto denuncia al Commissariato. I controlli hanno appurato la presenza di molte biciclette arrugginite di fronte l'abitazione di Fortuna, che asserisce essere di sua proprietà e in disuso.
La bici elettrica sarebbe stata vista dalla proprietaria all'esterno dell'abitazione del pregiudicato, dopo che la stessa si era accorta della sua sparizione, ancorché assicurata con un lucchetto. Allo scopo di riottenerla si è fatta aiutare dal suo compagno e dal suocero, i quali si sono recati nel luogo dove abita Fortuna, in via San Marco: ma nel lasso di tempo intercorso il mezzo non c'era già più. Dall'interno dell'abitazione i due avrebbero ascoltato Fortuna dire a un'altra persona «non possiamo permetterci di andare in prigione»; al che la donna ha sporto denuncia al Commissariato. I controlli hanno appurato la presenza di molte biciclette arrugginite di fronte l'abitazione di Fortuna, che asserisce essere di sua proprietà e in disuso.
UN MAGNETE VICINO AL CONTATORE DELL'ENEL PER RALLENTARNE LE CIFRE: MULTATO PESANTEMENTE UN BAR DI SOTTOMARINA
Il gestore di un bar di Sottomarina è stato scoperto dall'Enel taroccare i rilevamenti del consumo elettrico nell'esercizio manomettendo il contatore attraverso l'influsso di un magnete, che provocava rallentamenti nello scatto delle cifre, a fronte di un'erogazione normale del servizio. Gli ispettori dell'ente hanno sanzionato il locale con molte migliaia di euro di multa. A quanto si apprende, non è l'unico caso in cui le bollette vengono alleggerite col sistema della calamita: ma con i controlli in circolazione, fare il furbo costa sempre più caro.
PARCHEGGIO OCCUPATO DALLE GIOSTRE: GLI ABBONATI PROTESTANO, “SCONTI O ALTERNATIVE”
Giorni di festa ma non per tutti. Gli abbonati annuali al parcheggio a pagamento in campo Cannoni a Sottomarina, per esempio, che come ormai di consueto si vedono espropriare del loro diritto da domani all'8 gennaio per via del posizionamento delle giostre natalizie. Già da ieri le attrazioni sono in fase di montaggio, e l'area è stata transennata. I residenti sono quindi impossibilitati a parcheggiare per venti giorni in occasione di San Martino e per altri venti giorni tra Natale e l'Epifania, nonostante appunto la sottoscrizione di una tessera: la richiesta che formulano al Comune e al braccio operativo SST è che vengano scontati dall'abbonamento annuo i giorni in cui il parcheggio Cannoni è transennato, o in alternativa che ai suoi abbonati venga concesso di parcheggiare in piazza Europa o in lungomare esponendo il tagliando. La situazione si era già presentata lo scorso anno, causando notevoli disagi e rimostranze.
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