Rissa in grande stile ieri pomeriggio, attorno alle ore 17, al Pronto Soccorso dell’ospedale di Chioggia. Due individui, nemmeno giovanissimi, se le sono date di santa ragione dopo che altre due precedenti risse in giornata erano iniziate tra loro fuori dai locali: accorso al PS per farsi medicare, uno dei due contendenti è stato raggiunto dal rivale che si è messo a litigare all’interno della sala d’aspetto. Ma secondo alcuni testimoni al diverbio -scoppiato molto probabilmente per dissapori passionali- hanno partecipato almeno due donne e forse un altro uomo, che si sarebbero accaniti lungo tutta la stanza contro colui che ha avuto la peggio. Per fortuna non ci sono stati danni ad infermieri, a terzi o alla struttura: anzi, il personale intervenuto non ha pensato alla propria incolumità bensì a evitare conseguenze peggiori ai litiganti, guadagnandosi il plauso del primario dottor Andrea Tiozzo. Anche altri utenti hanno cercato di soccorrere l’uomo, refertato con prognosi comunque inferiore ai 20 giorni e quindi procedibile solo a querela di parte, non d’ufficio. I carabinieri accorsi in loco hanno provveduto a chiudere la sala e a far defluire le persone presenti, prima di condurre con sé uno dei coinvolti nel pestaggio, un uomo di mezza età.
sabato 20 luglio 2019
giovedì 18 luglio 2019
RISSA TRA DUE CITTADINI DELL'EST SULLA SPIAGGIA: UNO FERMATO DAI CARABINIERI, L’ALTRO CERCA DI PICCHIARE GLI INFERMIERI NELL’AMBULANZA
(immagine di repertorio)
Una rissa in piena battigia, nella zona centrale dell’arenile di Sottomarina, sotto gli occhi dei bagnanti. Protagonisti, si fa per dire, due cittadini dell'est europeo che ieri attorno alle ore 16 sono stati sloggiati dai bagnini di terra in quanto avevano aperto un proprio ombrellone oltre lo steccato, dove non è possibile. I due avevano con sé alcune bottiglie di alcool puro, e le hanno appoggiate sopra il pattino di salvataggio; evidentemente avevano da dire l’uno contro l’altro, litigando per poi arrivare alla rissa: dei due, uno ha avuto la peggio dopo le percosse, ed è stato condotto all’ospedale con l’ambulanza del 118. Ciononostante, da dentro il mezzo che lo stava soccorrendo l’uomo non aveva rinunciato a inveire contro gli infermieri, cercando di picchiarli.
L’altro rumeno invece è stato preso in consegna dai carabinieri, contattati dal bagnino di zona che ha dato l'allarme a tutte le torrette: la resistenza del tizio è stata strenua, dal momento che anche alla presenza di cinque bagnini l'uomo cercava di rivalersi sul connazionale. I carabinieri poi hanno portato l'apparente aggressore nella loro vicina caserma in lungomare per stendere il rapporto.
VENDITORI NON AUTORIZZATI SULLA SPIAGGIA, BOLLETTINO DEI SEQUESTRI: 400 ARTICOLI SOTTRATTI DALLA POLIZIA LOCALE, 10MILA EURO DI MULTA
Sequestri senza sosta da parte della polizia locale nei confronti dei venditori non autorizzati sulla spiaggia di Sottomarina. Negli ultimi due giorni altri 400 articoli sono stati sottratti al mercato illegale e 10328 euro di sanzione sono stati comminati a due responsabili, di origine straniera. Un piccolo sequestro di una trentina di oggetti è stato eseguito anche in centro storico, durante la Sagra del Pesce. Ammontano ormai ad oltre 7500 gli articoli di vario genere sequestrati durante le operazioni di servizio, che si alternano pressoché quotidianamente, per un equivalente di quasi una tonnellata di merce che sta riempendo i depositi del comando in attesa dello smaltimento.
