Sale la tensione attorno alla ventilata ipotesi di adibire a parco per la ricreazione dei cani una parte dei giardini pubblici di via Nicolò Zeno a Sottomarina. Dopo le oltre mille firme raccolte a favore dell'iniziativa dall'attivista Laura Doria, e le altrettante di segno contrario da parte dei residenti della strada, entrambe le fazioni distintesi nel segno della civiltà, ieri mattina sono entrati a gamba tesa nella situazione i volantini anonimi affissi all'esterno di alcune residenze private nella zona.
In questi fogli, scritti in un italiano precario, la Doria è insultata per le proprie attività di volontariato e anche per il breve passato politico (con definizioni quali «pagliaccia, affamata di gloria, di complimenti e notorietà»), ma soprattutto viene considerata la mandante inconsapevole degli avvelenamenti che si sono susseguiti qua e là nel territorio, ai danni delle povere bestiole, per il tramite di bocconcini («istighi tu a spargerli per poter mantenere i marciapiedi puliti»). La motivazione che ha mosso l'anonimo estensore dell'accusa è la pulizia del terreno dagli escrementi degli animali, circostanza nota ed effettiva ma che dipende dalle cattive abitudini dei loro proprietari, senza alcuna generalizzazione.
Laura Doria stigmatizza il «vile sistema intimidatorio e lesivo» adoperato dall'anonimo, respinge le «gravi, illogiche e infondate accuse» chiedendo aiuto per identificare l'autore del diktat e di segnalare la cosa alla Polizia, già informata dell'accaduto e in attesa di denuncia formale. «È questa la strada giusta per affrontare le questioni?», si chiede la pasionaria dei diritti di bambini e animali. «Io mi sono sempre esposta in prima persona – continua Doria – in maniera trasparente e mettendoci la faccia, e mi trovo ora a dovermi difendere da chi usa la vergognosa arma dell'anonimato. Si può essere contrari, ma non certo usando questi mezzi».
L'attivista sostiene che il gesto di ieri mattina possa «ledere anche le persone che si sono pubblicamente dichiarate contro l'iniziativa» attraverso la raccolta di firme, facendo cadere su di loro il sospetto di connivenza: «Anche a queste ultime – conclude Laura Doria – chiedo uno sforzo per isolare il responsabile». Da parte del Comune, la maggioranza consiliare ha in mente lo strumento della convenzione con un'associazione (ancora da costituire) per l'eventuale parco destinato alla ricreazione dei piccoli animali.
lunedì 16 aprile 2018
sabato 14 aprile 2018
LA POLIZIA LOCALE SEQUESTRA GIÀ 300 PEZZI DI MERCE VENDUTA ILLEGALMENTE SULLA BATTIGIA DI SOTTOMARINA
Intervento della polizia locale stamane sulla battigia di Sottomarina, nella zona nord vicina alla diga, per la repressione del commercio illegale che fa sentire la propria presenza già nei weekend di aprile, col primo caldo utile all'arrivo dei turisti pendolari. Gli agenti hanno compiuto quattro sequestri per complessivi 300 pezzi fra giocattoli, occhiali, chincaglieria, borse e altro: si tratta della prima azione dell'anno.
Nonostante le difficoltà di organico, per sopperire alla quale è in atto il secondo concorso in due stagioni, la polizia locale di Chioggia ha risposto con tempestività alle prime segnalazioni di venditori irregolari e terrà monitorata la situazione anche prima dell'inizio della piena stagione estiva, quando i numeri si faranno sicuramente più rilevanti. Nell'ambito delle operazioni di stamane è stata anche rimossa con il carro attrezzi la vettura di un cittadino senegalese. Il vicesindaco e assessore al demanio Marco Veronese plaude all'intervento, e auspica «che gli operatori sottoscrivano il protocollo d'intesa con la Prefettura, il quale prevede di assumere altri dieci agenti di polizia locale che andrebbero a sommarsi ai sei agenti stagionali già previsti dal Comune».
Nonostante le difficoltà di organico, per sopperire alla quale è in atto il secondo concorso in due stagioni, la polizia locale di Chioggia ha risposto con tempestività alle prime segnalazioni di venditori irregolari e terrà monitorata la situazione anche prima dell'inizio della piena stagione estiva, quando i numeri si faranno sicuramente più rilevanti. Nell'ambito delle operazioni di stamane è stata anche rimossa con il carro attrezzi la vettura di un cittadino senegalese. Il vicesindaco e assessore al demanio Marco Veronese plaude all'intervento, e auspica «che gli operatori sottoscrivano il protocollo d'intesa con la Prefettura, il quale prevede di assumere altri dieci agenti di polizia locale che andrebbero a sommarsi ai sei agenti stagionali già previsti dal Comune».
