martedì 8 ottobre 2019

NUOVA APPLICAZIONE DIGITALE PER RICHIEDERE APPUNTAMENTI ALL'INPS, CAOS STAMANE AGLI SPORTELLI DI BORGO SAN GIOVANNI

Un po' di caos si è registrato stamane agli sportelli INPS di Borgo San Giovanni, presi d'assalto da non pochi pensionati che si sono trovati in difficoltà con la nuova applicazione informatica necessaria a chiedere appuntamento agli uffici. Da qualche tempo, già nel proprio sito, l'istituto ha scelto questo meccanismo in via esclusiva per anticipare la soluzione dei singoli casi, ma è evidente che possa creare difficoltà all'utenza meno introdotta alle tecnologie digitali, come possono essere alcuni anziani. Chi ha provato l'app, magari aiutandosi coi propri familiari, ha comunque commentato che è comoda ed efficace.

CONTROLLI DEI CARABINIERI SU PESCHERECCI E BAR: UNA TONNELLATA DI PRODOTTO SEQUESTRATO E 10MILA EURO DI SANZIONI AMMINISTRATIVE

L’equipaggio della motovedetta in forza alla Compagnia Carabinieri di Chioggia Sottomarina, nelle scorse settimane, ha eseguito in mare e nella città lagunare una serie di servizi finalizzati al contrasto alle violazioni in materia di pesca e commercializzazione di prodotti ittici e alimentari.
In particolare, un pescatore chioggiotto è stato sanzionato amministrativamente per la cifra complessiva di 3000 euro, poiché all’interno di un magazzino e a bordo della propria autovettura deteneva in totale 1000 kg circa di vongole veraci, prive del prescritto documento di accompagnamento.
Veniva sanzionato con 2000 euro anche un altro pescatore poiché a bordo della propria imbarcazione deteneva 50 kg di vongole in eccedenza rispetto al massimale del prodotto pescabile. In entrambi i casi i molluschi, sottoposti a sequestro, sono stati versati in mare per il ripristino del ciclo vitale.
I controlli hanno riguardato anche il locale mercato ittico, ove un pescatore è stato sanzionato per 1500 euro poiché deteneva per la vendita, all’interno del proprio box, 100 kg di pesce azzurro, privi di documenti per la tracciabilità, e quindi sottoposti a sequestro per lo smaltimento.
Inoltre, gli stessi Carabinieri hanno eseguito controlli nei bar, ristoranti e stabilimenti balneari della zona, finalizzati al contrasto delle violazioni in materia tracciabilità alimentare e rispetto delle norme igienico-sanitarie. Nello specifico hanno sanzionato per un totale di 4800 euro la titolare di un locale, poiché deteneva per il confezionamento e la vendita 30 kg di prodotti alimentari privi di documenti per la tracciabilità o già scaduti. Anche questi prodotti sono stati sottoposti a sequestro per il successivo smaltimento.

lunedì 7 ottobre 2019

PARCHI PUBBLICI APERTI DI NOTTE DALLA FINE DI GIUGNO, MANCANO I GUARDIANI PER CHIUDERE I CANCELLI

L'edizione di stamane di "Succede a Chioggia" ha portato a conoscenza i rischi che provengono dal fatto che i parchi cittadini e il cimitero di Cavanella d'Adige rimangono aperti anche la notte, senza custodia. A tal proposito, l'amministratore della società partecipata SST Emanuele Mazzaro specifica che la disfunzione del cimitero dipende dal guasto al laccio elettrico che garantisce l'apertura e la chiusura del cancello, laccio che ora è in via di sostituzione.
Più inquietante la situazione dei parchi, che in pratica rimangono aperti alla notte già dalla fine del mese di giugno, quando era scaduto il contratto semestrale ai lavoratori socialmente utili finanziati dalla Regione grazie al bando "Chioggia riparte dal lavoro". Da quel momento - conferma Mazzaro - nessuno ha più curato l'apertura né la chiusura degli spazi verdi: l'argomento non è tra quelli che investono SST, che già nel 2018 aveva aiutato il Comune in regime di proroga. Fatto sta che i parchi di Sottomarina e Borgo San Giovanni sono ora alla mercé di possibili sbandati, baby gang e malintenzionati di altra specie: pare assurdo che non si sia pensato a una soluzione almeno provvisoria, magari coinvolgendo le associazioni del volontariato locale.

