giovedì 7 gennaio 2021

LA GUARDIA DI FINANZA DI CHIOGGIA SEQUESTRA CINQUE TONNELLATE DI VONGOLE IN LAGUNA: ERANO DEPOSITATE COL SOLITO STRATAGEMMA

Nella notte tra martedì e mercoledì, a Chioggia, le unità navali del reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza di Venezia hanno sottoposto a sequestro circa 5 tonnellate di vongole illecitamente raccolte. In particolare, il servizio deriva dall’attività posta in essere dalla sezione operativa navale di Chioggia, mirato alla repressione della raccolta illecita di molluschi bivalvi nella laguna di Venezia.
I militari -effettuando una serie di osservazioni- hanno appurato che il frutto delle battute di pesca, effettuate da unità dotate di potenti motori fuori bordo, veniva concentrato nell’occasione sopra una barca priva di equipaggio, che stazionava di fronte all'isola di Pellestrina, in zone di basso fondale e all’interno di una concessione demaniale di un vivaio di molluschi bivalvi, che fa capo alla società Mediterranea.
La tecnica di raccolta permetteva il rientro a Chioggia delle imbarcazioni prive di pescato a bordo, e di conseguenza non sanzionabili. L’attività dei finanzieri ha permesso di documentare la pesca, il trasbordo ed il conseguente sequestro di circa 200 casse contenenti 5000 kg di vongole che, rinvenute ancora vitali, venivano rigettate in acqua.
Sono state inoltre contestate all’armatore della barca, responsabile in solido dell’attività illecita, sanzioni amministrative per un importo pari a 2000 euro.

L'ASSOCIAZIONE ESERCENTI COMMERCIANTI CHIOGGIA IMBUFALITA COL SINDACO PER I MANCATI RISTORI DALL'ACQUA ALTA 2019

L'associazione Esercenti Commercianti Chioggia, il cui capofila è il ristoratore Felice Tiozzo della Taverna in via Felice Cavallotti, ha scritto una dura lettera aperta al sindaco Alessandro Ferro, stigmatizzando il mancato arrivo dei risarcimenti per le attività economiche colpite dall'acqua alta del novembre 2019. Nel testo, Tiozzo e i suoi colleghi (che hanno costituito l'associazione durante i mesi della prima ondata virale) fanno riferimento appunto all'emergenza «infinita», iniziata con la marea eccezionale e proseguita con il Covid: «Il virus sta prosciugando i conti e togliendo la possibilità di lavorare e vivere in libertà, e a questo si somma il mancato arrivo degli indennizzi.

Ricordiamo - si legge nella lettera - la "passerella" del primo cittadino con il ministro d’Incà, venuto ad incontrare chi aveva subito i danni, ma anche la marca da bollo di 16 euro per la presentazione della domanda di risarcimento. Molti sono stati i solleciti a riguardo, eppure a oggi non abbiamo ancora visto un euro, a differenza dei privati e delle imprese veneziane. Questo periodo vieta la nostre mansioni - concludono gli esercenti - ma le sue invece, signor sindaco, non hanno alcuna restrizione». Quindi l'appello a riuscire a ottenere finalmente quanto dovuto.

martedì 5 gennaio 2021

BRAVATA SULLA GRU A CAPODANNO: SI DICONO "PENTITI", POI PUBBLICANO UN VIDEO, VANTANDOSI CHE LA NOTIZIA ERA STATA RIPRESA ANCHE DA SKY

A Capodanno ha fatto scalpore, in tutta Italia, la scalata che due giovani poco più che ventenni avevano compiuto sopra una gru di circa 30 metri in viale Cicogna a Sottomarina, negli ultimi minuti del 2020, allo scopo -pare- di «vedere i fuochi» dall'alto.
La notizia, pubblicata da Chioggia Azzurra, è stata ripresa anche da Sky: e proprio una schermata dal sito dell'emittente è stata usata dai due protagonisti della bravata (effettuata forse per una "scommessa") allo scopo di editare, con immagini in soggettiva e musica dance, proprio il video della loro azione: diffuso da uno dei due nei propri network, il clip in breve tempo ha girato tra i telefoni degli amici e quindi -in queste ore- si è allargato a macchia d'olio tra le utenze e i gruppi.
Nelle riprese si vedono i due, tranquilli, mentre chiamandosi per nickname salgono e immortalano il buio della città squarciato da botti e luci di Natale; a un certo punto rivolgono l'inquadratura verso se stessi, come nel selfie pubblicato quasi subito entro una storia instagram. Pochi minuti più tardi, l'arrivo dei vigili del fuoco e della polizia.
Il montaggio è avvenuto sicuramente dopo le ore 13 di Capodanno, quando Sky aveva riportato la notizia: circostanza che smentisce una pubblicazione emotiva, quasi in diretta, e ogni possibile "pentimento" tardivo all'uscita dal Commissariato, dove i due sono stati identificati -uno era anche senza documenti- e sottoposti alla sanzione per aver violato il coprifuoco.
A cinque giorni di distanza, negli schermi telefonici dei chioggiotti ora arriva anche la prova della premeditazione: forse non si erano resi conto di aver rischiato molto, sia in termini giuridici (per violazione della proprietà privata e procurato allarme) che naturalmente di incolumità personale.