venerdì 13 aprile 2018
EX COLONIA TURATI, UN'ALTRA FINESTRA APERTA. RAGAZZINI DI DIECI ANNI ENTRANO ED ESCONO COME VOGLIONO
La ex colonia Turati è terra di nessuno. Dopo aver “ospitato” nei mesi scorsi alcuni senzatetto e depositi per i venditori abusivi lungo la battigia, anche i ragazzini del posto hanno preso ad accedervi, considerando la facilità con la quale si può scavalcare la bassa inferriata che confina col giardino pubblico su via San Marco. Ieri pomeriggio attorno alle ore 16 erano stati segnalati alcuni ragazzini, circa una decina, che si aggiravano all'interno della struttura, affacciandosi da una finestra aperta dal lato della strada (quelle verso la spiaggia erano state murate tutte): grande la sorpresa nell'imbattersi in circa sette o otto giovanissimi di 10-12 anni, e addirittura in un paio di bambini di età probabile attorno agli otto anni. Alla vista della polizia locale, se la sono data a gambe avvisandosi via telefono. Non occorre sottolineare come l'immobile in disuso e in rovina presenti evidenti pericoli, e che tanto più bassa è l'età di chi vi si introduce, tanto più alto è il rischio cui l'autorità pubblica e i genitori devono rispondere.
mercoledì 11 aprile 2018
I VIGILI DEL FUOCO ARGINANO CHIAZZA DI IDROCARBURI IN LAGUNA AL PONTE CAVANIS
Intervento dei vigili del fuoco di Chioggia, questa mattina attorno alle ore 10, per contrastare l'ennesimo sversamento di idrocarburi da parte delle imbarcazioni. L'episodio stavolta è accaduto nel tratto lagunare attraversato dal ponte Cavanis, mentre negli ultimi tempi la pessima abitudine si era diffusa nei canali interni al centro storico, come il Lombardo e San Domenico.
Questo nonostante le sanzioni per chi inquina le acque siano salatissime: ma spesso è difficile risalire agli specifici responsabili di ogni singola azione. Riuscire a bonificare totalmente il canale dalla presenza è nella pratica impossibile: la nafta e il gasolio sono infatti destinati a rimanere a galla per qualche tempo, integrandosi a loro modo senza essere sciolti come da proprietà chimiche.
Questo nonostante le sanzioni per chi inquina le acque siano salatissime: ma spesso è difficile risalire agli specifici responsabili di ogni singola azione. Riuscire a bonificare totalmente il canale dalla presenza è nella pratica impossibile: la nafta e il gasolio sono infatti destinati a rimanere a galla per qualche tempo, integrandosi a loro modo senza essere sciolti come da proprietà chimiche.
FURTO AL SUPERMERCATO PRIX DI SOTTOMARINA, LA POLIZIA FERMA "JOHNNY BIONDO"
È stato fermato stamattina dagli agenti del Commissariato di Chioggia il 30enne Alberto Golfetto, detto “Johnny Biondo”, pregiudicato dell'Alta Padovana che da tempo ha trovato riparo nell'immobile comunale di via Alga 16 a Sottomarina. L'uomo è il responsabile di un furto avvenuto la notte scorsa al supermercato Prix in strada Madonna Marina, già visitato dai ladruncoli della zona lo scorso 5 marzo; la refurtiva dell'ultimo colpo (ovvero generi alimentari comuni) è stata già recuperata nell'edificio in questione e restituita ai legittimi detentori. Golfetto è stato portato in Questura per l'identificazione e le pratiche di rito, probabile l'accusa di ricettazione. Solo il 27 marzo si era reso responsabile, assieme al 27enne chioggiotto Andrea Penzo, di un furto di biciclette. Golfetto vanta precedenti per rapina a una tabaccheria di Villa del Conte in provincia di Padova -perpetrata per sanare debiti di gioco- a seguito della quale era stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione con la condizionale.
lunedì 9 aprile 2018
VOLONTARI DELLA BODY GYM VANNO A RIPULIRE LA LAGUNA E SI RITROVANO LE AUTO DEPREDATE DI DENARO E OGGETTI DI VALORE
Brutta disavventura per un gruppo di volontari della palestra Body Gym che ieri mattina hanno ripetuto la meritoria esperienza di fine marzo, tornando a raccogliere quintali di spazzatura dai margini della laguna lungo l'Arzeron. Mentre gli atleti stavano intenti all'opera nell'area golenale, ignoti hanno approfittato delle loro auto lasciate aperte date la vicinanza -meno di 200 metri dal ciglio della strada- per depredarle di borse, denaro, oggetti di valore: ad esempio alla campionessa Emily Tiengo (che gestisce il club sportivo) è stato sottratto un capo di abbigliamento e il telefono. Molto probabilmente i malintenzionati avrebbero rotto il vetro delle auto, nel caso non fossero aperte. I derubati covano tuttavia qualche sospetto in merito ai responsabili, ma ancora non ci sono indizi.
domenica 8 aprile 2018
AUTO INCENDIATA E DISTRUTTA NELLA NOTTE IN VIA VIANELLI. PROBABILE LA MATRICE DOLOSA
È molto probabilmente di origine dolosa l'incendio che la scorsa notte attorno alle 2.30 ha devastato un'automobile di marca Kia in via Giuseppe Vianelli a Sottomarina, nei pressi di viale Mediterraneo. Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco di Chioggia, sono intervenuti anche i carabinieri oltre al soccorso stradale: ma i danni alla vettura -soprattutto nella parte anteriore- sono decisamente ingenti e difficilmente recuperabili. Solo ieri, in via Cristoforo Colombo, un episodio di vandalismo aveva distrutto il lunotto a un'altra automobile; e non si contano più i casi di incendio appiccati al parco degli Orti e in altre zone della città.
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