martedì 29 giugno 2021

COMMERCIO ABUSIVO: LA POLIZIA LOCALE SEQUESTRA 4.000 ARTICOLI CONTRAFFATTI

La lotta della polizia locale contro il fenomeno del commercio abusivo che sembra essersi incancrenito sui litorali di Sottomarina sembra essere incessante. Fenomeno talmente esteso che, nonostante i numeri diano testimonianza di una importante attività di repressione, danno l’impressione che riguardino la punta di un iceberg. Questo fine settimana sul litorale di Sottomarina gli operatori della polizia locale, impegnati nel progetto “spiagge sicure 2021” hanno posto sotto sequestro 1500 tra capi di abbigliamento e articoli vari. Tre sono stati i venditori abusivi, extracomunitari, che sono stati identificati e ai quali è stato elevato verbale. Tirando le somme, dall’inizio della stagione è stata sequestrata quasi una tonnellata di merce, ben 6500 articoli, elevate sanzioni per 72mila euro che con molta probabilità non entreranno mai nelle casse comunali, ma che, cadendo nel fondo crediti di dubbia esigibilità, necessiteranno di essere coperti in fase di bilancio, tenendo impegnate risorse finanziarie. Rispetto al 2019, che venne ritenuto un anno record per i risultati delle operazioni, la quantità degli articoli sequestrati quest’anno è raddoppiata

domenica 27 giugno 2021

62ENNE CON GRAVE TRAUMA ADDOMINALE PORTATO A MESTRE

Non accenna a diminuire l’ondata di sinistri in cui sono coinvolti persone alla guida di bici elettriche, scooter e moto. Nel pomeriggio di ieri un meccanico , molto conosciuto nella zona, ha riportato un trauma importante all’addome in seguito ad un incidente con un’auto mentre era alla guida del suo scooter in via Padre Emilio Venturini. Nei primi attimi in seguito all’incidente non sembrava che la situazione fosse particolarmente grave ma poi i sanitari hanno riscontrato l’aggravarsi della situazione e il 62enne è stato elitrasportato all’ospedale dell’Angelo a Mestre dove si trova tutt’ora in prognosi riservata. Auto e scooter sono stati posti sotto sequestro dalla polizia locale.

FURTI DI BICI ELETTRICHE: UNA CUCCAGNA PER I LADRI

Una serie di furti a raffica quella che sta colpendo le bici in tutto il territorio di Chioggia, nel centro storico come nelle aree antistanti le spiagge, in qualsiasi ora del giorno e della notte. Non importa che siano regolarmente incatenate e se le zone siano tenute sotto controllo da telecamere di sorveglianza o se ci si trovi in luoghi di passaggio o comunque frequentati. Solo nelle ultime 12 ore alla redazione di Chioggia Azzurra sono arrivati ben 5 appelli per dare indicazioni sulle fattezze delle bici sottratte nella speranza che qualcuno possa averle viste girare nel territorio e fare in modo che vengano avvisati i proprietari. Ma sembrerebbe che tali furti non siano bravate fatte da singoli ma che dietro ad essi agisca una organizzazione. Nel parcheggio di un supermercato, durante l'orario di apertura verso le 14:30, sono state sottratte due biciclette elettriche, di proprietà di due dipendenti. La testimone presente ha affermato che le stesse siano state sottratte da un tizio apparentemente straniero che, dopo aver tranciato i lucchetti delle catene, le ha caricate nel furgone con cui è sopraggiunto, portandole con sé. In questo caso la segnalazione è arrivata in ritardo e se la testimone fosse stata più tempestiva forse il furto si sarebbe potuto evitare. La notte scorsa altri furti hanno interessato una XP arancione in Viale Trento, altre due davanti agli stabilimenti Astoria in momenti diversi. Qualcuna viene ritrovata, nascosta dietro un cespuglio, probabilmente presa solamente in prestito, anche se indebitamente; qualcun'altra trova purtroppo parcheggio sul fondo delle acque del Lusenzo, e diventa difficile da recuperare. In ogni caso è fondamentale fare denuncia, non è sufficiente comunicarlo a uno dei tanti social rendendolo pubblico, e non è una perdita di tempo come si possa credere. Può diventare fondamentale, innanzitutto nel caso ci siano ritrovamenti fatti dalle forze dell'ordine, in questo caso la denuncia da la possibilità di farsi restituire più velocemente il veicolo. Inoltre se una persona viene intercettata mentre guida un veicolo rubato, bicicletta inclusa, può essere denunciata all'autorità giudiziaria. Ma, cosa più importante se in una data zona vengono denunciati molti furti, le forze dell'ordine possono richiedere maggiori rinforzi e interviene per monitorare il territorio,se invece le denunce non vengono fatte, sotto un profilo giuridico è come se i furti non siano mai accaduti e quindi non sono giustificati eventuali rinforzi.

