mercoledì 11 agosto 2021

IL PIROMANE COLPISCE ANCORA

Altri due principi d’incendio sono stati spenti questa notte dal Corpo locale dei Vigili del Fuoco.

Il primo intervento si è svolto sul lungo Lusenzo, verso le 2:00. Si è reso necessario l’intervento di Vigili del Fuoco per spegnere due distinti focolai di incendio in cui erano state date alle fiamme sterpaglie, nell’area di Sottomarina nota come parco dei Ghezzi, una cinquantina di metri dall’inizio della pista ciclabile provenendo dal magazzino di carte e imballaggi F.lli Bariuga.

Qua si trovano ettari di terre incolte da anni, ricche di sterpaglie e di erbe secche, su cui affacciano alcune abitazioni. 

Il secondo verso le 5:00 sul viottolo sterrato che da Via del Boschetto porta al Kursall, anche questa area sede di terre incolte. Qua sono state date al fuoco reti e materassi oltre a cose abbandonate probabilmente da qualche ortolano ormai da tempo.

Entrambi gli incendi sono con molta probabilità di origine dolosa, e l’autore potrebbe essere lo stesso che nei giorni scorsi ha dato alle fiamme le sterpaglie sulla strada parallela ai binari a Borgo San Giovanni, nel tratto che va dal passaggio a livello al supermercato Eurospin, in tre momenti diversi, gli ultimi due molto ravvicinati tra loro.

Il piromane, o i piromani, probabilmente non si rendono conto della pericolosità del loro gesto. Le fiamme stanno divampando in Sicilia e Sardegna lasciando una desolazione per rimediare la quale saranno necessari anni. 

Accendere fuochi in mezzo a rovi e sterpaglie mette in pericolo tutta una comunità. Ci si può solo augurare che l’autore degli incendi si ravveda o che qualcuno lo fermi prima che sia troppo tardi.



 

LA "VOLPE" PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO


 LA “VOLPE” PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO Rincorsa e “circondata” dai bagnini una ormai nota ladra seriale, una donna di mezza età chioggiotta già “attenzionata” per i suoi trascorsi è stata colta sul fatto mentre si appropriava di una borsa.

La donna si era sbarazzata della borsa nel tentativo di farla franca ma i bagnini dello stabilimento “Da Gigetto” sono riusciti a recuperare la borsa che conteneva oltre ad effetti personali anche due telefoni. La signora, dovrebbe trattarsi di P.P. già comparsa più volte sulle pagine di Chioggia Azzurra per altri reati dalle identiche modalità, è stata poi identificata dai Carabinieri che l’hanno poi portata in caserma.

La procedura ora è la denuncia e saranno poi i giudici a stabilire con quali sanzioni la donna dovrà delle sue azioni in considerazione anche delle condanne precedenti. 


LA "VOLPE" È PAOLA PAGANIN, confermata l'identità della donna colta sul fatto questa mattina mentre si impossessava della borsa di una bagnante, la donna è stata denunciata.

domenica 8 agosto 2021

BENE LA FESTA DEL PESCE AZZURRO MA I PARCHEGGI PER IL TURISMO NAUTICO?

Il giorno 12 agosto comincerà la Festa del Pesce Azzurro che durerà per una decina di giorni. Un evento che è stato possibile realizzare, al contrario della Sagra del Pesce che, probabilmente movimentando una folla molto più numerosa è stata sospesa anche quest’anno, deludendo tutta una popolazione.La Festa del pesce Azzurro, uno dei pochi eventi importanti che vedremo e che vivremo durante quest’estate, si terrà nella tradizionale location, l’Isola dell’Unione, nel lato ad est, verso Sottomarina, dove solitamente trovano parcheggio i bus e le vetture di coloro che usufruiscono delle imbarcazioni turistiche e di pescaturismo ormeggiate su quel tratto di laguna.Di fatto gli stand e i tavoli della Festa tolgono gli ultimi parcheggi a disposizione della cittadinanza all’ingresso di Chioggia. Dall’altro lato il park scambiatore, che doveva essere collaudato a metà giugno, non è altro che ancora un cantiere.Tutto ciò a cavallo di ferragosto, il periodo in cui un luogo turistico ha maggior necessità di parcheggi in un luogo, l’Isola dell’Unione, che non ha altre possibilità di offrire parcheggi vicini se non il centro storico (da cui con la ZTL si vorrebbero togliere vetture) o i vari parcheggi diffusi a Sottomarina, che non sono proprio agevoli per chi vuole usufruire delle gite in barca. Senza voler discutere di chi siano o non siano le “colpe”, ammesso che lo siano, di questa decisione e vedere applicato per l’ennesima volta il metodo dello scaricabarile tra un ufficio comunale e un altro, sarebbe il caso di trovare una soluzione valida e celere per limitare le difficoltà di questo settore turistico.Un parcheggio poco usato a Chioggia c’è e si trova a Borgo San Giovanni, si tratta del parcheggio scambiatore Lusenzo e di quello che vi si affaccia dall’altro lato della strada. Sono distanti dall’Isola dell’Unione potrebbe essere una valida obiezione, ma ora la distanza non è più un problema insormontabile. Da pochi giorni è entrato in funzione un Bus navetta che ogni mezz’ora parte da Borgo per giungere al park all’Isola dell’Unione dove i battelli sono in attesa dei turisti. Ma le obiezioni non finiscono qua, un altro problema sono gli orari.La navetta comincia il turno la mattina alle 8:30 e termina la sera alle 23 circa.I battelli partono prima e non si può posticipare l’orario di partenza per tutta una serie di fattori. Ma anche questo problema con un po’ di buona volontà potrebbe essere risolto.Basterebbe organizzare corse dal park scambiatore di Borgo all’orario più consono per poter accompagnare gli ospiti ai battelli e riaccompagnarli al parcheggio al rientro, almeno per il periodo in cui la situazione critica dei parcheggi all’Isola dell’Unione non sia rientrata.Tutti hanno diritto di lavorare, se è possibile che tutti possano farlo senza ostacolarsi a vicenda sarebbe ottimale. Si è cercato di agevolare tante attività per dare la possibilità di recuperare ciò che è stato perso durante la pandemia, vedi i plateatici messi a disposizione gratuitamente ai ristoratori; organizzare qualche corsa dei bus navetta per agevolare il settore del turismo nautico e dell’ittiturismo sarebbe una soluzione altrettanto illuminata.

