“ Sono tornata a casa e ho ritrovato la porta sfondata e le camere a soqquadro, si sono portati via i soldi e tutto l’oro che avevo in casa “.
Questo è il sintetico bilancio di una signora che abita al primo piano di un condominio a borgo San Giovanni di fronte alle poste.
I ladri ( o forse le ladre) hanno agito indisturbate tra le 15,30 e le 17 di venerdì pomeriggio probabilmente “ aiutate” dal fatto che all’esterno c’erano dei lavori in corso con il martello pneumatico che hanno confuso i rumori dell’effrazione.
“ Oltre al valore dei gioielli e del contante che avevo in casa - riferisce la signora - il cui ammontare è sui 2.000 euro mi hanno praticamente distrutto la porta semi-blindata che mi costerà circa mille euro per sostituirla “.
Tra truffe e furti in appartamento sarebbero almeno tre i casi avvenuti nel giro di poche ore sempre a borgo San Giovanni, due donne: “ Una più piccola grossa con un giubbino nero l’altra più alta con un giubbetto color noce “ sono state viste aggirarsi con fare sospetto in strada madonna Marina e ai traghetti ai Sottomarina, secondo una descrizione che ci ha inviato una nostra follower ( ammesso che siano le stesse persone ).
“ Ho sporto denuncia al commissariato - continua la signora di borgo - che hanno fatto i rilievi e scattato le fotografie assieme ai carabinieri, considerato la truffa con le uova di pasqua e un altro furto di cui mi hanno riferito avvenuto sempre ieri nei pressi del supermercato Despar invito tutti alla massima attenzione “
sabato 19 marzo 2016
TORNA A CASA E TROVA L'APPARTAMENTO SVALIGIATO
“ Sono tornata a casa e ho ritrovato la porta sfondata e le camere a soqquadro, si sono portati via i soldi e tutto l’oro che avevo in casa “.
Questo è il sintetico bilancio di una signora che abita al primo piano di un condominio a borgo San Giovanni di fronte alle poste.
I ladri ( o forse le ladre) hanno agito indisturbate tra le 15,30 e le 17 di venerdì pomeriggio probabilmente “ aiutate” dal fatto che all’esterno c’erano dei lavori in corso con il martello pneumatico che hanno confuso i rumori dell’effrazione.
“ Oltre al valore dei gioielli e del contante che avevo in casa - riferisce la signora - il cui ammontare è sui 2.000 euro mi hanno praticamente distrutto la porta semi-blindata che mi costerà circa mille euro per sostituirla “.
Tra truffe e furti in appartamento sarebbero almeno tre i casi avvenuti nel giro di poche ore sempre a borgo San Giovanni, due donne: “ Una più piccola grossa con un giubbino nero l’altra più alta con un giubbetto color noce “ sono state viste aggirarsi con fare sospetto in strada madonna Marina e ai traghetti ai Sottomarina, secondo una descrizione che ci ha inviato una nostra follower ( ammesso che siano le stesse persone ).
“ Ho sporto denuncia al commissariato - continua la signora di borgo - che hanno fatto i rilievi e scattato le fotografie assieme ai carabinieri, considerato la truffa con le uova di pasqua e un altro furto di cui mi hanno riferito avvenuto sempre ieri nei pressi del supermercato Despar invito tutti alla massima attenzione “
venerdì 18 marzo 2016
TRUFFA CON GLI OVETTI DI PASQUA: ANZIANA DERUBATA DI ANELLI E COLLANA
truffa con gli ovetti di pasqua: anziana derubata di anelli e collana
Due donne venerdì mattina hanno raggirato una 90 enne residente in un condominio di borgo San Giovanni riuscendo a portarle via collana e anelli d’oro.
Lo stratagemma utilizzato per accattivarsi la fiducia sono stati degli ovetti di cioccolate che le due hanno mostrato accreditandosi per volontarie della parrocchia, le truffatrici, senza farsi il minimo scrupolo, sono riuscite ad entrare nell’abitazione con una certa insistenza approfittando della influenzabilità dell’anziana sono riuscite a convincerla a togliersi gli anelli perché : “ le gonfiavano le dita “ e con un massaggio al collo “ per farla star meglio “ hanno alleggerito la poveretta anche della collana d’oro.
“ Si tratta di oggetti che più di un valore economica avevano un notevole valore affettivo - racconta il nipote - purtroppo mia nonna è molto anziana e facilmente suggestionabile, abbiamo parlato in famiglia e avremmo piacere che la notizia venisse propagata in modo da salvaguardare eventuali altre vittime potenziali “.
Secondo la signora le due truffatrici, di cui non è riuscita a dare una descrizione precisa, avrebbero parlato in italiano cercando di mascherare la flessione chioggiotta.
“ Sono anziana, ma capisco ancora qualche cosa “. E’ ipotizzabile che le due abbiano intenzionalmente usato frasi in dialetto per depistare.
La polizia è stata avvisata e la denuncia verrà formalizzata nei prossimi giorni.