domenica 3 gennaio 2021

PERDE IL CONTROLLO DELL'AUTO E URTA UN PAIO DI CAMION, INCIDENTE SENZA CONSEGUENZE QUESTA MATTINA IN VAL DA RIO

Incidente stradale, questa mattina attorno alle ore 11, in via Maestri del Lavoro a Chioggia, nella zona di Val da Rio. Un'automobilista alla guida di una vettura di marca Kia ha perso il controllo del mezzo e ha urtato i camion parcheggiati a bordo strada, causando probabilmente la rottura di un serbatoio. Sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia locale e il soccorso stradale, per la pulizia della carreggiata; la conducente dell'auto non ha riportato ferite, mentre il veicolo ha subìto ammaccature soprattutto nella parte destra. Eventuali ulteriori aggiornamenti in seguito.

sabato 2 gennaio 2021

BADANTE ALTERATA IMPEDISCE L'INGRESSO IN CASA ALL'ANZIANO ASSISTITO, RESISTE AI CARABINIERI E VIENE PRESA IN CURA DALL'AMBULANZA

Sono state ore di tensione, stamane in calle San Cristoforo a Chioggia, dove un ultrasettantenne non riusciva ad accedere alla propria abitazione poiché la badante lo aveva chiuso fuori e non era intenzionata ad aprire.
L'anziano ha contattato i carabinieri, che giunti in loco hanno riscontrato lo stato di alterazione della donna, di circa 50 anni, la quale si è scagliata contro i militari: necessario quindi l'intervento dell'ambulanza del 118, giunta assieme all'auto medica. L'intervento complessivo è durato ben due ore.
Non era la prima volta che tra i due succedevano scaramucce: nel marzo 2019 la 50enne si era ribellata alle "attenzioni troppo pressanti" dell'assistito, e il diverbio fu sedato dalla polizia. Altre volte i vicini hanno segnalato che i due erano venuti alle mani, fino ai graffi in faccia.

venerdì 1 gennaio 2021

VENTENNI ARRAMPICATI SULLA GRU LA NOTTE DI SAN SILVESTRO: «ERA UNA SCOMMESSA», E PUBBLICANO LA FOTO NEI SOCIAL NETWORK

«Una scommessa». Così si è giustificato uno dei due giovani coinvolti nella bravata di giovedì attorno a mezzanotte, quando -assieme a un compare- erano saliti sopra una gru in viale Mediterraneo a Sottomarina, col pretesto di vedere dall'alto i fuochi artificiali spontanei accesi l'ultima notte dell'anno.
L'immagine che ritrae i due ventenni sorridenti, sopra la gru, era stata anche pubblicata dal "complice" in una storia su Instagram, con tanto di tag reciproci, e la frase «foto sopra la gru». Nonostante questa spavalderia, entrambi erano molto spaventati dall'arrivo dei vigili del fuoco e della polizia, la quale ha comminato una sanzione per aver eluso il coprifuoco.
Ma a quanto pare non avrebbe denunciato i protagonisti all'autorità giudiziaria, né per violazione della proprietà privata (il cantiere con la gru), né per procurato allarme. L'intervento, la "moral suasion" e le operazioni di discesa sono durate in tutto un'ora e mezza.

SI ARRAMPICANO SOPRA UNA GRU A MEZZANOTTE: DUE VENTENNI FATTI SCENDERE DAI VIGILI DEL FUOCO, E IDENTIFICATI DALLA POLIZIA A SOTTOMARINA

Volevano trascorrere San Silvestro in modo insolito, vedere dall'alto i fuochi che in tanti stavano accendendo nel cielo della città. Ma i due ventenni che ieri a tarda sera si sono arrampicati sopra una gru alta circa 30 metri in viale Mediterraneo a Sottomarina non sono passati inosservati: nel vicinato, affacciato dai poggioli, più di qualcuno ha sollecitato le forze di polizia e i vigili del fuoco, con la preoccupazione per l'incolumità dei due giovani sconsiderati.
Una pattuglia della polizia di Stato è subito accorsa a controllare la situazione, mentre un paio di vigili del fuoco sono saliti per convincerli a scendere prima che arrivasse l'autoscala, opportunamente contattata. Per fortuna non ce n'è stato bisogno: i due, alla vista della volante, non erano intenzionati a desistere e anzi cercavano di nascondersi "dietro un dito".
L'azione si è conclusa con il trasferimento dei ventenni al Commissariato di Pubblica Sicurezza per l'identificazione: uno dei due, infatti, era salito sopra la gru privo di documenti. Non mancherà una denuncia per violazione del coprifuoco, stabilito alle ore 22 e in vigore eccezionalmente fino alle 7 del mattino. Poco movimentata, tuttavia, la prima notte dell'anno per quanto riguarda le richieste d'intervento ai vigili del fuoco, chiamati in causa solo per prevenire eventuali effetti degli improvvisati spettacoli pirotecnici.