Ennesimo accoltellamento in Via Alga, la foto è di un altro episodio di coltello, in estrema sintesi GIUSEPPE BULLO di anni 56 si è recato al solito condominio di via alga con un coltello in tasca dove ha aggredito R.T. di anni 66, sembra per futili motivi,tirandogli una coltellata in pancia.
Fortunatamente l'aggredito è stato dimesso, sembra che non sia una cosa particolarmente grave, mentre il Bullo, che ha ammesso le sue responsabilità alle forze dell'ordine che se lo sono andato a prendere a casa è attualmente in carcere a Venezia.
per il momento questo è tutto
il comunicato dei carabinieri
CHIOGGIA (VE): ACCOLTELLA L’AMICO DOPO UNA LITE- ARRESTATO 56ENNE PER TENTATO OMICIDIO.
I CARABINIERI DI CHIOGGIA, NELLA SERATA DI IERI 2 MARZO 2013, HANNO PROCEDUTO ALL’ARRESTO NELLA FLAGRANZA DEL REATO DI TENTATO OMICIDIO, DI BULLO GIUSEPPE, 56ENNE PESCATORE DI CHIOGGIA, GIA’ NOTO ALLE FORZE DELL’ORDINE, PER AVER ACCOLTELLATO CON UN FENDENTE ALL’ADDOME, L’AMICO, R.T. 66ENNE ANCH’EGLI DI CHIOGGIA.
IL BULLO VERSO LE ORE 17.00, SI ERA RECATO PRESSO L’ABITAZIONE DELLA VITTIMA, SITA IN VIA ALGA DI SOTTOMARINA, CON LA QUALE SCATURIVA UN’ACCESA LITE, PER FUTILI MOTIVI. DURANTE IL LITIGIO IL BULLO GIUSEPPE, ESTREVA DALLA TASCA UN COLTELLO A SERRAMANICO DELLA LUNGHEZZA DI CM 19, CON LAMA DI CM 9, SFERRANDO UN FENDENTE ALL’ADDOME DELL’AMICO. SUL POSTO INTERVENIVANO IMMEDIATAMENTE I CARABINIERI DEL NUCLEO RADIOMOBILE E DELLA STAZIONE DI CHIOGGIA, ATTIVATI DA ALCUNI TESTIMONI, I QUALI PROCEDEVANO A BLOCCARE IL BULLO GIUSEPPE, CHE VENIVA SUCCESSIVAMENTE DICHIARATO IN STATO DI ARRESTO, NONCHE’ A SEQUESTRARE IL COLTELLO.
LA VITTIMA TRASPORTATA A MEZZO A MEZZO AMBULANZA PRESSO IL LOCALE OSPEDALE, DOPO ESSERE STATO MEDICATO, VENIVA DIMESSO CON UNA PROGNOSI DI 20 (VENTI) GIORNI PER FERITA ALL’ADDOME DA ARMA BIANCA.
domenica 3 marzo 2013
TENTATO OMICIDIO IN VIA ALGA
Ennesimo accoltellamento in Via Alga, la foto è di un altro episodio di coltello, in estrema sintesi GIUSEPPE BULLO di anni 56 si è recato al solito condominio di via alga con un coltello in tasca dove ha aggredito R.T. di anni 66, sembra per futili motivi,tirandogli una coltellata in pancia.
Fortunatamente l'aggredito è stato dimesso, sembra che non sia una cosa particolarmente grave, mentre il Bullo, che ha ammesso le sue responsabilità alle forze dell'ordine che se lo sono andato a prendere a casa è attualmente in carcere a Venezia.
per il momento questo è tutto
il comunicato dei carabinieri
CHIOGGIA (VE): ACCOLTELLA L’AMICO DOPO UNA LITE- ARRESTATO 56ENNE PER TENTATO OMICIDIO.
I CARABINIERI DI CHIOGGIA, NELLA SERATA DI IERI 2 MARZO 2013, HANNO PROCEDUTO ALL’ARRESTO NELLA FLAGRANZA DEL REATO DI TENTATO OMICIDIO, DI BULLO GIUSEPPE, 56ENNE PESCATORE DI CHIOGGIA, GIA’ NOTO ALLE FORZE DELL’ORDINE, PER AVER ACCOLTELLATO CON UN FENDENTE ALL’ADDOME, L’AMICO, R.T. 66ENNE ANCH’EGLI DI CHIOGGIA.