mercoledì 17 luglio 2019
SEQUESTRI E CONTRAVVENZIONI A RAFFICA DEI CARABINIERI NEI CONFRONTI DI RISTORANTI, BAR E SPIAGGE PER ALIMENTI NON DOCUMENTATI
L’equipaggio della motovedetta della Compagnia Carabinieri di Chioggia Sottomarina nelle scorse settimane ha eseguito nella città lagunare una serie di servizi finalizzati al contrasto alle violazioni in materia di pesca e commercializzazione di prodotti ittici. In particolare, un chioggiotto è stato sanzionato amministrativamente per la cifra di 2000 euro poiché a bordo del proprio furgone trasportava 540 kg di vongole veraci, prive di documentazione attestante la loro provenienza. Il prodotto, sottoposto a sequestro, è stato versato in mare per il ripristino del ciclo vitale. Inoltre, gli stessi Carabinieri hanno eseguito controlli in alcuni bar, ristoranti e stabilimenti balneari, finalizzati al contrasto delle violazioni in materia di tracciabilità alimentare e rispetto delle norme igienico-sanitarie.
Nello specifico sono stati sanzionati per 1500 euro il titolare di un ristorante (all’interno della cucina venivano rinvenuti 100 kg di prodotti ittici, privi di documentazione attestante la provenienza); per 2500 euro il titolare di un bar (venivano rinvenuti, all’interno del suo frigorifero, 15 kg di vari prodotti alimentari privi della prescritta etichettatura, nonché riscontrate anche carenze igienico sanitarie); per complessivi 13500 euro i titolari di un ristorante e di un chiosco siti sul litorale di Sottomarina, per carenze igienico sanitarie, inosservanza delle procedure di autocontrollo e mancata registrazione dei locali adibiti a magazzino delle rispettive attività commerciali. L'operazione, svolta in collaborazione con personale dell'ULSS 3 Serenissima, ha rinvenuto anche circa 500 kg di prodotti ittici, privi di documenti di tracciabilità.
Inoltre, i Carabinieri hanno sanzionato per 2500 il titolare di un altro ristorante: all’interno della cucina venivano trovati circa 100 kg di prodotti alimentari privi della prevista etichettatura. Riscontrate anche carenze igienico sanitarie, inosservanza delle procedure di autocontrollo e mancata registrazione dei locali adibiti a magazzini; infine, sanzione di 1500 al titolare di uno stabilimento balneare, poiché all’interno della cucina venivano rinvenuti 10 kg di vongole, sempre prive della documentazione attestante la provenienza. In tutti i casi i prodotti alimentari e ittici sono stati sottoposti a sequestro e smaltiti, e sono state sanate le carenze igienico-sanitarie.
Nello specifico sono stati sanzionati per 1500 euro il titolare di un ristorante (all’interno della cucina venivano rinvenuti 100 kg di prodotti ittici, privi di documentazione attestante la provenienza); per 2500 euro il titolare di un bar (venivano rinvenuti, all’interno del suo frigorifero, 15 kg di vari prodotti alimentari privi della prescritta etichettatura, nonché riscontrate anche carenze igienico sanitarie); per complessivi 13500 euro i titolari di un ristorante e di un chiosco siti sul litorale di Sottomarina, per carenze igienico sanitarie, inosservanza delle procedure di autocontrollo e mancata registrazione dei locali adibiti a magazzino delle rispettive attività commerciali. L'operazione, svolta in collaborazione con personale dell'ULSS 3 Serenissima, ha rinvenuto anche circa 500 kg di prodotti ittici, privi di documenti di tracciabilità.
Inoltre, i Carabinieri hanno sanzionato per 2500 il titolare di un altro ristorante: all’interno della cucina venivano trovati circa 100 kg di prodotti alimentari privi della prevista etichettatura. Riscontrate anche carenze igienico sanitarie, inosservanza delle procedure di autocontrollo e mancata registrazione dei locali adibiti a magazzini; infine, sanzione di 1500 al titolare di uno stabilimento balneare, poiché all’interno della cucina venivano rinvenuti 10 kg di vongole, sempre prive della documentazione attestante la provenienza. In tutti i casi i prodotti alimentari e ittici sono stati sottoposti a sequestro e smaltiti, e sono state sanate le carenze igienico-sanitarie.
