mercoledì 4 marzo 2020

LO SCOOTER RUBATO AL TRAGHETTO DI SOTTOMARINA TORNA AL SUO POSTO, INCOMPLETO: NUOVO APPELLO, «FATTI VIVO O TI DENUNCIO»

Il ladro dello scooter Piaggio Liberty in zona Traghetto a Sottomarina ha impiegato meno di un giorno, dopo la pubblicazione online dell'appello, a riportare il mezzo a due ruote nel luogo da dove se n'era impossessato. Per ora il giovane autore della "bravata" ha risparmiato la denuncia, ma siccome al ciclomotore -tutto riverniciato di nero a sua opera, da rosso che era- mancano il parabrezza e il baule posteriore che conteneva i documenti, ora il figlio dell'anziano vittima del furto ha dato un ulteriore ultimatum, affinché il lestofante lo rintracci e sia disposto a pagare i danni, pena appunto la denuncia.
Il ragazzo era stato immortalato dalle telecamere di sorveglianza che sono in funzione nell'area coinvolta dal reato; pur trattandosi di un veicolo dal valore commerciale quasi nullo per via degli anni di fabbricazione, il danno sofferto è stato anche di natura morale per l'87enne che tuttora se ne serviva. Del fatto comunque erano state allertate anche le forze dell'ordine, che avevano provveduto agli opportuni sopralluoghi.

VANDALISMO E SCHIAMAZZI LUNGO LE RIVE DEL LUSENZO, ENTRO L'ESTATE SARANNO ATTIVE ED EFFICACI LE TELECAMERE DI VIDEOSORVEGLIANZA

Questa mattina, nella sala polifunzionale del Municipio di Chioggia, l'assessora alla polizia locale Genny Cavazzana ha incontrato una delegazione dei residenti lungo la riva del Lusenzo a Sottomarina, preoccupati per l'escalation di atti vandalici, di rumori fuori orario e di intemperanze giovanili che si registrano nell'anello pedonale. L'assessora, come già il dirigente del settore lavori pubblici Stefano Penzo aveva riferito in sede di commissione consiliare, ha ribadito che entro l'estate entrerà in funzione il circuito di videosorveglianza in tutto il percorso, al pari di riva Vena.
Già sono stati impostati gli impianti elettrici per l'allacciamento, sarà importante che le immagini superino "l'ultimo miglio" e giungano in maniera visibile ed efficace al comando di polizia locale e alle altre forze dell'ordine. Gli abitanti di riva Lusenzo hanno chiesto una maggior presenza di queste ultime, che già operano a chiamata: invocate soprattutto le sanzioni amministrative per gli scooter che girano a luci spente.

martedì 3 marzo 2020

PONTE DELLE TREZZE A VALLI, ANCORA DISAGI PER LA CIRCOLAZIONE: I RESIDENTI ATTENDONO RISPOSTE DAL COMUNE

Continuano i disagi per la popolazione di Valli e per coloro che dovessero trovarsi a transitare lungo via Sedici Laghi, causati dalla chiusura del ponte delle Trezze, che collega la frazione con l'Arzeron. Da mesi la struttura è transennata per il rischio statico manifestato, e i residenti cominciano a spazientirsi: «Ho interpellato più volte l'assessora ai lavori pubblici Alessandra Penzo - riferisce uno di essi - e sta ancora aspettando le perizie per sapere se sia il caso di ripararlo o invece di ricostruirlo». I disagi sono acuiti dalla chiusura di un breve tratto di strada per via del crollo di alcune sezioni arginali, quindi aumenta il tempo impiegato nella viabilità alternativa quale via di fuga per raggiungere la Romea.
Della questione si è interessato anche il consigliere della Lega Marco Dolfin, che chiede al Comune «cosa si sta aspettando per cominciare a intervenire sui ponti», come anticipato in sede di destinazione del "tesoretto" della Legge Speciale. «Siamo rimasti fermi all'incarico dato a uno studio per l'analisi dei materiali - ribadisce Dolfin - ma a ridosso della primavera non vi sono informazioni certe». L'esponente dell'opposizione passa in rassegna le varie strutture: oltre al ponte delle Trezze, attendono risposte quelli sui canali Fossetta e Novissimo. Lo stesso Dolfin ha chiesto una seduta di commissione e firmato un'interpellanza urgente, chiedendo anche che sia la frazione di Valli a manifestare «senza attendere le ennesime promesse».

