martedì 12 agosto 2014

CENTAURO SU UNA MOTO BMW IN RIANIMAZIONE DOPO INCIDENTE DAVANTI A MAZZORATO

Un 56 di sottomarina si trova in rianimazione da ieri sera in seguito ad un incidente avvenuto poco prima delle 19 in Via Padre Emilio Venturini all’altezza di Mazzorato. La dinamica è al vaglio dei carabinieri che sono intervenuti, le testimonianze ci parlano di una scena drammatica, il poverino a terra urlante con i carabinieri che gli davano conforto tenendolo per mano, la moto riversa mezza sul maricapiede e mezza in strada, il serbatoio staccato , il fanale sulla pista ciclabile, pezzi dappertutto e una macchia di olio. Sembrerebbe, sottolineiamo il condizionale, che la responsabilità si in capo ad un tedesco alla guida di una seat ibiza color grigio metallizzato che forse strava per entrare nell’area del supermercato, ripetiamo che è un ipotesi in quanto i mezzi erano sicuramente spostati dall’urto. Risulta coinvolta anche una seconda auto, dovrebbe essere una mazda. L’uomo attualmente è in prognosi riservata e i mezzi risultano sequestrati come è la prassi in queste situazioni. Ulteriori approfondimenti in seguito. la moto bmw coinvolta nell'incidente

lunedì 11 agosto 2014

PARCO DI BORGO SAN GIOVANNI: CHIARITO L'EQUIVOCO

Il parco di borgo San Giovanni che insiste nella zona del palazzetto dello sport ( di competenza della provincia di Venezia) era da qualche tempo abbandonato a se stesso, con tanto di cancelli aperti che permettevano l’utilizzo a tutti, anche a quelli che non lo utilizzavano in modo civile. Da qualche giorno residenti l’area è stata chiusa ed è comparso un cartello : “ PROPRIETA’ PRIVATA”. Essendo una zona che da sempre la gente considera pubblica, ed essendo uno dei pochi parchi pubblici la cosa ha destato un comprensibile allarmismo tra i residenti e i genitori di Borgo San Giovanni che non capivano come poteva essere diventata una proprietà privata. In realtà la gestione del parco e del bar interno è stata affidata alla società BAHIA DEL SOLE, con tanto di bando pubblicato sul sito della provincia di Venezia, inoltre un po’ più all’interno, sulle vetrine del bar era visibile un altro cartello che avvisava della prossima apertura. “ Siamo stati costretti a chiuderlo e ad affiggere dei cartelli per evitare che ci entrassero i vandali” Ci spiega la signora Paola Boscolo amministratrice della società- Quando apriremo, ai primi di settembre l’accesso sarà libero per tutti, nel rispetto della buona educazione, abbiamo intenzione di installare nuove giostrine e permetteremo l’accesso anche ai cani purché portati al guinzaglio. Inoltre, se ci rilasceranno i permessi, avremmo intenzione di realizzare un’area “ agility dog” per le famiglie che hanno animali domestici. Insomma nessuna chiusura del parco ma anzi un rilancio affidandolo ad una società privata che ha già esperienza con il pubblico. “ A scanso di equivoci abbiamo già dato disposizione di cambiare il cartello” come i vandali hanno rovinato le pareti dello stabile

GIARDINI PUBBLICI PROPRIETA' PRIVATA?

Più che sconcerto è proprio fastidio, quello che ci hanno esplicitato tanti cittadini nel vedere il giardino PUBBLICO di borgo San Giovanni ben chiuso con un " bel" cartello con scritto PROPRIETA' PRIVATA. La vicenda è nota: il luogo è di competenza della provincia di Venezia, fino a quando c'era la gestione del bar aperta c'era qualcuno che si occupava di aprire e chiudere e di tenere pulito, dal momento in cui la gestione del bar non c'è più stata, ignoriamo i motivi della scomparsa ( ma sono facili da immaginare ) il parco è andato immediatamente nel degrado grazie ANCHE a quei genitori che pur portandoci i bambini non si preoccupano minimamente di pulire. Probabilmente l'amministrazione , vista la situazione di stallo che si è creata con l'annullamento delle province ( qualcuno ritiene sia un risparmio) tutto quello che ha potuto fare è stato quello di chiudere il parco. Polemica a parte resta il fatto che un luogo centrale della collettività, un bel posto per inciso, uno dei pochi parchi verdi della città è desolatamente chiuso e qualcuno ha pensato bene di affiggere un cartello....proprietà privata.

