mercoledì 8 agosto 2018

DUE GIOVANI DELL'EST SALVATI IN EXTREMIS A SOTTOMARINA DOPO UN'OVERDOSE DI EROINA GIALLA

Nella mattinata due giovani dell'est, forse ucraini, sono stati salvati per un pelo dall'ospedale di Chioggia, dove erano giunti in overdose da eroina gialla. Nell'occasione sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato. Erano almeno trent'anni che la sostanza della morte non si palesava con tale potenza in città, nella speranza che non ritorni il clima delle siringhe degli anni Ottanta.

GIOVEDÌ SERA FIACCOLATA A SOTTOMARINA PER ANNA BOSCOLO BERTO. OGGI L'AUTOPSIA

Sarà ricordata da una fiaccolata degli amici Anna Boscolo Berto, la 19enne trovata morta lunedì mattina dopo una serata a ballare, conclusasi tragicamente in via Bergamo a Sottomarina. L'appuntamento avrà luogo domani, con ritrovo alle ore 21 in piazza Todaro -sempre a Sottomarina- e corteo lungo il marciapiede fino allo stabilimento balneare Nuova Marina Sirenella.

Intanto si attendono i risultati dell'autopsia odierna, affidata al medico legale padovano Giovanni Cecchetto, che verranno consegnati alla Polizia Scientifica. Sul fronte delle indagini niente trapela, a significare la scabrosità della vicenda: alcuni sospetti degli inquirenti sono piuttosto inquietanti, soprattutto perché Anna non soffriva di alcun malessere fisico o patologia congenita che portasse a pensare a un malore di origine naturale.

martedì 7 agosto 2018

ERBACCE E RAMI INVADONO LA PISTA CICLABILE LUNGO IL BRENTA VERSO ISOLAVERDE

Alcuni turisti che da dieci anni trascorrono le vacanze nei lidi di Chioggia segnalano l'impraticabilità della pista ciclabile che costeggia il fiume Brenta verso Isolaverde. Come in altri luoghi del territorio, le erbacce e i rami degli alberi invadono la carreggiata, rendendo difficile la sua percorribilità dal momento che riducono la corsia a un solo senso di marcia: il peggioramento viene notato soprattutto da chi frequenta da anni la città, e scoraggia chi vuole darsi alla forma fisica usando la mountain bike nella suggestiva ansa del fiume.
Come già testimoniato ad esempio per la frazione di Ca' Bianca, lo sfalcio dell'erba dai sentieri non viene operato in maniera uniforme: sul cavalcavia di immissione in Romea, infatti, le canne sono altissime sia in direzione Venezia che verso Ravenna, e costringono l'automobilista a sporgersi dal finestrino per vedere la strada.

FURTO AL CAMPING ATLANTA, BOTTINO MILLE EURO PIÙ I PALMARI


Nella notte fra sabato e domenica ignoti sono penetrati nei locali del campeggio Atlanta in via Barbarigo a Sottomarina. I ladri, ben ripresi dalle telecamere del circuito di videosorveglianza, hanno asportato la cassaforte, prelevato mille euro in contanti e si sono impossessati anche di tutti i palmari necessari a raccogliere le ordinazioni del ristorante pizzeria.

MATTIA ARDIZZON EVADE DAGLI ARRESTI DOMICILIARI: STAMANE IL NUOVO PROCESSO PER DIRETTISSIMA, RINVIATO

Non ha resistito alla sua inclinazione, Mattia Ardizzon. E così dopo essere stato condannato agli arresti domiciliari in seguito al furto commesso in una scuola di Saonara lo scorso aprile, oltre a quelli in serie perpetrati ai danni di anziani nelle loro abitazioni dove si introduceva con l'inganno, il 33enne chioggiotto -che aggredì l'editor di Chioggia Azzurra Andrea Comparato per aver riportato le notizie- nelle scorse ore è evaso dalla sua abitazione in centro storico: non è stato infatti reperito a casa durante uno dei controlli effettuati dai carabinieri. Riacciuffato in città, Ardizzon è stato processato per direttissima questa mattina al Tribunale di Venezia, dove però la giudice Claudia Gualtieri non gli ha contestato alcuna circostanza aggravante, comminandogli semplicemente il ritorno ai domiciliari e rinviando l'udienza a venerdì 10: non poteva far altro, data l'assenza del legale di fiducia dell'imputato.

