sabato 7 aprile 2018

VANDALISMO SENZA FINE IN VIA COLOMBO, LUNOTTO IN FRANTUMI NELLA NOTTE

Via Cristoforo Colombo sta diventando un inferno per chi parcheggia un'automobile. Dopo i recenti casi di gomme tagliate e di carrozzerie sfregiate, l'escalation dei vandali non conosce confini: nella notte il lunotto posteriore in vetro di una vettura di marca Audi è stato mandato completamente in frantumi dai soliti ignoti. L'amara scoperta da parte di un residente, stamane dopo essere sceso di casa per recarsi al lavoro. Proprio gli abitanti della zona sono esasperati non solo dalla raffica di atti vandalici, ma anche dai bivacchi di giovinastri sulle panchine, dove spesso si riscontrano lattine, vetri e sporcizia: a tal proposito il consigliere comunale Beniamino Boscolo presenterà un'ordine del giorno alla prossima seduta del consiglio, prima che una strada viva e attiva come via Cristoforo Colombo diventi il nuovo Bronx di Sottomarina.

venerdì 6 aprile 2018

COLTO IN FLAGRANTE IL LADRO DELLA BICI TURCHESE, RICONOSCIUTA GRAZIE AL POST DI CHIOGGIA AZZURRA

Colto in flagrante l'autore del furto di una bicicletta, che era stata segnalata nei giorni scorsi agganciata nei pressi del capolinea Actv di Ridotto Madonna. Decisiva la prontezza di un lettore del blog Abusi Malcostumi Segnalazioni, che aveva notato il post e riconosciuto la bicicletta -ora dipinta di turchese, ma in passato gialla e nera- nel parcheggio del supermercato Lidl di Sottomarina. Il cittadino ha atteso l'uscita del momentaneo possessore, un giovane di colore, e l'ha filmato mentre con nonchalance slegava la bici e riprendeva il suo giro per la città. L'identità tra il veicolo ritratto nella foto e quello immortalato nelle immagini filmate è certa. «Il mio senso civico mi ha spinto a riprendere l'azione, sono solidale con il legittimo proprietario», ha dichiarato il protagonista del fortuito incontro, che Chioggia Azzurra naturalmente loda e ringrazia quale esempio. Le immagini ora sono in possesso delle forze dell'ordine per arrivare all'identificazione del ladro, mentre il giovane derubato intende sporgere finalmente denuncia. Il fatto è la dimostrazione che i cittadini non distratti sono ancora tra le virtù di questa città, una sorta di “controllo di vicinato” informale che le piattaforme informative come questa contribuiscono spontaneamente a creare.

giovedì 5 aprile 2018

AUTISTA DI TIR UBRIACO IN ROMEA: FERMATO A VALLI DALLA POLIZIA LOCALE, PERDE LA PATENTE E RISCHIA IL POSTO

Ieri mattina, poco dopo le 9, nel corso di un servizio coordinato con la Motorizzazione Civile per il controllo dei mezzi pesanti in Romea, in località Valli gli operatori specializzati della Polizia Locale hanno fermato un autoarticolato appartenente ad una ditta con sede in provincia di Reggio Calabria, mentre percorreva la strada Romea in un momento di intenso traffico. Alla guida del mezzo vi era un conducente rumeno, cinquantaduenne, residente in provincia di Verona. Il TIR trasportava materiale inerte caricato a Verona e da scaricare a Chioggia. Fin da subito si manifestava palese lo stato di ebbrezza dell’autista; controllando la cabina di guida non si rinvenivano comunque bottiglie di alcolici, presumendo quindi l'ingestione di vino la sera precedente.
L’alcool test, a conferma, dava un risultato superiore a 1.5 grammi per litro, il che ha comportato l’immediata denuncia dell’autista -una vera e propria mina vagante lungo la Romea- per il reato di guida sotto l'influenza di alcool, che prevede l'ammenda da 1500 euro a 6mila euro, l'arresto da sei mesi ad un anno, con pena aumentata da un terzo alla metà in quanto conducente professionale. La patente di guida è stata ritirata, in quanto l'accertamento del reato commesso dal conducente di un mezzo pesante, per un tasso alcolico così alto, comporta la revoca della patente di guida e tale situazione, per le recenti modifiche apportate al Codice della Strada, può costituire addirittura giusta causa di licenziamento ai sensi dell'articolo 2119 del codice civile. Il sequestro del veicolo non è stato eseguito perchè non di proprietà dell'autista; il TIR è stato poi recuperato, alle ore 12.30 circa, da un altro autista della ditta, dopo aver verificato che fosse idoneo alla guida, accompagnato in loco da un parente del titolare.