sabato 9 agosto 2014

BAGNINO PICCHIATO DA BAGNANTE: INCREDIBILE REAZIONE DI UN BAGNANTE INVITATO AD USCIRE DALL'ACQUA

la nube del temporale in avvicinamento Un bagnante ha messo le mani addosso ad un bagnino dopo essere stato invitato ad uscire dall’acqua in vista del temporale. E’ accaduto sabato pomeriggio, presso uno degli stabilimenti del litorale di Sottomarina quando il cielo ad ovest ha iniziato a scurirsi preannunciando con forti venti l’acquazzone che di lì a poco si sarebbe scatenato. Subito gli assistenti bagnanti hanno iniziato a richiamare la gente ad uscire dall’acqua, ma forse c’è stato un equivoco nella comunicazione di un bagnino che nell’invitare un chioggiotto cinquantenne ad uscire dall’acqua gridava: “ XE VENTO DA TERA A TE PORTE IN MARE “ . Purtroppo a causa del forte rumore del vento, il bagnante, probabilmente un tipo permaloso, ha inteso la parte finale come un’altra tipica frase dialettale in cui la parola “ mare” è un riferimento ( offensivo) alla mamma. Il tipo è uscito dall’acqua e senza intendere ragioni è passato alle vie di fatto. Solo grazie all’intervento di altre persone presenti, tra cui una signora coraggiosa, la situazione non è degenerata ulteriormente. La direzione dello stabilimento, contattata telefonicamente, pur cogliendo l’aspetto umoristico della vicenda, ha voluto esprimere piena solidarietà al proprio dipendente che ha agito in modo professionale per la sicurezza dei bagnanti, ricordando che spesso i bagnini rischiano la vita per persone che entrano in acqua anche quando c’è la bandiera rossa alzata, e quindi sarebbe stato opportuno un comportamento più comprensivo e più civile.

giovedì 7 agosto 2014

NORD AFRICANO UBRIACO SALVATO DALL'ANNEGAMENTO AI BAGNI LUNGO MARE

Salvataggio di un nord africano ai bagni lungo mare di Sottomarina. E' accaduto giovedì pomeriggio, un po' prima delle 16 il bagnino della torretta 21, Alessandro Catapano è intervenuto in seguito alle urla di aiuto provenienti da una persona che si trovava ben oltre il limite delle acque sicure, a ridosso di una pericolosa buca segnalata, assieme al collega Alessandro De Leo hanno messo il pattino in acqua e hanno riportato a riva un nord africano che dava segni evidenti di ubriachezza. Ancora una volta l'organizzazione del pronto soccorso per gli annegati formata dal primo soccorso degli operatori in spiaggia unita al protocollo del pronto soccorso della USL 14 ha evidenziato come in pochissimi minuti si possano salvare vite umane. Il paziente è stato salvato, è ricoverato in rianimazione, le sue condizioni non destano preoccupazioni. video d'archivio

mercoledì 6 agosto 2014

DUE AUTO IN FOSSO A SANT'ANNA PER EVITARE IL FRONTALE

Due auto sono finite fuori strada mercoledì mattina poco prima del distributore Q8 al Km 82 della Romea, fortunatamente i guidatori se la sono cavata senza gravi conseguenze anche se c’è stato qualche attimo di paura in quanto gli occupanti della opel sono potuti uscire dall’abitacolo solo grazie all’intervento dei vigili del fuoco. La dinamica è ancora al vaglio della polizia municiapale, l’ipotesi potrebbe essere un tentativo di evitare un frontale in quanto entrambi i mezzi sono finiti in fosso a destra della loro rispettiva provenienza: la opel proveniente da Ravenna e la Mercedes da Chioggia. Il giorno prima, martedì, sempre la mattina leggermente più a nord ( km 85 circa) si è evitata una tragedia. Probabilmente a causa della pioggia un tir proveniente da nord ha perso il controllo del rimorchio che si è messo di traverso occupando l’altra corsia ed è stato praticamente fermato da un’auto gru della regione Veneto proveniente da sud. Immediatamente dietro l’auto gru stava arrivando un’auto con una famiglia di olandesi che è stata praticamente “ graziata” dal mezzo pesante che le ha fatto da scudo. Entrambi gli incidenti sono stati rilevati dalla polizia municipale di Chioggia.

martedì 5 agosto 2014

SARANNO SEGNALATI AL TRIBUNALE DEI MINORI I VANDALI DEL LUSENZO

Secondo i genitori dei vandali il comune avrebbe dovuto chiudere il passaggio della fondamenta per questioni di privacy Saranno segnalati al tribunale dei minori il gruppo di ragazzi che la scorsa settimana hanno imbrattato di scritte la zona del Lusenzo dietro al tribunale- “ Anche se hanno provveduto al ripristino del luogo, e pur pagando una sanzione di circa 42 euro, siamo costretti, lo prevede la norma, a segnalare i responsabili dell’atto vandalico al tribunale dei minori “ Lo afferma il comandante della polizia municipale Michele Tiozzo “ Sarà quindi il tribunale dei minori a dire l’ultima parola sulla vicenda, potrebbe decidere l’archiviazione in considerazione che il luogo vandalizzato è stato ripulito, ma potrebbe anche chiamare i genitori a Venezia per rispondere dei danni dei figli minori. La vicenda in questi giorni aveva sollevato qualche polemica soprattutto da parte di alcuni genitori del gruppo di minori ( tutti di brava famiglia, ci dicevano dal comando di polizia municipale ) che si ritenevano in qualche modo perseguitati sia per la notevole attenzione da parte dell’opinione pubblica sia perché avevano chiesto al comando di polizia municipale di chiudere il passaggio sulla fondamenta per poter pulire senza essere osservati dai passanti. “ Abbiamo cortesemente risposto a questi genitori che non potevamo certo chiudere una strada pubblico, inoltre non abbiamo certo chiesto noi di far pulire ai ragazzi è stata una loro scelta personale”. Speriamo che questa storia abbia un buon finale e che sia d'esempio a chi sta continuando a vandalizzare le cose pubbliche, perché, soprattutto dagli interventi di certi genitori sembra che imbrattare con la vernice il Lusenzo sia una cosa normalissima, una bazzecola, chissà se diranno le stesse cose al tribunale dei minori quando verrano chiamati a rispondere per i loro figli??