ALLARME PER I COPERTONI DELLE BICICLETTE TAGLIATI TRA VIALE MEDITERRANEO E RIDOTTO MADONNA: VANDALISMO O PREVARICAZIONE?
Purtroppo da qualche giorno vengono segnalati atti vandalici ai danni delle biciclette parcheggiate a fianco della fermata del bus di Ridotto Madonna in viale Mediterraneo, nei pressi del supermercato MD, utilizzata spesso da coloro che si servono degli autobus di linea extraurbana per Venezia e Padova.
A uno di questi utenti è successo addirittura per due giorni consecutivi di vedersi i copertoni recisi da ignoti, non si sa se per fastidio verso le bici parcheggiate in zona oppure per sadico passare il tempo. La raccomandazione è di servirsi di altri spazi, in attesa che venga scoperto chi si diverte a far male agli altri.
A uno di questi utenti è successo addirittura per due giorni consecutivi di vedersi i copertoni recisi da ignoti, non si sa se per fastidio verso le bici parcheggiate in zona oppure per sadico passare il tempo. La raccomandazione è di servirsi di altri spazi, in attesa che venga scoperto chi si diverte a far male agli altri.
lunedì 15 luglio 2019
LA POLIZIA LOCALE SEQUESTRA SCARPE CONTRAFFATTE IN VENDITA SENZA AUTORIZZAZIONE LUNGO LA BATTIGIA DI SOTTOMARINA
Anche scarpe sportive abilmente contraffatte figurano tra la merce sequestrata oggi dalla polizia locale in spiaggia a Sottomarina. Un prezioso carico di una ventina di calzature sportive è stato abbandonato da un cittadino straniero, datosi a precipitosa fuga alla vista degli agenti. Continua quindi senza sosta l'attività di contrasto al commercio non autorizzato: la polizia locale raccomanda di non acquistare merce di alcun tipo dai venditori in spiaggia. Mentre l'acquisto di prodotti non contraffatti è punito con una sanzione di 50 euro, prevista dal regolamento comunale, chi compra oggetti con marchi falsificati rischia una sanzione ben più pesante, che va da 100 fino a 7mila euro, prevista da una legge statale.
NIENTE "ESTATE RAGAZZI" AD AGOSTO PER I BIMBI CON DISABILITÀ: NON CI SONO FONDI PER GLI ASSISTENTI PERSONALI. DOMANI INCONTRO IN COMUNE
Il Comune di Chioggia non disporrà nel mese di agosto di assistenti per i bambini con disabilità iscritti alle iniziative di Estate Ragazzi. Lo denuncia un genitore, padre di una bimba portatrice di handicap, che l'aveva tesserata per luglio e appunto agosto.
Nei giorni scorsi al signore è stato reso noto che la piccola non potrà essere accolta il prossimo mese perché, necessitando del rapporto uno-a-uno con uno specifico assistente, questo non sarà disponibile dal momento che il Comune non ha stanziato i fondi necessari a sostenere questa evenienza.
Il diniego è stato ricevuto da tutti i genitori di bimbi con affezioni simili, delusi dal fatto che così viene meno l'inclusione sociale. Domani mattina comunque è in programma un loro incontro con l'assessora Isabella Penzo negli uffici comunali di calle San Cristoforo.
Nei giorni scorsi al signore è stato reso noto che la piccola non potrà essere accolta il prossimo mese perché, necessitando del rapporto uno-a-uno con uno specifico assistente, questo non sarà disponibile dal momento che il Comune non ha stanziato i fondi necessari a sostenere questa evenienza.
Il diniego è stato ricevuto da tutti i genitori di bimbi con affezioni simili, delusi dal fatto che così viene meno l'inclusione sociale. Domani mattina comunque è in programma un loro incontro con l'assessora Isabella Penzo negli uffici comunali di calle San Cristoforo.
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