lunedì 6 agosto 2018

L'OMBRA DELLA DROGA DIETRO LA MORTE DI UNA 19ENNE A SOTTOMARINA

È ancora fitto il riserbo sulla scomparsa della 19enne Anna Boscolo Berto. La giovane è stata trovata morta ieri mattina in un'abitazione di via Bergamo a Sottomarina, e da allora gli inquirenti hanno serrato le file delle indagini, calando una solida cortina di silenzio sulla vicenda. Dalle prime ricostruzioni, nelle ore piccole fra domenica e lunedì Anna era stata vista cadere da una bicicletta o da uno scooter in piazza Italia, prima di trascorrere il resto della notte in casa di amici, la cui posizione è al vaglio delle forze dell'ordine. Ieri pomeriggio la madre, mentre si trovava nelle stanze del Commissariato di Pubblica Sicurezza, ha avuto un malore ed è stata trasportata al pronto soccorso dall'ambulanza. Anna -che lascia i genitori e i fratelli- aveva frequentato il primo anno dell'Università di Padova, trasferendosi nella città del Santo in un appartamento condiviso: in terra antoniana la giovane aveva anche trovato un lavoro, poi lasciato con il ritorno a Sottomarina.
Fino a qualche tempo fa risultava essere una ragazza molto attiva: faceva radio nel progetto “Scuola con più occhi” del suo istituto d'istruzione superiore Cestari-Righi, aveva cantato in un gruppo di giovani legato alla parrocchia di San Martino, mentre nel 2012 aveva partecipato anche ai campionati mondiali di kickboxing in Slovacchia. Purtroppo però, dalle testimonianze di chi la conosceva bene, nell'ultimo periodo la giovane aveva cambiato stile, abitudini, atteggiamenti e soprattutto compagnie, iniziando un percorso distruttivo che molto probabilmente l'ha condotta al tragico, inatteso e prematuro epilogo. Anche nel suo profilo facebook, dove procede incessante il flusso dei ricordi degli amici, non mancano i riferimenti musicali alla cultura rave, ironie sulle droghe sintetiche e un motto che a leggerlo ora rimane impressionante: “Cavatela in un mare di m... e te la caverai sempre”.

CASE ATER DI VIA REBOSOLA A CA' BIANCA: L'ERBA È ANCORA ALTA E C'È PAURA PER LA WEST NILE

Anche in piena estate, la situazione alle case ATER in via Rebosola a Ca' Bianca non accenna a migliorare. Più volte nei mesi scorsi Chioggia Azzurra era tornata sull'argomento: l'erba doveva essere potata, gli intonaci riparati. Ma a dispetto degli impegni presi dall'allora assessora alle politiche sociali Patrizia Trapella -dimessasi il 5 giugno e non ancora sostituita- nessuno ha ancora provveduto: «In un anno solare, dal settembre 2017 in qua – dicono i residenti del quartiere – solo il 25 maggio le erbacce sono state sfalciate.
La competenza è dell'ufficio Ecologia del Comune di Chioggia, al quale è nota la presenza di parassiti, zecche, topi e bisce che si nascondono dietro l'erba alta. Inoltre le fognature non vengono svuotate da un anno e mezzo, e gli intonaci continuano ad andare in pezzi». Gli abitanti di Ca' Bianca temono ora anche per la West Nile, il morbo portato da una zanzara di matrice mediterranea: due casi sono stati registrati nei giorni scorsi a Cavarzere e dintorni, ai danni di persone anziane.