Scoperto a girare con un’auto Smart senza assicurazione, nonostante la targa di prova, e multato con più di mille euro di sanzione amministrativa. Il fatto è accaduto ieri mattina a un 60enne di Ca’ Bianca, ex ambulante e gestore di concessionaria automobilistica, noto per essersi più volte candidato al consiglio comunale in schieramenti diversi: l’uomo è stato fermato lungo la strada tra Ca' Pasqua e Valli dai carabinieri di Chioggia che hanno sequestrato il mezzo, in quanto anche la targa era del tutto priva di copertura assicurativa. Da considerare il fatto che siano state anche inasprite notevolmente le conseguenze per chi pratica comportamenti del genere, a causa delle gravissime responsabilità cui va incontro chi causa un incidente senza essere assicurato. Se la sanzione viene pagata entro cinque giorni, tuttavia, il suo ammontare scende a 500 euro.
lunedì 17 dicembre 2018
sabato 15 dicembre 2018
TRE SCATOLE VUOTE COLLOCATE DAGLI ANTAGONISTI CREANO L’ALLARME BOMBA AL DEPOSITO DI GPL, INTERVENUTI ARTIFICIERI E POLIZIA
Ci sono sviluppi riguardo l’azione che stamane il collettivo FuoriLuogo ha compiuto davanti il deposito di gpl in Val da Rio. Oltre allo striscione recante la scritta “Facciamo la festa al deposito”, con accanto il disegno di un pacco regalo, i giovani antagonisti che contrastano la costruzione dell’impianto hanno lasciato davanti al cantiere tre scatole di cartone ricoperte da nastro argentato e fiocco, dato il periodo natalizio. La circostanza ha fatto sospettare la presenza di ordigni, e pertanto la Polizia di Frontiera che per prima si è accorta del fatto ha subito contattato gli agenti del Commissariato di Chioggia, accorsi con pattuglie e volanti.
Una volta perlustrato il perimetro e riscontrato l’assenza di pericoli evidenti, la Polizia ha comunque evacuato il deposito da chi vi stava operando e fatto intervenire gli artificieri, i quali hanno ispezionato con appositi strumenti il contenuto dei pacchi, che erano assolutamente vuoti. Dopo due ore è rientrato l’allarme, che ha comunque destato una certa apprensione tra le forze dell’ordine e gli addetti ai lavori: non solo per i recenti attentati terroristici in Francia, ma anche per il potenziale rischio di emulazione del gesto dimostrativo in capo a qualche squilibrato, disposto a passare alle vie di fatto.
Una volta perlustrato il perimetro e riscontrato l’assenza di pericoli evidenti, la Polizia ha comunque evacuato il deposito da chi vi stava operando e fatto intervenire gli artificieri, i quali hanno ispezionato con appositi strumenti il contenuto dei pacchi, che erano assolutamente vuoti. Dopo due ore è rientrato l’allarme, che ha comunque destato una certa apprensione tra le forze dell’ordine e gli addetti ai lavori: non solo per i recenti attentati terroristici in Francia, ma anche per il potenziale rischio di emulazione del gesto dimostrativo in capo a qualche squilibrato, disposto a passare alle vie di fatto.
giovedì 13 dicembre 2018
PIZZICATO ALLA GUIDA DI UN MOTORINO RUBATO, SCAPPA E FA RESISTENZA: FERMATO DALLA VOLANTE DELLA POLIZIA
La volante della Polizia ha sorpreso, ieri mattina, un 60enne pregiudicato in via Lungo Brenta a Ca’ Lino, mentre guidava un ciclomotore rubato, con targa anch’essa rubata ma ad un altro mezzo. Il 60enne era già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio: una volta avvistosi della presenza della volante, il conducente ha continuato ad accelerare in maniera impazzita, con inversioni di marcia e altre manovre pericolose, per sottrarsi al controllo. Fermato dopo qualche centinaio di metri, ha tentato di scappare a piedi ma è stato raggiunto, e anche in questo caso ha cercato di divincolarsi dalla presa degli agenti. L’uomo, che ha fatto resistenza, non ha esibito i documenti di circolazione e si è giustificato dicendo di aver acquistato il motorino da terzi: il che gli è valso l’accusa di ricettazione, punita dal codice più severamente che non il furto. Una volta in caserma, il pregiudicato non ha comunicato il nome della persona da cui avrebbe acquistato il veicolo, lasciando intendere quindi di essere egli stesso il ladro.
martedì 11 dicembre 2018
GLI CAMBIANO IL CONTRIBUTO AL REDDITO: DÀ IN ESCANDESCENZE ALL’UFFICIO DEI SERVIZI SOCIALI E SPACCA TUTTO
Un uomo di circa 60 anni questa mattina poco dopo le 9 ha perso la calma davanti gli impiegati di palazzo Morosini in corso del Popolo, sede degli uffici alle Politiche Sociali del Comune, dove gli era stato notificato un cambiamento secondo lui non vantaggioso quanto alle prestazioni ricevute per il sostegno al reddito, e ha cominciato a ribaltare piante e oggetti per terra, tra cui i computer e altri strumenti di lavoro, seriamente danneggiati.