SALVATAGGIO PERFETTO A CA'ROMAN GRAZIE L'ALLENATA UNIONE GUARDIA COSTIERA/SUEM 118

L’allarme è scattato alle ore 13:15 quando la sala operativa della Capitaneria di porto- Guardia Costiera di Chioggia è stata allertata dalla Sala operativa del 118 di Venezia con richiesta di supporto per il recupero di un uomo, nei pressi della spiaggia di Cà Roman, gravemente ferito ad una gamba. Immediatamente veniva inviato sul posto il personale specializzato nei soccorsi a bordo del battello GC B97 il quale, raggiunta la spiaggia pochi minuti dopo, provvedeva a fornire la prima assistenza al malcapitato. L’uomo, 30 anni, soccorso con mezzi di fortuna in spiaggia, presentava un’importante ferita alla coscia ma risultava cosciente e deambulante. Salito a bordo del mezzo di soccorso della Guardia Costiera, è stato trasportato fino al punto di sbarco sito a Chioggia in Piazza Vigo, dove ad attenderlo vi era un’autoambulanza con personale del SUEM che, dopo aver stabilizzato l’infortunato, ha provveduto al suo trasporto presso il locale nosocomio. Anche in questa occasione, la collaborazione tra la Guardia Costiera di Chioggia ed il personale sanitario, si è dimostrata di fondamentale importanza per una celere conclusione dell’intervento che ha permesso di evitare conseguenze più gravi per l’uomo coinvolto.

IL MARE SEMPRE PIÙ FORTE SI MANGIA LA SPIAGGIA DI SOTTOMARINA (e gli abusivi se la spassano)

PONTE DI VIA MAESTRI DEL LAVORO: TUTTO SOTTO CONTROLLO?

Ovviamente dopo i ponti sulla Fossetta, il ponte delle Trezze sul translagunare e il suo omonimo a Valli (chiuso da più di due anni), il “famigerato” ponte sul Brenta, parte dei ponti sul Vena anche il ponte che porta a Val Da Rio sembrerebbe abbia passato momenti migliori almeno questo appare dalle foto che ci hanno mandato questa mattina. Fortunatamente stanno andando verso la conclusione i lavori sul ponte del “Musichiere” anche se ieri sera sera sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco in quanto numerosi pali necessari al cantiere, a causa del forte vento di scirocco, battente da ore, ieri sera non erano più in sicurezza, alcuni erano pericolanti e pericolosi, sporgendo verso la carreggiata. In questo caso l’intervento dei Vigili del Fuoco si è dovuto limitare a monitorare la situazione in attesa che i responsabili del cantiere venissero reperiti per farli intervenire a ripristinare la sicurezza del sito.

sabato 7 agosto 2021

FERMATA CORRIERE URBANE IN ROMEA: QUANDO IL FINE LAVORI?


Lo spazio per le pensiline appena realizzato da ANAS sulla Strada Statale Romea non è ancora stato terminato che già qualcuno ravvisa potenziali pericoli per la sicurezza all’altezza dell’incrocio tra Vicolo dei Fiori e Strada Margherita. 

Ora la visuale è ostacolata dai new Jersey in cemento e per immettersi si deve impegnare la carreggiata sperando che nel frattempo non sopraggiungano vetture o, peggio, camion.






A precisazione bisogna dire che il cantiere non è ancora stato consegnato e i lavori sono ancora in corso- Al momento la segnaletica orizzontale comprende solo le linee bianche che delimitano la carreggiata e la linea di mezzeria, ma manca ancora la segnaletica verticale, con il limite di velocità che nel tratto interessato dovrebbe essere modificato, mancano inoltre  l'illuminazione e le zebre. 










La realizzazione dell’attraversamento pedonale dovrebbe essere il prossimo passaggio. 

Dopodiché la palla dovrebbe passare all'amministrazione comunale che dovrà portare a termine la parte sua di competenza.