martedì 13 agosto 2019

CAYO BLANCO, IL T.A.R. DEL VENETO RESPINGE IL RICORSO DEL TITOLARE: RESTA LA SOSPENSIONE DI 15 GIORNI PER BAR ED EVENTI

Il Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto ha respinto il ricorso presentato dal titolare del Cayo Blanco di Sottomarina, Fabio Damian, avverso l'ordinanza di sospensione di 15 giorni dell'attività di ristorazione e di pubblico spettacolo con intrattenimento danzante, imposta dal questore di Venezia Maurizio Masciopinto lo scorso 8 agosto.
Il TAR considera «cautelare e non sanzionatoria» la misura ex articolo 100 del testo unico di pubblica sicurezza. Movente principale del diniego, «l'entità delle lesioni riportate dall’avventore in data 3 agosto 2019, sintomatiche di un probabile modus operandi non conforme alle esigenze di sicurezza dei cittadini»: il riferimento è alle percosse subite da un 43enne ad opera dei buttafuori in servizio al locale, che gli hanno causato anche la frattura di mascella e perone. Il Tribunale ha valutato anche «la risonanza dell’episodio del 21 luglio 2019, che, a prescindere dell'effettività o meno di volontarie pratiche di discriminazione razziale, può oggettivamente essere fonte di provocazioni o turbative dell’ordine pubblico in occasione dell’attività dell’esercizio».
Secondo il TAR, «i fatti più risalenti vengono richiamati solo per completezza, a significare che si tratta di un esercizio posto sotto attenzione da oltre un anno per episodi di incerta interpretazione sotto il profilo della pericolosità, mentre gli accadimenti recenti sono invece con maggiore chiarezza sintomatici». Inoltre, il titolare non ha documentato nel ricorso «né la programmazione degli eventi né la presumibile perdita conseguente alla loro cancellazione», per valutare la gravità e l'irreparabilità del danno di lucro cessante.
Pertanto secondo la giustizia amministrativa di primo grado «non sussistono i presupposti di particolare gravità ed urgenza tali da non consentire di attendere la discussione in camera di consiglio, prevista per l’11 settembre 2019», circostanza atta a respingere il ricorso anche nei confronti delle note dei Carabinieri del 31 luglio e del 7 agosto, e della nota del Commissario di Pubblica Sicurezza del 6 agosto per la condanna al risarcimento del danno. Il Cayo Blanco riprenderà così la propria attività di ristorazione e gli spettacoli dance solo a partire dal 23 agosto prossimo.

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