DEGRADO SENZA FINE: FESTINI DI LAUREA CON BAMBOLA GONFIABILE ALL'ESTERNO DELL'ARENA DUSE DI SOTTOMARINA

Brutta sorpresa stamane per gli istruttori di Arena Artis, alla ripresa dell'attività dopo il weekend. Recatisi negli uffici e negli spazi esterni all'arena Duse, in viale Tirreno a Sottomarina, gli operatori hanno rinvenuto quelli che hanno tutta l'aria di essere i resti di una festa di laurea particolarmente "fantasiosa" e animata: oltre alla sporcizia lasciata in zona, spicca anche una bambola gonfiabile a fattezze femminili, utilizzata per chissà quale scherzo e poi abbandonata nell'ambiente. Non è la prima volta che nel poco sorvegliato parcheggio accadono fatti incresciosi, o anche tentativi di furto e vandalismo proprio ai danni delle strutture di Arena Artis: la titolare, Antonia Varagnolo, chiede l'intervento delle autorità competenti e l'introduzione di un circuito di telecamere di videosorveglianza.

venerdì 4 ottobre 2019

LEI ROMPE IL RAPPORTO, LUI LA PRENDE PER I CAPELLI E LA GETTA NEL CANAL LOMBARDO: DENUNCIATO 40ENNE CHIOGGIOTTO

Un increscioso episodio è accaduto la sera di sabato scorso 28 settembre, lungo la riva del canal Lombardo a Chioggia. Un chioggiotto di 40 anni, iniziali A.B., a seguito di un alterco ha gettato nelle acque del canale la donna di circa 35 anni con la quale aveva appena iniziato una relazione. La signora gli aveva appena comunicato la sua intenzione di terminare il rapporto, e a quel punto è successo il fattaccio. Il 40enne, che aveva già manifestato problemi di stalking verso una precedente compagna, si era recato al ristorante nel centro storico dove lavora saltuariamente la partner, chiedendo di poterle parlare.
Il gestore ha rinviato l'incontro al termine delle ore di lavoro, e quando i due si sono ritrovati lei lo ha seguito fin sulla riva, dove un testimone oculare l'ha vista scendere dalla vettura di lui, essere presa per i capelli e appunto gettata in canale. C'è anche una persona che l'ha aiutata a risalire: poi la vittima ha deciso di non tornare subito a casa, con gli abiti ovviamente bagnati, ma di rifugiarsi all'interno del ristorante. In loco sono intervenute comunque l'ambulanza del 118 e gli agenti della polizia di Stato, che hanno denunciato l'individuo nel terrore della ragazza.

martedì 1 ottobre 2019

CON TRE QUINTALI DI VONGOLE NOVELLE A BORDO, DUE CHIOGGIOTTI FUGGONO AI CARABINIERI, CHE LI RINTRACCIANO IN BARENA E LI MULTANO

Due vongolari chioggiotti, di 45 e 42 anni, sono stati multati la notte fra lunedì e martedì lungo il canale Cunetta, nei pressi di Porto San Leonardo a Mira. A bordo del loro barchino infatti detenevano 300 kg di vongole novelle, pescate illecitamente con la "rasca" manuale: ma non avevano fatto i conti con l'imbarcazione dei carabinieri, che è sbucata per dar loro la caccia. Alle viste, i due chioggiotti si sono nascosti in barena prima di essere raggiunti e multati dai militari del nucleo natanti di Venezia. Il prodotto ittico è stato sequestrato e rigettato nelle acque lagunari: il valore commerciale si aggirava attorno a 3mila euro.

A RISCHIO L'ARGINE SUL CANALE NOVISSIMO DI VALLI: PER UN TRATTO DI 200 METRI MANCANO ANCHE LE PALANCOLE

L’argine lungo il canale Novissimo a Valli, eretto negli anni Settanta-Ottanta, non è mai stato completato. Se per lo più è rinforzato da palancole piantate in tempi successivi, in un tratto di circa 200 metri all’epoca erano stati collocati dei massi, non più sostituiti e quindi sprofondati: si notano anche i fori delle tane create dagli animali che vivono appunto lungo l’argine. «A protezione dall’eventuale alta marea eccezionale – spiega a Chioggia Azzurra il signor Giovanni Sacchi, che vive nei pressi – c’è solo un terrapieno alto tre metri, in parte peraltro corroso, che rischia di franare di fronte alla violenza dei flutti».