lunedì 19 luglio 2021

CACCIA AGLI INCIVILI DELLA MADONNINA DI CA’ROMAN

La Germania e il Belgio piangono centinaia di morti e ancora non è noto il numero dei dispersi per l’alluvione che ha colpito la Renaria Palatinato, in Canadà, ripetiamo in Canadà non nel deserto del Sahara, ma in canadà sono ancora in corso tempeste di fuoco hanno distrutto interi paesi,qui a Chioggia ci ricordiamo bene l’alluvione del 12 novembre 2019 che oltre a causare danni enormi a Venezia e agli amici di Pellestrina ha fatto disastri anche qui e per puro caso il livello dell’acqua non ha superato i due metri perché il vento fortunatamente era cambiato. Che l’umanità sia la prima causa del cambiamento climatico ormai non lo nasconde più nessuno, eppure, evidentemente abbiamo ancora persone impermeabili (meglio dire imbecilli) a tutto quello che ci sta arrivando e continua tranquillamente a fregarsene. Queste che vedete sono le foto di come questa mattina che mostrano in quali condizioni hanno lasciato la spiaggetta interna di Ca’Roman sotto gli occhi della Madonnina. 

Uno schifo lasciato dagli incivili che senza il minimo rispetto di un luogo che peraltro è un’oasi protetta non si sono degnati neppure di portare via le loro immondizie.

Se qualcuno avesse visto chi sono questi “soggetti” ce li segnali, la sanzione non sappiamo se riusciremo a fargliela prendere ma magari un po’ di gogna mediatica riusciremo a fargliela.


 




LADRO DI BICI ELETTRICA RIPRESO DALLE TELECAMERE

Ladri in azione ieri sera verso le 23:00 a Sant’Anna davanti al Pic Bar che si affaccia sulla S.S. Romea. Dalla rastrelliera portabici, incurante del fatto che il servizio di videosorveglianza lo stesse riprendendo e che ci fossero astanti nei pressi, un uomo ha sottratto una bicicletta modello XP, uno dei più gettonati dai ladri di biciclette in attività quest’estate nel territorio di Chioggia. La bicicletta di gamma medio alta, ha un valore di circa 1600 euro, non era chiusa con catena. Una leggerezza avuta dal proprietario in quanto fiducioso del fatto che nessuno si sarebbe mai azzardato a commettere un furto davanti a un locale videosorvegliato in un’area illuminata e frequentata. È stata sporta denuncia presso il commissariato della Polizia di Stato questa mattina. Le forze dell’ordine stanno recuperando i filmati del circuito di sorveglianza dai quali il ladro è identificabile e presto potrebbe essere rintracciato. Il proprietario della bici è propenso a ritirare la denuncia in cambio della restituzione della bicicletta sottratta.

domenica 18 luglio 2021

UN’ALCOLIZZATA DA' “SPETTACOLO” AL COMIZIO DI SALVINI

A margine del comizio del leader della Lega, Matteo Salvini, un’esagitata, purtroppo già nota per numerosi altri episodi avvenuti in passato è andata in escandescenze pochi minuti prima dell’arrivo di Salvini prima rompendo un bicchiere proprio all'entrata prevista dell’onorevole e poi prendendo a schiaffi chiunque cercasse di calmarla.
Le forze dell’ordine hanno cercato con la massima cautela di portarla alla ragione ma la donna, ancora una volta, non era più in sé a causa dell’alcol e ha continuato ad alzare le mani ed a inveire contro la forza pubblica. Nel contesto non poteva mancare un altro noto personaggio riportato più volte nelle cronache di Chioggia Azzurra che però, almeno da quello che appare dai video che girano su whatsapp, sembra che abbia cercato di calmare la donna. Per ultimo,ma sicuramente non ultimo, pochi attimi prima di essere portata via la donna ha incrociato la capogruppo del partito democratico Barbara Penzo alla quale ha rifilato uno schiaffone in pieno volto facendole volare lontano gli occhiali. Un fatto molto triste perché per conoscenza diretta dello scrivente la consigliera Barbara Penzo più volte ha cercato di aiutare la stessa donna per farla uscire dal tunnel dell’alcolismo.

