martedì 7 novembre 2017

PIOVE ACQUA DAL TELONE CHE COPRE LA PESCHERIA, LA "COLPA" È DEI GABBIANI

Non bastasse il maltempo e la sempre temuta possibilità di acqua alta eccezionale, in questi giorni chi lavora nella pescheria al minuto di Chioggia deve combattere anche contro le infiltrazioni idriche, che dal caratteristico telone rosso di copertura piovono a fontana verso il basso, direttamente sopra i banchi del pesce. Colpa dei gabbiani che si appostano in attesa degli scarti -è il pensiero unanime- il cui becco sfonda regolarmente le toppe già messe per riparare i buchi nel tetto. La situazione si fa ancora più pericolosa per il contatto, tutt'altro che sporadico, fra l'acqua piovana e i cavi dell'illuminazione elettrica: il rischio di un corto circuito è sempre in agguato. Nella parte centrale del mercato lavorare diventa davvero difficile, mentre fuori i grandi volatili bianchi sono un'attrazione per chi li fotografa dal ponte, appollaiati in cerca della razione quotidiana.

lunedì 6 novembre 2017

TRE AUTO DANNEGGIATE NELLA CARAMBOLA DI IERI

Tre auto danneggiate e quattro feriti nella spettacolare carambola che, per oltre due ore, ha causato rallentamenti al traffico sulla Romea, all'altezza di Sant'Anna, domenica pomeriggio. Verso le 14.30 una Mercedes, guidata da un uomo residente nel padovano, che viaggiava in direzione Ravenna, ha tamponato una Giulietta con a bordo una coppia di milanesi. Per effetto dell'urto la Giulietta è finita nel fossato a destra della carreggiata, mentre l Mercedes ha invaso la corsia opposta e si è scontrata quasi frontalmente con una terza vettura su cui viaggiava una coppia di Porto Viro. Per fortuna entrambe le auto avevano fatto in tempo a frenare e l'impatto non è stato fortissimo. Abbastanza, comunque, da causare traumi e contusioni ai due polesani. Ferite non gravi anche per i due milanesi che sono riusciti a uscire da soli dalla macchina finita nel fosso. Illeso il “colpevole” di tutto, cioè il conducente della Mercedes che, mentre gli altri quattro venivano portati al pronto soccorso dall'ambulanza del Suem, per accertamenti, è stato accompagnato verso casa da un altro automobilista. Sul posto la polizia locale, che ha compiuto i rilievi e regolato il traffico a senso alternato per un paio d'ore. I vigili del fuoco hanno provveduto alla pulizia della strada e al recupero dei mezzi incidentati.

IL BABY MOSE SALVA CHIOGGIA MA UN TUBO ROTTO ALLAGA CALLE FORNO NORDIO

Se il Baby Mose ha protetto per l'ennesima volta il centro storico dall'acqua alta, niente è stato possibile contro una tubatura dell'acquedotto che nella notte ha avuto un guasto e si è rotta all'interno della calle Forno Nordio, in corrispondenza di un portico. Dalle testimonianze dei residenti, il suolo ha liberato una fontana che ha zampillato senza sosta, creando un allagamento di circa 40 centimetri, costringendo lavoratori e passanti obbligati a notevoli disagi. Sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno impiegato ben tre ore -dalle 5.30 alle 8.30 del mattino- per riparare la situazione. Non è il primo caso in cui i tubi dell'acquedotto (alcuni vecchi anche di 80 anni) si rompono in centro storico: di recente è stato allagato anche il corso del Popolo, più volte specie nella zona tra il municipio e calle Palazzo.

venerdì 3 novembre 2017

LE RUBANO LA BORSA, VUOL VEDERE LE IMMAGINI: MA RUBANO ANCHE IL VIDEOREGISTRATORE


Un furto tira l'altro. Succede agli alloggi popolari nella ex Casa del Pescatore, sita in quartiere Tombola a Chioggia, dove dapprima era stata sottratta la borsa a un'anziana di oltre 80 anni, all'interno di un condominio: alla richiesta da parte della donna di poter osservare le immagini captate dall'impianto di sorveglianza, approfittando del buio ignoti si sono introdotti a forza nel locale dov'è custodito il sistema, e hanno asportato anche il videoregistratore. La borsa è poi ricomparsa l'indomani sopra i bidoni esterni vicini al Perotolo, naturalmente priva dei gioielli d'oro e del denaro (180 euro in contanti) che custodiva, ma almeno con i documenti della povera signora.

QUATTRO CASSONETTI PER LA RACCOLTA DELLA CARTA INCENDIATI NELLA NOTTE IN STRADA MADONNA MARINA

Altri quattro incendi dolosi nelle prime ore della notte sulla strada Madonna Marina a Sottomarina. All'1.30 il primo allarme, per il rogo appiccato a un cassonetto destinato alla raccolta della carta, nei pressi del bivio con viale Tirreno. I vigili del fuoco hanno appena fatto a tempo a tornare in caserma dopo aver spento le fiamme che ulteriori segnalazioni li dirigevano di nuovo verso la stessa strada, dove altri due bidoni della carta erano stati bruciati nel tratto a senso unico. L'ultimo, poco più tardi, in una laterale del cimitero di Sottomarina. Questi incendi seguono di sole 24 ore quello appiccato a un capanno agricolo in disuso nella zona di via Barbarigo.

giovedì 2 novembre 2017

CAPANNO AGRICOLO DATO ALLE FIAMME STANOTTE IN VIA BARBARIGO: I RESPONSABILI SEMPRE IMPUNITI

Ancora un incendio, molto probabilmente doloso, a un capanno agricolo di Sottomarina. Le fiamme si sono sviluppate dopo la mezzanotte nella zona di via Barbarigo, a una struttura adibita appunto al ricovero degli attrezzi da lavoro. Sono intervenuti i vigili del fuoco di Chioggia, che hanno impiegato lungo tempo a spegnere il rogo, tanto che ancora stamane il fumo sale dal rudere. Soprattutto nella stagione estiva, ma non solo, sono stati purtroppo frequenti episodi del genere, e mai sono stati rintracciati i colpevoli.

STAMANE ALL'ISOLA DELL'UNIONE IL CAMPER DELLA POLIZIA CONTRO LO STALKING E LE VIOLENZE DI GENERE

Ha fatto sosta stamane all'isola dell'Unione il camper della Questura di Venezia contro le violenze di genere. L'operazione, lanciata nei giorni scorsi a Mestre e a Marghera, intende aiutare le vittime di stalking e consentire loro di uscire allo scoperto, denunciando i persecutori: la struttura si avvale non solo di agenti specializzati, ma anche di medici, operatori di strada e psicologi. A fare gli onori di casa l'assessora ai servizi sociali Patrizia Trapella, particolarmente sensibile al tema, che ha introdotto la Sovrintendente capo della Polizia di Stato, Stefania Chinellato, e responsabile del centro antiviolenza gestito dal Gruppo Polis, Alice Zorzan. L'attività antistalking del Commissariato di Chioggia ha portato all'emersione, in una settimana, di tre casi in città che sono poi confluiti in altrettante denunce, con arresti domiciliari e ammonimenti del questore.