RUBATO SCOOTER AL TRAGHETTO DI SOTTOMARINA, IL FIGLIO DELLA VITTIMA AL LADRO: «RIPORTALO O DENUNCIO CON LE IMMAGINI DELLE TELECAMERE»

Nella notte tra domenica e lunedì è stato rubato uno scooter Piaggio Liberty di colore rosso tendente al bordeaux, che era parcheggiato al Mercato Vecchio di Sottomarina, in zona Traghetto. Le immagini del reato sono state captate da un circuito di telecamere di videosorveglianza presente in loco: il figlio della vittima del furto ha dato tempo 48 ore al ladro per riportare il ciclomotore al suo posto, in caso contrario sporgerà denuncia allegando il video, nel quale l'autore sarebbe ben visibile. Non è la prima volta che nella stessa area accadono fatti del genere.

lunedì 2 marzo 2020

NUOVI ATTI VANDALICI CONTRO PANCHINE E CESTINI LUNGO IL LUSENZO: EFFETTO COLLATERALE DELLA "VACANZA" DA CORONAVIRUS?

La forzata sospensione delle attività scolastiche in sede, e quindi il maggior tempo libero a disposizione dei ragazzini, potrebbe essere forse la concausa dei nuovi atti di vandalismo segnalati lungo il Lusenzo soprattutto dal lato di Borgo San Giovanni.
Nei pressi del cimitero e della prima urbanizzazione infatti -ma anche a Sottomarina- sono venute meno alcune panchine -che si spera non siano state gettate nell'acqua della laguna- oltre ai cestini per la raccolta dei rifiuti; in qualche caso le immondizie sono state scaraventate direttamente a terra. Vale ricordare che le telecamere presenti non sono collegate al comando di polizia locale, e quindi le eventuali immagini non sono visibili da chi può comminare sanzioni amministrative.

domenica 1 marzo 2020

UBRIACA AL BAR, IL VIDEO FA IL GIRO D'ITALIA. IL GESTORE SI GIUSTIFICA: «LA DONNA ERA GIÀ A PEZZI, AVEVA LANCIATO UN BICCHIERE CONTRO UN CLIENTE»

Non si spegne l'eco dello spiacevole episodio che venerdì sera, in un locale del centro storico, ha visto protagonista una donna di 39 anni in visibile stato di alterazione, la quale ha creato scompiglio fino all'arrivo della polizia. Il video delle scene poco edificanti, ripreso da alcuni presenti, ha fatto il giro non solo della città ma ben oltre i suoi confini: e addirittura i più capaci tra i giovani "smanettoni" hanno creato all'istante una serie di sticker per messaggi via whatsapp, che fissano alcuni dei momenti del trambusto. Un tipo di pubblicità del quale né il locale né la città avevano francamente bisogno.
Intanto, il gestore che aveva trascinato fuori l'ubriaca mentre arrivavano gli agenti si giustifica scrivendo che la "signora" era entrata già in condizioni precarie: egli ha deciso di intervenire, contattando anche la polizia, quando la donna ha lanciato un bicchiere contro uno dei presenti e rotto svariate bottiglie di vino, cadute a terra assieme al loro contenuto e rischiando di ferire gli astanti.
Fatto sta che la sua risoluzione divide gli animi nei commenti online: chi lo difende per aver pensato all'incolumità dei clienti pacifici, chi lo stigmatizza per le maniere brusche utilizzate contro una persona già a terra, nonostante questa stesse scalciando. Va ricordato anche che l'esagitata si è scagliata contro due agenti e per questo motivo è stata condotta al Commissariato, prima di essere portata all'ospedale dall'ambulanza in seguito alla crisi.

TORNANO GLI INCENDI A SUD DI VIALE MEDITERRANEO: ANCHE IERI SERA CANNETI AL ROGO, COMPLICATO L'INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO

Anche i piromani sentono la primavera. Con l'arrivo delle temperature più miti sono ricominciati infatti gli incendi di sterpaglie e canneti nel parco degli orti, a sud di viale Mediterraneo: dopo i primi episodi dei giorni scorsi in via Barbarigo, aventi quasi certamente per protagonisti i soliti adolescenti "annoiati", anche ieri sera dalle ore 19 le fiamme sono divampate nel prolungamento di via Bembo.
In questo caso i vigili del fuoco hanno impiegato lungo tempo a domare il rogo, dal momento che la zona non è asfaltata e i mezzi hanno faticato a raggiungerla. Gli stessi vigili del fuoco sono tornati in azione alle 2 della scorsa notte, in viale Umbria a Sottomarina, per recuperare da un pozzetto destinato allo scolo dell'acqua piovana il telefono caduto a una ragazza.