IL BULLO VERSO LE ORE 17.00, SI ERA RECATO PRESSO L’ABITAZIONE DELLA VITTIMA, SITA IN VIA ALGA DI SOTTOMARINA, CON LA QUALE SCATURIVA UN’ACCESA LITE, PER FUTILI MOTIVI. DURANTE IL LITIGIO IL BULLO GIUSEPPE, ESTREVA DALLA TASCA UN COLTELLO A SERRAMANICO DELLA LUNGHEZZA DI CM 19, CON LAMA DI CM 9, SFERRANDO UN FENDENTE ALL’ADDOME DELL’AMICO. SUL POSTO INTERVENIVANO IMMEDIATAMENTE I CARABINIERI DEL NUCLEO RADIOMOBILE E DELLA STAZIONE DI CHIOGGIA, ATTIVATI DA ALCUNI TESTIMONI, I QUALI PROCEDEVANO A BLOCCARE IL BULLO GIUSEPPE, CHE VENIVA SUCCESSIVAMENTE DICHIARATO IN STATO DI ARRESTO, NONCHE’ A SEQUESTRARE IL COLTELLO.
LA VITTIMA TRASPORTATA A MEZZO A MEZZO AMBULANZA PRESSO IL LOCALE OSPEDALE, DOPO ESSERE STATO MEDICATO, VENIVA DIMESSO CON UNA PROGNOSI DI 20 (VENTI) GIORNI PER FERITA ALL’ADDOME DA ARMA BIANCA.
sabato 2 marzo 2013
ROTONDA DI VALLI: QUESTA SERA E' LA VOLTA DI UN FURGONCINO
lunedì 25 febbraio 2013
INCIDENTE MORTALE AL PASSAGGIO FERROVIARIO DI SANT'ANNA
mercoledì 20 febbraio 2013
INTERVENTO NOTTURNO DELLE FORZE DELL'ORDINE ALL'EUROSPIN
Mercoledì sera attorno alle ore 23.30 circa, c'è stato un massiccio intervento delle forze dell'ordine presso il supermercato EUROSPIN di borgo San Giovanni ( quello situato ai bordi della strada del porto) la sirena dell'allarme suonava in modo ininterrotto, dallo spiegamento di forze: due auto della vigilanza privata, una della polizia di stato, un'ulteriore pantera dei carabinieri sembra difficile poter pensare che sia stato un semplice allarme, stiamo ovviamente ipotizzando perché al momento tutto quello che sappiamo lo si può constatare dallo stesso video che pubblichiamo.
Come ( e se ) avremo qualche aggiornamento state tranquilli che li troverete sul blog number one di Chioggia
COMUNE DI CHIOGGIA: DUE PESI E DUE MISURE
Il cartello di DIVIETO DI FUMO deve essere affisso negli uffici pubblici.
Il soggetto cui spetta la vigilanza viene individuato formalmente dal dirigente della
struttura e a lui compete l’accertamento e la contestazione dell’infrazione, oltre che alle
autorità competenti (Polizia amministrativa, Guardie giurate, se previsto da contratto,
Ufficiali e agenti di polizia giudiziaria)ovviamente la stessa prescrizione è prevista nei luoghi privati
infatti nei bar, nei ristoranti e comunque in tutte le imprese private è previsto il medesimo cartello.
Nel municipio di chioggia PERO' non sappiamo dirvi il perché e apparentemente non lo sanno neppure gli impiegati
comunali a cui ci siamo rivolti NON C'E' IL CARTELLO di DIVIETO DI FUMO...o meglio c'erano, ma qualcuno
li ha fatti S-P-A-R-I-R-E questo al secondo piano, al pian terreno i cartelli ci sono corredati come prescrive
la legge del nome del responsabile.
Come mai sono spariti? A dire il vero era un bel pezzo che mancavano e, lo confessiamo, avevamo sempre sorvolato
su questa..." dimenticanza" oggi però una cittadina ci ha duramente tirati per la giacchetta, dicendoci: " C'E' UNA
PUZZA DI FUMO NEI CORRIDOI DEL COMUNE CHE FA ...., A ME UNA VOLTA SONO VENUTI A FARMI IL CONTROLLO E MALGRADO SIA UN
AMBULATORIO DOVE NON FUMIAMO DI CERTO PER UN PELO DELLA CUFFIA NON CI HANNO SANZIONATO PERCHE' CI ERAVAMO DIMENTICATI
DI ESPORRE IL CARTELLO...E' GIUSTO??? IN COMUNE APPLICANO DUE PESI E DUE MISURE.
