mercoledì 7 ottobre 2020

AGGRESSIONE A SPRANGATE DOPO MEZZANOTTE, RAGAZZO SI TRASCINA PER SOTTOMARINA COL VOLTO INSANGUINATO FINO ALL'ARRIVO DEI CARABINIERI

Un'aggressione prolungata nel tempo è avvenuta tra mezzanotte e l'una nel raggio compreso tra viale Trieste e l'isola dell'Unione, concludendosi poi con l'intervento dei carabinieri a Sottomarina. Dalle prime informazioni, un giovane sarebbe stato picchiato a sprangate da un altro individuo, che lo avrebbe rincorso prima con l'auto e poi a piedi: il ragazzo sanguinava dal volto ed è riuscito a trascinarsi fino ad un locale per chiedere aiuto, prontamente ricevuto dal gestore che ha contattato l'ambulanza e i carabinieri. In loco si sarebbe poi presentato anche l'aggressore, fermato per tempo dai militari dell'Arma, che hanno identificato le due persone coinvolte. Tracce del sangue sono rimaste anche nell'esercizio. Eventuali ulteriori aggiornamenti nelle prossime edizioni.

martedì 6 ottobre 2020

COMMISSARIATO SGUARNITO, SALTANO LE VOLANTI: IL SINDACATO FSP DELLA POLIZIA DI STATO DURO CONTRO LA QUESTURA, «DIMENTICA CHIOGGIA»

Il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Chioggia sta collassando a causa della mancanza di personale deputato a svolgere servizi di volante, cioè il controllo del territorio. La dura presa di posizione viene dal sindacato FSP della Polizia di Stato, che denuncia in una nota la «scarsa attenzione» che la Questura di Venezia riserverebbe al personale in servizio. «Fra pensionamenti e trasferimenti - spiega il segretario Mauro Armelao - le volanti oramai non riescono più a garantire la copertura dei turni, e spesso capita che la volante salti con la conseguenza di avere meno controllo del territorio, che in termini pratici si traduce in meno prevenzione.
Durante il periodo estivo Chioggia non ha avuto attenzioni né dal Ministero dell’Interno (che non ha inviato alcun rinforzo) né tantomeno dalla Questura di Venezia, che ha inviato colleghi solo a Jesolo per fronteggiare le necessità della località balneare, trascurando sotto tutti i punti di vista il territorio clodiense. Ora - continua il sindacato FSP - siamo arrivati al limite della sopportazione: personale sballottato da un turno all’altro per tappare continuamente i buchi, personale con altre mansioni che viene utilizzato per coprire i turni di volante con la conseguenza del rallentamento delle pratiche d’ufficio. Ma tutto questo pare proprio non interessare ai vertici veneziani, che poco tempo fa hanno trasferito addirittura un collega da Chioggia al capoluogo, senza prevedere un cambio.
Non possiamo tacere - conclude Armelao - davanti alla continua agonia del Commissariato nella seconda città della provincia. Servirebbero da subito almeno cinque agenti da inserire nelle altrettante squadre di volante: denunciamo questa situazione affinché dal sindaco, dalle forze politiche e dalle categorie economiche arrivi una chiara richiesta d'aiuto. Occorre passare dalle conferenze stampa ai fatti concreti».

GRANDI QUANTITÀ DI AMIANTO NELLA DISCARICA DI VAL DA RIO: SUBITO 250 TRINCEE, AUMENTANO I COSTI DELLO SMALTIMENTO

Grandi quantità di amianto sono state rinvenute all'interno della discarica di Val da Rio, durante i lavori di bonifica che per ciò stesso sono rimasti fermi fino a ieri, dopo lo sfalcio dell'erba. La scorsa settimana ha avuto luogo un incontro tra i rappresentanti di 14 delle imprese che stanno lavorando nell'area -tra cui la capofila Hera, poi Idea, Costruzioni Generali Xodo e Renzo Rossi Costruzioni Venezia- e lo SPISAL dell'ULSS 3 Serenissima, per fare il punto della situazione sotto il profilo normativo, in quanto lo smaltimento dell'amianto aumenterà anche i costi dell'intero intervento.
La riunione ha provveduto a definire il progetto, che nei prossimi giorni vedrà la realizzazione di 250 trincee (scavate tre metri per due), il quale nell'arco di un mese consentirà di individuare i passaggi successivi; il piano sarà sovrinteso dai commissari straordinari, tra cui il generale Giuseppe Vadalà. Nel cantiere oggi operano venti addetti e finora sono stati spesi 6 milioni, con 15mila euro quotidiani di costi.
L'appalto iniziale verteva su cifre attorno a 35 milioni. Già nel giugno 2019 era emerso come i carotaggi avessero rinvenuto la presenza dell'eternit, dichiarato fuorilegge nel 1992 ma ampiamente usato negli anni Sessanta, Settanta e Ottanta: tanto che a ogni demolizione se ne riscontra sempre nonostante la difficoltà, anche in piccole quantità che tuttavia impongono l'adozione di protocolli particolari per lo smaltimento. Per la discarica di Val da Rio venivano pagati 500mila euro l'anno all'Unione Europea, a titolo di risarcimento per le infrazioni.