Le escandescenze sono durate qualche minuto tra i dipendenti allibiti che mai l’avevano conosciuto prima nei paraggi: l’esagitato aveva appena avuto un colloquio con l’assistente sociale, che gli comunicava di aver raggiunto i requisiti per ottenere il REI, reddito d’inclusione, in luogo del contributo minimo vitale. Ma il tizio non ha voluto sentire ragioni e ha repentinamente inveito contro tutto ciò che trovava a portata di mano.
Sono intervenuti quattro agenti di polizia locale, i carabinieri e la polizia, che attende ora una eventuale denuncia formale: l’uomo si è allontanato verso casa. Scene di ordinaria insofferenza che in città si erano già viste, ma che il recente impoverimento di fasce un tempo non sfiorate dalle crisi ha acuito in maniera drammatica.
Le escandescenze sono durate qualche minuto tra i dipendenti allibiti che mai l’avevano conosciuto prima nei paraggi: l’esagitato aveva appena avuto un colloquio con l’assistente sociale, che gli comunicava di aver raggiunto i requisiti per ottenere il REI, reddito d’inclusione, in luogo del contributo minimo vitale. Ma il tizio non ha voluto sentire ragioni e ha repentinamente inveito contro tutto ciò che trovava a portata di mano.
Sono intervenuti quattro agenti di polizia locale, i carabinieri e la polizia, che attende ora una eventuale denuncia formale: l’uomo si è allontanato verso casa. Scene di ordinaria insofferenza che in città si erano già viste, ma che il recente impoverimento di fasce un tempo non sfiorate dalle crisi ha acuito in maniera drammatica.
lunedì 10 dicembre 2018
CINQUE BICICLETTE RUBATE E RECUPERATE DAI CARABINIERI IN VIA VENIER A SOTTOMARINA, IDENTIFICATO IL LADRO
Nella giornata di venerdì 7 dicembre in via Sebastiano Venier a Sottomarina sono state rinvenute cinque biciclette, che erano state tutte rubate in precedenza. I mezzi a due ruote sono stati portati alla caserma dei Carabinieri in lungomare: i militari hanno identificato il responsabile dei furti, un vagabondo già censurato in precedenza per piccoli reati contro il patrimonio. Dei velocipedi, uno è stato restituito al legittimo proprietario, gli altri quattro attendono che chi li reclama si presenti alla caserma dei Carabinieri per le verifiche.
sabato 8 dicembre 2018
SPRAY AL PEPERONCINO ALLA EX CASA DEL PESCATORE: SOLO UN FALSO ALLARME, MA PRIMA O POI SUCCEDE QUALCOSA
Procurato allarme ieri sera attorno alle ore 20 nel condominio ex casa del pescatore al quartiere Tombola di Chioggia. I vigili del fuoco e i sanitari del 118 con un'ambulanza sono intervenuti in quanto contattati da cittadini che asserivano di avvertire odori strani nel proprio appartamento: ma l'azione dei pompieri e del personale paramedico non ha avuto esito in tal senso. Probabilmente si è trattato di un altro stupido scherzo con lo spray al peperoncino, che già altre volte aveva creato disagi ai residenti.
Sia due anni fa che lo scorso settembre si erano manifestati episodi del genere, quando all'intolleranza tra vicini di casa si unisce l'incoscienza di chi possiede i flaconi senza essere potenziale oggetto di minaccia. E mai come oggi è opportuno ricordarlo, dopo la tragedia che nelle Marche ha mietuto sei giovani vittime in una sala concerti, schiacciate dalla calca in fuga per l'aerazione di spray al peperoncino da parte di qualche criminale.
Sia due anni fa che lo scorso settembre si erano manifestati episodi del genere, quando all'intolleranza tra vicini di casa si unisce l'incoscienza di chi possiede i flaconi senza essere potenziale oggetto di minaccia. E mai come oggi è opportuno ricordarlo, dopo la tragedia che nelle Marche ha mietuto sei giovani vittime in una sala concerti, schiacciate dalla calca in fuga per l'aerazione di spray al peperoncino da parte di qualche criminale.
venerdì 7 dicembre 2018
TAMPONAMENTO IERI SERA IN VIALE MEDITERRANEO, CONFISCATA UN'AUTO: LA CONDUCENTE ERA IN STATO DI EBBREZZA
Volendo ironizzare, si potrebbe dire che le donne a Chioggia hanno raggiunto la parità coi maschi almeno dal punto di vista alcoolico, facendo da sbronze gli stessi incidenti un tempo appannaggio dei soli uomini. Purtroppo però non c’è niente da ridere: ieri sera attorno alle 19 una Toyota Yaris guidata da una donna di circa 50 anni, molto più che alticcia, ha provocato un lieve tamponamento in viale Mediterraneo, tra il bivio con via Marco Polo e quello con via Giovanni da Verrazzano. Gli occupanti della vettura tamponata si sono accorti che la donna emanava un forte odore di alcool, e hanno chiesto l’intervento della polizia locale, la quale ha riscontrato che i valori etilici in questione superavano di tanto la soglia del consentito. Il mezzo è stato quindi confiscato e la signora sanzionata con una pesante contravvenzione.
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