lunedì 19 agosto 2019

BUS URBANI DI ACTV CON PEDANE NON FUNZIONANTI: ODISSEA SOTTO IL SOLE PER UN UOMO IN CARROZZINA E L'ANZIANA MADRE

Convivere con la disabilità non è facile, tanto più quando le circostanze esterne non vengono in soccorso. Anche a Chioggia e Sottomarina, tra barriere architettoniche, regole di viabilità non rispettate, parcheggi non di rado occupati da chi non ne ha titolo ed erbacce a invadere i marciapiedi, chi è costretto a muoversi con la carrozzina deve affrontare ogni giorno mille fastidiose peripezie, nonostante i tentativi di inclusione portati avanti per esempio dagli stabilimenti balneari.
Ieri, attorno alle ore 17, ci si sono aggiunti anche i trasporti pubblici: un utente di circa 55 anni si trovava in uscita dall’ospedale di Chioggia, assieme alla propria madre di oltre 80 anni, e alla corrispondente fermata dell’autobus in strada Madonna Marina non è stato fatto salire dal momento che il mezzo era sprovvisto di una pedana di accesso funzionante. Allora l’anziana ha spinto la carrozzina del figlio alla fermata successiva, dove sono riusciti a intercettare un altro bus ancora senza pedana; per fortuna alla terza fermata una corriera era dotata di pedana ad azionamento manuale, e nel giro di qualche minuto il conducente ha acconsentito a far salire il 55enne. Comunque la si guardi, la situazione è assai disagevole per chi ha minori libertà di spostarsi: l’uomo ha preannunciato un esposto alle forze dell’ordine per segnalare la carenza di vetture equipaggiate nel parco urbano di Actv.

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