sabato 17 luglio 2021

BARCHINI “INDISTURBATI” A VELOCITÀ’ FOLLE PER I CANALI, CONTROLLI TOTALMENTE ASSENTI

Un problema fondamentale per quanto riguarda il controllo e la repressione di eventuali comportamenti sanzionabili nei canali che attraversano la città è la competenza dei tratti navigabili, in pratica a chi spetta il controllo degli stessi. A cominciare già da chi dovrebbe posizionare i cartelli indicanti il limite di velocità per i natanti che a Chioggia mancano mentre sono presenti in altre località della laguna, come ad esempio a Venezia. I canali interni, quali Lombardo interno, San Domenico e Lusenzo non sono di competenza della Capitaneria di Porto ma dell’ex Magistrato alle Acque che, per il controllo dell’area di attribuzione, Chioggia, Pellestrina e Venezia, ha a disposizione solo due funzionari. A questa condizione è impossibile gestire il territorio. La conseguenza è che chi commette infrazioni, inclusi i natanti che percorrono i canali a velocità molto più alta del consentito dal Codice della Navigazione dei Canali Interni, non viene punito, e non lo sarebbe neppure se lo dovesse fare davanti a una motovedetta della Capitaneria di Porto. Il comandante Michele Messina è conscio della possibilità che qualche grave incidente possa capitare anche a causa delle “gare” che i ragazzi intraprendono sull’anello della Laguna del Lusenzo. È raro che venga inoltre adoperato lo stacco di sicurezza, quel dispositivo che disattiva immediatamente il motore dell’imbarcazione nel caso in cui chi sia alla guida del natante cada fuori bordo impedendo che l’elica diventi un pericolo. In attesa che il Comandante della Capitaneria di Porto, Michele Messina, proponga un qualsiasi tipo di accordo con l’ex Magistrato alle Acque a riguardo, in modo da poter avere una fattispecie di delega, continuerà a mancare la segnaletica e i barchini proseguiranno le loro folli corse a velocità tali da mettere in pericolo la sicurezza delle persone.

49ENNE TROVATO SENZA VITA QUESTA MATTINA NELLA SUA ABITAZIONE

 

Stefano Voltolina classe 1972 è stato trovato questa mattina  dai familiari senza vita  nella sua residenza di calle Torso. Il padre che lo andava spesso a trovare ha immediatamente avvertito il suem 118 ma i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Voltolina conduceva una vita riservata e aveva pochi rapporti ed era seguito con affetto dal padre che andava a trovarlo frequentemente, anche con i vicini di casa aveva pochissimi contatti. Le cause della morte sono quasi sicuramente attribuibili ad un infarto. Ricordiamo che nel giro di due settimane sono ben tre gli uomini relativamente giovani che muoiono per problemi cardiovascolari, tra sabato e domenica tre luglio era mancato Matteo Sorci del’76 mentre il povero dottor Maurizio Pavanello era stato stroncato da un infarto una settimana fa mentre era al lavoro nella parafarmacia di via Vespucci.



venerdì 9 luglio 2021

LADRI DISTRATTI AL TENNIS CLUB "DIMENTICANO" IL METADONE

Questa mattina i gestori del Tennis Club Chioggia, Associazione dilettantistica sportiva, hanno avuto un’amara sorpresa quando, chiavi in mano, hanno fatto per aprire i campi da tennis. E non è la prima volta, la scorsa settimana, l’amara sorpresa è stata la stessa. Ignoti, infatti, si sono introdotti nella struttura di Sottomarina, in via Pasquale Cicogna, facendo numerosi danni per ricavare un esiguo bottino. I malintenzionati hanno sottratto dai due chioschetti, forzando le serrature, gelati, bibite e snacks per una stima provvisoria che si aggira sui 200 €, provocando però danni quantificati dai 200 ai 300 €, prendendo di mira oltre che i serramenti anche il distributore automatico. Nei campi di Via Cicogna si organizzano corsi per bambini, chi si è introdotto non poteva pensare di trovare cose di valore. Anzi, chi si è introdotto ha perso, o dimenticato, qualcosa che di valore ne ha, se non altro per gli inquirenti: una boccetta di metadone con contrassegnato un nome, quello della persona a cui la boccetta è stata consegnata da parte dell’azienda sanitaria. L’indizio potrebbe quindi essere fondamentale per le indagini, svolte dal Comando dei Carabinieri

giovedì 8 luglio 2021

ZIOBA 8 LUGLIO: COME RISOLVERE IL PROBLEMA DEI PARCHEGGI SECONDO UNA CITTADINA

 

Non ha ancora avuto soluzione il problema che si propone da anni in centro storico e per il quale Beniamino Boscolo, capogruppo Forza Italia, aveva presentato una interrogazione al Consiglio comunale. Si tratta dei segnaposto usati per tenere riservato un posto alla propria vettura da parte dei residenti del centro storico. Questi, in taluni casi, occupano una porzione di suolo pubblico con un qualsivoglia oggetto, dalla bicicletta, alla fioriera, alla sedia, alla cassetta dell’acqua in modo che nessuno si posizioni in quel posto, ritenuto indebitamente di propria proprietà chissà per quale diritto acquisito. Beniamino Boscolo, all’epoca, a fine marzo, si era sentito rispondere dall’Assessore alla polizia Locale, Genny Cavazzana che il problema è radicato, che manca il rispetto di regole e della segnaletica, oltre che il senso civico, e che, nell’ultimo anno, erano stati stilati 150 verbali per occupazioni irregolari di suolo pubblico da parte dei suddetti “segnaposto”. Una soluzione la propone una cittadina: dato che il problema continua a sussistere tanto vale che il Comune lo affronti facendo cassa. Cedendo gli stalli, a fronte di un pagamento di plateatico, a chi già li ha decretati di propria proprietà.