venerdì 2 ottobre 2020

SECONDO FURTO IN SETTE MESI ALL'ISOLA DEI SOGNI DI SOTTOMARINA: DUE LADRI RIPRESI DALLE TELECAMERE, SONO ANDATI A COLPO SICURO

Secondo furto nel giro di sette mesi all'Isola dei Sogni, la ludoteca in via Ondina a Sottomarina. Ieri sera alle 22.45 due individui, immortalati dalle telecamere del circuito di videosorveglianza, si sono introdotti nei locali e hanno portato via quanto potevano: nella tarda mattinata di oggi le titolari hanno sporto denuncia al Commissariato di Pubblica Sicurezza, già allertato in tempo quasi reale assieme al Comando dei Carabinieri.
L'odioso atto, che si ripercuote contro i bambini che usufruiscono del centro, ricorda per modalità quelli compiuti dalle gang di via Alga. Lo scorso marzo, mentre l'Isola dei Sogni era chiusa, i ladri avevano prelevato gli incassi delle macchinette e un microfono, dopo aver oscurato le vetrine con fogli di giornale: segno che si tratta di banditi locali, che conoscono l'attività e il cui spostamento avviene in modo rapido quanto purtroppo efficace.

AVEVA TENTATO DI FAR SALTARE IN ARIA LA SUA CASA IN CALLE SAN NICOLÒ, IL TRIBUNALE LO ASSEGNA ANCORA UNA VOLTA ALLA RESIDENZA PSICHIATRICA

Niente reclusione in carcere, ma ricovero in comunità psichiatrica per Marco Nordio, il 45enne che lo scorso 13 gennaio aveva cercato di far saltare in aria l'appartamento in cui vive con la famiglia in calle San Nicolò a Chioggia. La giudice per l'udienza preliminare Marta Paccagnella, ieri mattina, ha assolto Nordio dalle accuse di tentata strage, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali, in quanto -a seguito di perizia- l'uomo è stato riconosciuto incapace d'intendere e volere a causa della dipendenza dalle droghe pesanti. Altresì il Tribunale di Venezia ha valutato l'individuo socialmente pericoloso, motivo per cui è stato assegnato alla residenza coatta di Nogara, in provincia di Verona, dove già aveva "fatto visita" in passato.
Era stata la stessa madre del 45enne ad avvertire la polizia di Stato delle intenzioni del figlio, che aveva aperto i rubinetti del gas litigando con la donna stessa. Quel giorno intervennero anche i vigili del fuoco, che in via provvidenziale avevano staccato il contatore, nonostante l'aria fosse già impregnata dal metano. L'irruzione degli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza sfociò in una colluttazione con Marco Nordio, munito di accendini e coltelli. Uno dei poliziotti, nell'occasione addirittura, è stato medicato con addirittura 82 giorni di prognosi per le ferite riportate. L'agente, tuttavia, non si è costituito parte civile nella causa.

giovedì 1 ottobre 2020

AUTO INCENDIATA NELLA NOTTE A VALLI, I CARABINIERI INDAGANO SUL MOVENTE DOLOSO

Alle ore 2 della scorsa notte i vigili del fuoco di Chioggia sono intervenuti al ponte delle Trezze di Valli, chiuso dal maggio 2019 perché pericolante, dove è stata distrutta dalle fiamme un'autovettura di colore bianco, priva di targa o di altri elementi che consentano di risalire facilmente al proprietario. La pista più accreditata è ovviamente quella dolosa.
I rilievi sono a cura dei carabinieri di Chioggia, che dovranno accertare se il veicolo sia stato rubato: a quanto pare non risultano segnalazioni di furti di automezzi nella zona, ma la macchina avrebbe potuto essere stata trasportata in loco e poi incendiata.

"ZIOBA" SEMPRE BELLO, MA È MEGLIO STARE IN GUARDIA: TENTATO BORSEGGIO SVENTATO QUESTA MATTINA AL MERCATO SETTIMANALE DI CHIOGGIA

Questa mattina attorno alle ore 12 una giovane di corporatura magra, all'apparenza nomade e vestita completamente di nero, ha tentato di rubare il portafoglio dalla borsa di una signora che stava frequentando il mercato settimanale di Chioggia, in corso del Popolo. La vittima si è accorta per tempo che la ladra aveva aperto la borsa e stava per impossessarsi dell'oggetto, riuscendo a metterla in fuga.