Francamente dopo una tirata di orecchi così esplicita, noi lo avevamo notato da un pezzo, non abbiamo più potuto evitare
di evidenziare questa inosservanza della legge, per inciso gli stessi consiglieri comunali ( di qualsiasi colore) durante i consigli
comunali insieme con il pubblicano e insieme a qualche assessore fumano tranquillamente senza alcun rispetto
della legge e dei non fumatori.
domenica 17 febbraio 2013
TRAGEDIA DALLA MONTAGNA: MORTI DUE RAGAZZI CHIOGGIOTTI

TERRIBILE SONO MORTI DUE RAGAZZI DI CHIOGGIA in un incidente nella galleria di Listolade, sull’Agordina, intorno alle 18.30. Tragico il bilancio: due morti e tre feriti,purtroppo abbiamo i nomi ma non li pubblichiamo perché non siamo sicuri che i familiari siano già informati. erano due bravissimi ragazzi....ci dispiace veramente tanto...condoglianze alle famiglie ...su http://chioggiaazzurra.blogspot.it pubblicheremo maggiori info come avremo la sicurezza che i genitori siano informati....che tragedia aggiornamento
ore 23.00 Purtroppo ci confermano che i genitori sono stati informati, i due ragazzi sono Michele Duse e Sebastien Salvagno, cugini, entrambi 26 enne,è veramente una tragedia la notizia si sta spargendo tra i loro amici, è una cosa veramente triste, siamo addolorati per le famiglie....
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| Sebastien Salvagno |
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| Michele Duse |
FOTO TRATTA DAL SITO DELLA NUOVA VENEZIA -
La notizia si è subito sparsa tra gli amici di questi due ragazzi, anche se ormai è sera tardi è girata immediatamente, è un grandissimo dispiacere.
Noi conosciamo Michele, conosciamo benissimo il papà Franco e sua moglie...una bellissima famiglia, bravissime persone, contitolari della falegnameria e arredamenti che c'è in Romea, la dgd arredamenti.
Sebastien è il figlio della sorella di Franco Duse, è difficile trovare le parole...veramente persone a posto, senza grilli per la testa, grandi lavoratori.... speriamo che le famiglie, per noi in particolare Franco e Emanuela che conosciamo, superino questa prova durissima.
I ragazzi erano della stessa età, sono, erano...entrambi dell'86, sui loro profili incredibilmente è segnata la stessa data di nascita, per un incredibile destino anche il giorno della loro morte sarà lo stesso.
ci dispiace tanto
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| La DGD la ditta dove lavorava Michele Duse |
Nell'emozione della notizia, che ha lasciato senza fiato tutta la città, si aggiunge un ulteriore smarrimento, ma mano che arrivano le notizie sembra prendere rilievo l'ipotesi che l'incidente sia avvenuto per una condotta di guida perlomeno superficiale.
Su facebook negli interventi che si susseguono, sui tantissimi di condoglianze per le famiglie dei ragazzi ne abbiamo letto uno che merita particolarmente di essere riportato
"un pensiero per i MESTRINI spero che si salvino, non aggiungo altro............"
E' vero il primo pensiero che è venuto a tutti è sulla drammaticità di apprendere che due giovani ragazzi, chioggiotti, oggi non ci sono più ma è anche vero che c'è un'altra famiglia , marito e moglie di Mestre sono in ospedale e le loro condizioni non sono sicuramente leggere.
Purtroppo, soprattutto da giovani, non ci rendiamo conto della pericolosità, delle conseguenze di una guida non prudente.
Citando l'articolo del giornalista DIEGO DEGAN della NUOVA VENEZIA che riporta pari pari alcune informazioni del profilo di Sebastien Camuffo che richiamano in qualche modo una persona che affrontava la vità in modo un po' sbarazzino , da altre notizie che segnalavano una guida incompatibile con il traffico di quel momento e dal fatto che alla guida si presume che c'era proprio Sebastien, anche perché era l'auto del padre di quest'ultimo, viene spontaneo pensare che ha molto probabilmente sbagliato.
Senza voler dare giudizi e ricordando sempre che siamo arci convinti che entrambi erano dei gran bravi ragazzi, crediamo che dovremmo rivolgere un maggior pensiero alla coppia di Mestre che, da come sembra apparire, stanno pagando per l'irruenza di un ragazzo.
sabato 16 febbraio 2013
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