mercoledì 13 febbraio 2013

KEBAB DI STRADA MADONNA MARINA: E' RAPINA?



C'è un motivo sul punto interrogativo del titolo, poi ci arriviamo, la notizia comunque è la seguente:
Questa notte attorno alle tre del mattino, c'è stato un episodio di violenza, dalle informazioni che abbiamo un chioggiotto di circa trent'anni è stato processato per direttissima e si trova gia' ora agli arresti domiciliari.
dalle informazioni che abbiamo, poche, si tratterebbe di una rapina impropria questa persona avrebbe avuto una forte discussione con i titolari del kebab, discussione sfociata in violenza tanto e' vero che è intervenuta l'ambulanza per prestare cure ad uno dei due titolari, in seguito, usiamo sempre il condizionale, questa persona sarebbe fuggita con dei valori.
Abbiamo  conferma della notizia da più fonti PERO' sulla scorta di un'altra PRESUNTA RAPINA avvenuta l'estate scorsa presso la pizzeria LUNA LOCA gestita da Pachistani  nella quale furono coinvolti tre ragazzi chioggiotti di cui TUTT'ORA abbiamo FORTI DUBBI sulle accuse e attendiamo ancora gli esiti giudiziari, invitiamo TUTTI a non partire con le solite accuse di razzismo o altro.
Prima cerchiamo di avere tutte le notizie ANCHE se c'è una certa DIFFERENZA tra questo evento e quello di questa estate, infatti mentre i tre ragazzi di questa estate non ebbero NESSUNA MISURA CAUTELARE, il giudice decise che PRIMA ci doveva essere il processo e POI si sarebbero accertate le responsabilità. In questo caso, invece, evidentemente c'è l'arresto ai domiciliari.
Insomma calma e gesso aspettiamo di sapere ben prima di dare giudizi.

Andrea Comparato





Spiagge, ennesimo disastro. Il sindaco: “Interventi risolutivi di somma urgenza”

Arenile devastato a isola verde ( Foto da  NUOVA VENZIA on line)
Spiagge, ennesimo disastro. Il sindaco: “Interventi risolutivi di somma urgenza” Un appello al Magistrato alle acque perché arrivino presto soluzioni definitive contro l’erosione litoranea. Il sindaco Giuseppe Casson, dopo l’ennesima mareggiata record che ha colpito la costa di Sottomarina ed Isola Verde, erodendo gran parte della spiaggia, si rivolge alle autorità competenti, perché gli interventi risolutivi concordati vengano considerati prioritari e realizzati con somma urgenza. “Il problema dell’erosione in questi mesi si sta riproponendo ciclicamente e sta diventando un problema cronico. La devastazione delle spiagge del nostro cordone litoraneo deve trovare urgentemente delle soluzioni se vogliamo salvaguardare una risorsa ambientale, come la spiaggia, fondamentale per la città e per la nostra economia, già provata dalla crisi globale – dichiara il sindaco Giuseppe Casson - Dobbiamo correre ai ripari con tempestività per evitare che ogni mareggiata di portata eccezionale devasti il nostro territorio con danni milionari. Ci appelliamo quindi al Magistrato alle acque perché ponga in essere presto le soluzioni definitive in programma per fermare questo disastro continuo”. La questione “erosione litoranea” sarà all’ordine del giorno oggi a San Michele al Tagliamento in una riunione tra sindaci del litorale veneto per cercare percorsi di tipo straordinario, interessando anche la comunità europea e il governo nazionale.

lunedì 11 febbraio 2013

BAMBINA CINESE DI DUE ANNI MORTA PER " AB INGESTIS"

Purtroppo non c'è stato nulla da fare per una bambina di due anni di origine cinese.
Ieri sera è intervenuta l'autoambulanza dell'ospedale di Chioggia per prestare soccorso ad una bambina cinese residente a Cavarzere ma la bambina non ce l'ha fatta, malgrado le cure prestatele in ospedale la poverina è mancata.
Sembra che le cause della morte siano state per una polmonite ab ingestis.
Si tratta di una forma  conosciuta anche come polmonite da aspirazione a causa di materiale estraneo che viene a contatto con i polmoni.




venerdì 8 febbraio 2013

INTERVENTO DEI POMPIERI SUL TUBO PONTE DEI CAVANIS



Intervento serale dei pompieri e della polizia municipale per il vecchio tubo in politilene, ci sembra fosse per le acque nere, aggrappato sotto il ponte dei cavanis, il tubo galleggiava per la laguna del lusenzo di conseguenza era un pericolo per la navigazione, sulla pagina fb di chioggia azzurra qualcuno ha ipotizzato che la causa sia perché qualcuno si è " fregato " i sostegni.