mercoledì 4 aprile 2018

INCENDIO DOLOSO IERI SERA ALLA CARTA DA RICICLARE IN CALLE DUSE: FIAMME ALTE E CENERE

L'amore per il fuoco, chiamiamolo così, di una parte della gioventù chioggiotta non conosce confini. Ieri sera attorno alle ore 21.30, in calle Duse nel centro storico, è stato appiccato un rogo ad alcuni scatoloni adibiti alla raccolta differenziata della carta porta a porta davanti a un'abitazione privata, che appunto a Chioggia viene operata il martedì sera dai netturbini di Veritas. Le fiamme hanno raggiunto una consistenza molto elevata e hanno anche cosparso un'auto della conseguente cenere, i residenti sono scesi a spegnere l'incendio. Sono intervenuti anche i carabinieri per un atto di vandalismo che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.

martedì 3 aprile 2018

DUE BICICLETTE RUBATE A CHIOGGIA, UNA TERZA RITORNA "IN CIRCOLAZIONE" A RIDOTTO MADONNA (COI CONNOTATI CAMBIATI)

Ancora furti seriali di biciclette a Chioggia. Nel quartiere San Francesco (Suburbio), a cavallo della Pasqua sono "sparite" due bici che erano addirittura legate da sotto un'abitazione, una proprio domenica. I due cicli non erano elettrici e apparterrebbero allo stesso nucleo familiare.

A Ridotto Madonna invece, nei pressi del capolinea Actv, un giovane ha riconosciuto la bicicletta che gli era stata rubata, ancorché i ladri le abbiano cambiato colore (da gialla e nera ad azzurra), legata ad un palo. Il ragazzo intende risalire all'identità di chi l'ha sottratta in precedenza e poi portata là dopo la vernice, confidando nella collaborazione dei cittadini non distratti.

sabato 31 marzo 2018

FINALMENTE APERTI I BAGNI PUBBLICI IN CENTRO STORICO A CHIOGGIA: MA SI TRATTA DELL'ATRIO DEL PALAZZO "DELLE FIGURE"!

Finalmente Chioggia ha il tanto atteso vespasiano, per le esigenze corporali di turisti e passanti. E per la sua ubicazione è stato scelto di fare le cose in grande stile, adoperando addirittura l'atrio di uno dei più bei palazzi che danno sul corso del Popolo, palazzo Naccari Ravagnan detto anche “delle figure” per via degli affreschi sulla facciata principale: là dove fino a poche settimane fa insistevano gli uffici della banca Monte dei Paschi, già Antonveneta, è rimasto aperto il portone per via di un contenzioso con l'istituto di credito che pare non aver ancora restituito le chiavi, e ciò ha messo qualcuno nelle condizioni di pensare ad usare questo prezioso spazio signorile per fare i propri comodi -nel senso di gettare i rifiuti comuni- e i propri bisogni, proprio quelli fisiologici. Scherziamo per non piangere, naturalmente, ma non è certo un bel biglietto da visita per la città che uno dei suoi fiori all'occhiello sia ridotto in questo stato a causa dell'incuria dei responsabili e dell'inciviltà degli esseri umani. Fermo restando che il centro storico di Chioggia di bagni pubblici ha bisogno, certo non può essere l'ingresso di una perla del genere.

(Nel video si fa erroneo riferimento alla Banca Nazionale del Lavoro, che non c'entra. La filiale coinvolta invece è quella ex Monte dei Paschi, da poco trasferitasi. Ce ne scusiamo con gli interessati)

giovedì 29 marzo 2018

BIDONE PER LA RACCOLTA DELLA CARTA DATO ALLE FIAMME IN FONDAMENTA SAN FRANCESCO

È sicuramente doloso l'incendio sprigionatosi questa sera attorno alle ore 22 ad un cassonetto giallo per la raccolta della carta in fondamenta San Francesco (Suburbio) a Chioggia. Le fiamme sono state domate dai vigili del fuoco della locale caserma. Finora gli atti dei piromani avevano colpito per lo più le strade interne di Sottomarina e la zona degli orti fra viale Mediterraneo e il Brenta: episodio isolato o è il segnale di una escalation?