SPACCATA NOTTURNA AL TRONY
Furto notturno nella notte tra giovedì e venerdì al Trony del parco commerciale CLODì, ignoti e ben organizzati hanno prima bloccato le entrate con i cassonetti e con dei cavi metallici in modo da coprirsi la fuga poi hanno sfondato una vetrina.
Una volta dentro nel giro di cinque minuti si sono concentrati su smart phone consapevoli, evidentemente, della presenza di allarmi e dei sistemi di video sorveglianza.
Non è noto la quantità di telefoni che i malviventi si sono portati via, l'ultimo furto con caratteristiche simili è avvenuto al Tigotà e a piazza italia ( altro negozio all'interno del parco commerciale ) circa un mese fa allora i malviventi avevano agito sempre incuranti del sistema di allarme.
I malviventi si sono allontanati a bordo di un'auto che è stata ripresa dalle telecamere.
domenica 13 marzo 2016
ANCORA UN'AUTO SPACCATA NEI PRESSI DI V.LE MEDITERRANEO : C'E' UN SERIAL?
" Mi sono assentato per pochi minuti - racconta un 25 enne di sottomarina - il tempo di bere un caffè al bar, quando sono tornato ho trovato il cristallo spaccato e il borsetto sparito ". Il furto è avvenuto sabato sera attorno alle 19 nei pressi della rotonda di v.le mediterraneo che si incrocia con via Domenico Schiavo. " E' vero che sono stato un po' incauto a lasciare il borsetto - ammette il giovane di Sottomarina - però l'auto ha i vetri oscurati ed evidentemente per accorgersene devono essersi avvicinati di molto per potersene accorgere ". Il furto in realtà ha reso ben poco al ladro in quanto il borsetto conteneva solo documenti e carte di credito ( bloccate immediatamente) ma per il proprietario tra i costo della riparazione e la duplicazione dei documenti si tratta di un fastidio non indifferente oltre che un costo di svariate centinaia di euro. I casi più recenti di spaccata sono stati nel dicembre scorso: il 16 dicembre nei pressi della scuola Merlin ( distante circa trecento metri ) allora fu l'auto di una mamma scesa a prendere il figlioletto, depredata in pochi minuti mentre il 30 dicembre fu il furgone del titolare Total Erg parcheggiato in via Domenico Schiavo ad essere derubato del borsetto ( sempre con spaccata del cristallo ) allora il ladro fu più " fortunato " nel borsetto c'erano anche 1.500 euro d'incasso. Considerato che il modus operandi è lo stesso ( rapidità e cristallo spaccato) si può ipotizzare che l'autore sia la stessa persona.


i precedenti furti compiuti nelle vicinanze compiuti con lo stesso stile
spaccata del furgone del distributore total erg 30 dicembre
spaccata all'auto nei pressi della scuola Merlin 16 dicembre
venerdì 4 marzo 2016
NORD AFRICANO SU UNA FORD KA ROSSA TENTA LA TRUFFA DELLO SPECCHIETTO
AUTISTA SITA QUASI AGGREDITO DA UTENTE SPROVVISTO DEL BIGLIETTO
Dura la vita di chi conduce gli autobus, ultimamente. Non si saranno ancora raggiunti gli eccessi delle metropoli -a Milano e a Roma chi fa il proprio dovere non di rado viene percosso e derubato- ma sempre più spesso si verificano situazioni al limite, indizi degni di attenzione per evitare un clima peggiore in futuro. Ieri alle 12.30, al capolinea di piazza Europa a Sottomarina, un cittadino extracomunitario è salito sul bus diretto a Padova, andandosi a sedere in coda al mezzo. L'autista -che di solito controlla l'obliterazione dei biglietti all'ingresso- deve aver immaginato che l'utente in questione ne fosse sprovvisto: raggiungendolo per il controllo, dopo aver constatato quanto la propria supposizione fosse fondata, gli ha intimato di scendere. A questo punto, testimoni asseriscono di aver visto il giovane inveire contro il conducente, quasi mettendogli le mani addosso. Per fortuna la situazione si è placata, con il ragazzo opportunamente sceso dall'autobus e allontanatosi a piedi verso la riva della laguna, mentre il pilota stava per richiedere l'intervento delle forze dell'ordine. Episodi di questo tipo sono sempre più frequenti, va detto anche che non hanno sempre per protagonisti gli immigrati, ma indicano una tendenza da contrastare al più presto.
martedì 1 marzo 2016
GUERRA DEI RUMORI A SCOPPIO RITARDATO: ORDINANZA CONTRO LA PIZZERIA NEW OASI DI ISOLA VERDE
prova
ORDINANZA NR 69 DEL 29 02 2016 PER RISTORANTE NEW OASI Il comune di chioggia preso atto della nota arpav che evidenziava il superamento dei limiti di rumorosità della pizzeria new oasi di via Atlantico con ordinanza nr 69 del 29 febbraio ordina al titolare di limitare le immissioni sonore e di applicare tutti gli accorgimenti tecnici necessari al fine di non arrecare disturbo negli ambienti adiacenti e limitrofi.
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