sabato 26 giugno 2021

LUSENZO COME IL BRONX: SI INVOCANO LE PATTUGLIE

I residenti delle abitazioni che si affacciano sull'anello del Lusenzo hanno raggiunto il limite di sopportazione e, dopo una chiamata alla polizia fatta verso la mezzanotte di qualche giorno prima richiedendo alla stessa di vigilare, hanno deciso di cominciare a farsi sentire attraverso esposti alla pubblica sicurezza. Un cittadino residente di una via che si affaccia su quella che sarebbe una stupenda zona del nostro territorio se non fosse per le frequentazioni in alcuni orari, a nome suo e di altri residenti chiede, ufficialmente a questo punto, che vengano fatti sopralluoghi nella via Berlinguer, in prossimità della riva evidenziando che una ventina di giovinastri di giorno e soprattutto di notte, dalle 22 fino a notte inoltrata, mantengono atteggiamenti di disturbo della quiete pubblica, con via vai di motorini, schiamazzando, frantumando bottiglie, facendo assembramenti, sporcando e provocando un baccano infernale incuranti del disturbo che arrecano a chi necessita di riposo. I cittadini non osano neppure provare a far sentire le proprie ragioni, per paura di ritorsioni, come è accaduto in passato. I residenti si dichiarano esasperati, chiedono controlli in modo da ripristinare la quiete e per identificare chi provoca scompiglio, ciò per sentirsi maggiormente tutelati.

mercoledì 23 giugno 2021

COMITATO CHIEDE ANCORA L'APERTURA DELLE BATTERIE: LA SOPRINTENDENZA SI DECIDA

Il Comitato Forte San Felice lamenta che, nonostante rassicurazioni e informazioni ricevute che davano per certa l’apertura al pubblico del Forte prima dell’estate 2021, ciò non sia ancora avvenuto A riguardo il 1° febbraio si era svolto un sit-in simbolico, davanti alla Batteria proprio per sollecitare l’apertura della stessa. In seguito il comune informava che doveva accordarsi con la soprintendenza per poter procedere, promettendo che ciò sarebbe stato fatto nel più breve tempo possibile. Secondo Erminio Boscolo Bibi, presidente del Comitato, la società proprietaria per regolare contratto, ha precisi obblighi nel mettere la struttura a disposizione del pubblico. Ciò sia per convenzioni con lo stesso comune che per clausole nell’atto di alienazione stipulato con l’Agenzia del Demanio. La struttura sembra essere chiusa al pubblico in quanto i lavori al suo interno si dice non siano ancora completati. Nonostante ciò sono previsti due eventi presso la Batteria nel corso dell’estate, il primo il 22 luglio. Eventi che non potrebbero aver luogo in quanto i lavori non sono ancora terminati, e non è avvenuto il collaudo, che permette di fatto l’apertura al pubblico. In questo clima il Comitato avanza quindi le sue richieste: apertura al pubblico di tutta l’area nel rispetto degli orari previsti dalla delibera di giunta 52 del 27 marzo 2015 garantendo la possibilità di visita della parte monumentale utilizzando servitù di passaggio. Conclude, Bibi, sostenendo che i cittadini stanno attendendo con ansia di poter usufruire di un sito così carico di valore paesaggistico e storico, come stabilito da una dichiarazione di interesse ancora nel 2010 da parte della Soprintendenza stessa. Area da valorizzare come bene comune, indipendentemente dalle proprietà. PRECISAZIONE: Il compendio della batteria non è ancora stato aperto al pubblico in quanto la soprintendenza ha chiesto ulteriori modifiche al progetto e di fatto la zona è ancora un cantiere e quindi non accessibile al pubblico.(f.to Andrea Comparato)

SITUAZIONE CRITICA PER I LOCULI CIMITERIALI

I cimiteri del territorio comunale sembrano essere in una situazione di emergenza per quanto riguarda la disponibilità di loculi. La situazione non sembra riguardare un camposanto piuttosto che un altro, ma sia a Sottomarina che a Chioggia che a Sant’Anna la situazione sembra presentare le stesse criticità. Questa negli ultimi vent’anni non sembra che abbia subito miglioramenti, non sembra essere una novità nel panorama delle necessità del territorio. Le ultime integrazioni di posti in cui dare rifugio alle spoglie dei propri cari sono state fatte una decina di anni fa nel cimitero di Borgo San Giovanni, e nel tempo di un mese erano state esaurite. Al momento non sembra che sia in previsione qualche intervento a riguardo, in nessuno dei cimiteri comunali, né per integrare loculi, nè ossari e neppure cinerari, anche se il problema è attuale ormai da anni. Da voci di corridoio sembrerebbe che un piano di intervento sia previsto per i prossimi anni, forse già il prossimo. Resta una necessità a cui si deve trovare al più presto una soluzione.

domenica 20 giugno 2021

SI SCHIANTA CON LO SCOOTER NELLA NOTTE A BRONDOLO, 25ENNE RICOVERATA CON TRAUMA CRANICO E FRATTURE

Attorno alle ore 3.30 della scorsa notte, una 25enne di Chioggia è caduta autonomamente dal proprio scooter, dopo l'impatto con il marciapiede che l'ha catapultata contro i paletti in ferro, collocati lungo via Padre Emilio Venturini a Brondolo, di fronte alla carrozzeria Biasion.
La giovane è stata soccorsa dall'ambulanza del 118, che ha deciso per il trasferimento all'ospedale di Mestre, in seguito alla diagnosi che parla di trauma cranico-facciale e probabili fratture agli arti inferiori. In loco sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Chioggia, che hanno eseguito i rilievi dell'incidente.