mercoledì 6 febbraio 2013

ANCORA FURBETTI DEL PERMESSO DISABILE

COMANDO POLIZIA LOCALE DI CHIOGGIA L’attività di controllo della polizia locale di Chioggia in materia di uso dei permessi per disabili prosegue sempre con particolare attenzione ed intensità. Recentemente, d’intesa con la Direzione Generale dell’AULSS 14 di Chioggia i controlli si sono concentrati anche sui parcheggi dell’area ospedaliera, oggetto di recente riqualificazione. Purtroppo, continuano ad accertarsi abusi e casi falsificazione di autorizzazioni alla sosta e di circolazione per portatori di handicap. In questi ultimi giorni, infatti, oltre che ben 12 casi di uso improprio dei tagliandi, cioè da parte di persone che non ne avevano titolo, sanzionate in via amministrativa ai sensi del Codice della Strada e col ritiro immediato del permesso, sono stati scoperti due episodi di falso. Nel primo caso un 53nne residente in provincia di Padova si recava al lavoro presso il bar dell’ospedale cittadino utilizzando per la sosta in uno spazio destinato ai “veri” disabili - magari nella necessità di doversi curare presso il nosocomio - un’autorizzazione falsificata mediante la perfetta riproduzione a colori del permesso originale rilasciato alla moglie. Nel secondo caso il protagonista è stato un 52nne di Sottomarina, che esponeva copia del permesso intestato al figlio 26nne. La sfacciataggine del comportamento di quest’ultimo nostro concittadino è stata tale che, una volta chiamato ad aprire la sua autovettura per la verifica dell’autorizzazione, intuito il problema, ha tentato maldestramente di sostituire la copia con il permesso originale, davanti agli occhi esterrefatti degli agenti operanti. Gli episodi tesimoniano come il senso civico ed il rispetto di chi soffre una condizione di disabilità sono per molti, a Chioggia, ancora un traguardo lontano. Ma la furbizia non paga: entrambe le persone sono state informate della denuncia alla Procura della Repubblica di Venezia per il reato di “falsità in atto pubblico commesso dal privato” che prevede una pena fino ad quattro anni di reclusione. Si rimane ancora stupiti dell’incoscienza con cui perseverano tali forme di illegalità, dalle conseguenze serie ma, nello stesso tempo, evidentemente, sottovalutate. E’ bene invitare a riflettere “i soliti furbi” che non si tratta di violazioni al codice della strada ma di vicende penali che comportano la necessità di affrontare un giudizio davanti alla magistratura, la nomina di un legale e, in caso di condanna, possono “sporcare” il certificato del casellario giudiziale e, conseguentemente, provocare indirette conseguenze nei futuri rapporti con qualsiasi pubblica amministrazione (es. concorsi pubblici, appalti, ecc.). La capillare azione di controllo della Polizia Locale intende fortemente disincentivare simili comportamenti, e ci si riferisce sia all'odiosa abitudine di usare impropriamente i permessi, sia ai veri e propri falsi. Comportamenti, questi, altamente lesivi dei diritti dei disabili e che evidenziano purtroppo che ancora molti non possiedono quel minimo di civica ed umana solidarietà verso chi ha gravi problemi di mobilità e non si vergognano - e si dovrebbero vergognare - di “scippare” in questo modo una possibilità di parcheggio, comoda ed appetibile, a chi ne ha più bisogno. il dirigente comandante della polizia locale di Chioggia dr. Michele Tiozzo

sabato 2 febbraio 2013

OFFESO IL BASAMENTO CINQUECENTESCO DELLO STENDARDO

Offeso il basamento cinquecentesco di pietra d'Istria che sorregge l'asta portabandiera ( " el stendardo" ). Il monumento che sorregge l'asta portabandiera raffigurante tre giganti che la volgata popolare attribuirebbe i nomi a seconda dell'orientamento con FILIPPO ( Chiesa dei Filippini) GIACOMO ( verso la Chiesa di San Giacomo) e Andrea verso Sant'Andrea appare visibilmente SPACCATO e SCREPOLATO alla base. E' un aspetto da non prendere sotto gamba perché se in qualche modo si dovesse allargare POTREBBE sposarsi il baricentro dell'asta con le ovvie pericolose conseguenze. Ci dicono, pero prendiamo questa notizia con beneficio d'inventario, che la causa di questo deterioramento sarebbe da attribuire ai mezzi pesanti che sono transitati in occasione dei lavori in canal Vena, compresi in questi ultimi giorni che stanno ( finalmente) preparando la passerella per il transito dei disabili da riva Vena al corso del popolo. Al momento non abbiamo conferme su questa notizia da parte dei lavori pubblici che stiamo provvedendo a contattare. foto d'archivio

venerdì 1 febbraio 2013

INCIDENTE STRADALE SUL TRASLAGUNARE

Incidente stradale questa mattina sul traslagunare, due tir e un BMW ( un SUV) sono rimasti coinvolti in un incidente apparentemente pesante, da quello che abbiamo potuto vedere il bmw è impattato contro il tir che lo precedeva non conosciamo le cause. Gli occupanti del BMW sono stati portati via in ambulanza all'ospedale di chioggia al momento non conosciamo le condizioni,ovviamente speriamo non siano gravi. La romea è rimasta ovviamente interrotta, fino a quando polizia municipale e pompieri sono riusciti a ristabilire la marcia in modo alternato. come avremo aggiornamenti integreremo PRIMO AGGIORNAMENTO ore 16.20 Due buone notizie, i feriti non sono gravi, hanno alcune ( facciamo gli scongiuri) fratture non preoccupanti,e , non sono di chioggia, si tratta di due uomini e una donna. Sembra che l'incidente sia avvenuto per una distrazione del tir che procedeva il bmw a causa del trasporto eccezionale. SECONDO AGGIORNAMENTO
Sembra che l'incidente sia avvenuto per causa ( indiretta) del trasporto eccezionale della foto, forse l'autista del tir si è accorto in ritardo del convoglio si è stretto a sinistra ed è andato a tamponare la bmw che poi è finita addosso all'altro TIR...il condizionale è sempre d'obbligo. I trasportati feriti sono marito e moglie mentre l'autista, un amico della coppia è del tutto incolume.